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  <title>DSpace Collection: a cura di Giovanni Corbellini e Alessandra Marin</title>
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  <subtitle>a cura di Giovanni Corbellini e Alessandra Marin</subtitle>
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  <updated>2013-05-20T07:31:59Z</updated>
  <dc:date>2013-05-20T07:31:59Z</dc:date>
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    <title>Camici bianchi e tute blu</title>
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      <name>Corbellini, Giovanni</name>
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    <updated>2011-01-21T23:50:28Z</updated>
    <published>2009-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Camici bianchi e tute blu
Authors: Corbellini, Giovanni
Abstract: Sul finire degli anni settanta, mentre le nostre facoltà universitarie vanno avvitandosi nella loro crisi, una parte del mondo accademico si rende conto dell’inadeguatezza di pratiche didattiche massificate e comincia a promuovere sporadiche iniziative di segno contrario: rapide, intense, ad alta densità di interconnessione tra docenti e studenti. La necessità di interpretare situazioni complesse rispondendo a diversi interlocutori ha di fatto stimolato una interessante e variegata produzione progettuale, nella quale tutti noi, tolto il camice bianco e indossata la tuta blu, abbiamo trovato il modo di immergerci nella sperimentazione e “sporcare” positivamente le nostre autobiografie.
Type: Libro / capitolo</summary>
    <dc:date>2009-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Un progetto per Trieste</title>
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      <name>Marin, Alessandra</name>
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    <updated>2011-01-21T23:50:10Z</updated>
    <published>2009-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Un progetto per Trieste
Authors: Marin, Alessandra
Abstract: Trieste è una città che ha fondato la propria fortuna su di un porto nato dal nulla per volere di una lontana capitale e fatto crescere da popoli diversi, provenienti dell’impero asburgico e da più oltre. Riprendere le fila di questa vocazione dopo un lungo secolo di guerre, deportazioni e confini, significa immaginare un progetto per la città che trasformi i suoi spazi pubblici, utilizzando i linguaggi e le forme dell’accoglienza. I progetti che si sono confrontati con questo tema hanno, fatto ricorso a trame e oggetti, segni forti e mosse lievi e pervasive. Alcuni processi di crescita della città, stanno colonizzando ambiti di margine tra territorio urbanizzato e paesaggio. Ge/Ts low co(a)st ha elaborato alcune proposte in grado di interpretare tali processi, sia alla scala delle relazioni tra infrastruttura e paesaggi, sia a quella più minuta dell’individuazione di figure e materiali di progetto adatti a dare forma a queste nuove parti urbane.
Type: Libro / capitolo</summary>
    <dc:date>2009-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Sommario</title>
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    <updated>2011-01-21T23:52:31Z</updated>
    <published>2009-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Title: Sommario
Type: Libro / capitolo</summary>
    <dc:date>2009-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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