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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/3605

Title: Globalizzazione delocalizzazione produttiva e trasporti: geostrategie nella filiera del tessile/abbigliamento. Lo scenario geopolitico dell'Oriente Asiatico
Authors: Ferrara, Graziella
Supervisor/Tutor: Pagnini, Maria Paola
D'aponte, Tullio
Issue Date: 23-Mar-2010
Publisher: Università degli studi di Trieste
Abstract: Come è noto il processo di globalizzazione ha contribuito a determinare mutamenti di vasta portata nella geografia economica internazionale, nella configurazione delle catene del valore delle imprese, nella circolazione ed allocazione dei capitali, nella distribuzione internazionale del lavoro. Tali elementi incidono, tra l’altro, in misura determinante sulla centralità delle interazioni virtuose tra flussi marittimi e piattaforme logistiche di redistribuzione terrestre delle merci. Il momento geostrategico, in altri termini, attraverso la leva dell’organizzazione dei trasporti determina assetti geopolitici innovativi il cui risultato si riflette sulla complessiva organizzazione produttiva del comparto a scala globale. In questo scenario, il settore tessile/abbigliamento (T/A) ha mostrato una serie di profondi cambiamenti che si sono concretizzati: • nel processo di decentramento produttivo, che ha portato a ridefinire i modelli di business ed a ricercare e sviluppare network sempre più estesi; • nel forte sviluppo dei servizi e delle componenti di immaterialità connesse ai processi produttivi e alla distribuzione; • nelle innovazione dei cicli di lavorazione e dei materiali; • nella dimensione internazionale delle dinamiche competitive e il conseguente accrescimento del peso dei trasporti e dalla logistica. L’obiettivo principale dello studio, oltre quello di natura esplorativa connesso alla scarsa conoscenza dell’organizzazione delle filiere del T/A, è quello di dimostrare come l'interazione tra l’organizzazione del trasporto merci e la produzione del T/A in Asia sia stata assicurata grazie al ruolo degli intermediari specializzati nella logistica e nel trasporto e, inoltre, che l’internazionalizzazione di questi operatori abbia contribuito allo sviluppo della filiera T/A, accrescendo l’efficienza complessiva del sistema produttivo di Cina, Hong Kong e Taiwan. La tesi è strutturata in sei capitoli. Nel primo, da considerare come una sorta di introduzione generale, vengono descritti gli obiettivi e lo schema metodologico utilizzato. I capitoli 2 e 3 sono focalizzati sull’analisi della filiera del T/A a livello mondiale in termini di scambi internazionali e flussi di trasporto, in uno scenario di delocalizzazione produttiva e internazionalizzazione delle diverse fasi della filiera produttiva. I capitoli 4, 5 e 6, di natura empirica, hanno approfondito le problematiche degli attori della filiera del T/A in Cina. In totale sono state realizzate circa trenta interviste approfondite. Il lavoro svolto ha permesso in primo luogo di rispondere ad una esigenza di natura esplorativa che è quella di descrivere l’organizzazione delle molteplici fasi di trasporto a monte e a valle della fase di confezionamento della filiera T/A delocalizzata in Asia. E’ stato, inoltre, possibile mettere in evidenza l’esistenza di difficoltà da parte dei grandi gruppi logistici globali di penetrare il mercato cinese e il ruolo cruciale rivestito da Hong Kong e Taiwan in quanto nodi dei flussi internazionali originati sulla terraferma cinese. In merito al principale obiettivo della tesi che si propone di analizzare il nesso tra globalizzazione (e più particolarmente delocalizzazione delle attività produttive), esternalizzazione del trasporto e internazionalizzazione degli operatori del trasporto, emergono le seguenti proposizioni: - Il dominio dei grandi distributori internazionali nell’ambito della filiera sembra aver creato un contesto favorevole allo sviluppo di gruppi logistici e di trasporto a vocazione internazionale, con un livello di diversificazione geografica dei servizi offerti il più elevato possibile, al fine di poter soddisfare le esigenze di capillarità del sistema di distribuzione della filiera produttiva dell’abbigliamento. - Lo sviluppo dei fornitori di servizi di trasporto si modella sulla falsariga dei cambiamenti in atto in termini di riorientamento dei flussi a monte e a valle della filiera globale. - Gli organizzatori di trasporto cinesi, tradizionalmente operanti in un contesto normativo che favoriva la protezione della posizione dominante degli operatori locali rispetto agli operatori esteri, sembrano attraversare un periodo di incertezza dovuto al lento ma inesorabile cambiamento del contesto istituzionale cinese. La concorrenza tra gli operatori locali e straniera si acuisce e questi ultimi sembrano avere la meglio in termini di consolidamento di relazioni privilegiate con gli attori dominanti della filiera (i distributori).
PhD cycle: XXII Ciclo
PhD programme: SCUOLA DI DOTTORATO DI RICERCA IN SCIENZE DELL'UOMO, DEL TERRITORIO E DELLA SOCIETA'
Description: 2008/2009
Keywords: globalizzazione
delocalizzazione produttiva
trasporti marittimi
tessile/abbigliamento
Main language of document: it
Type: Tesi di dottorato
Doctoral Thesis
Scientific-educational field: M-GGR/02 GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA
NBN: urn:nbn:it:units-8822
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