OpenstarTs >
Ricerca >
Tesi di dottorato >
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/3630

Title: Dalla soppressione all' iconizzazione cartografica del Patriarcato di Aquileia. Confini e autoreferenza territoriale nelle mappe mentali di una geostoria culturale
Authors: Melchiorre, Simona
Supervisor/Tutor: Rossit, Claudio
Rossit, Claudio
Co-supervisor: Cuscito, Giuseppe
Issue Date: 28-Apr-2010
Publisher: Università degli studi di Trieste
Abstract: Dalla comparazione di fonti cartografiche e fonti testuali, la tesi tenta la via di un’analisi del processo di iconizzazione dell’immagine geostorica e culturale del patriarcato di Aquileia provando l’esistenza di una mappa mentale che si è costruita nei secoli attraverso la sedimentazione nell’immaginario collettivo e la cui iconizzazione, ovvero l’assunzione in sé di valori storici e territoriali, psicologici e percettivi, culturali che surclassano la mera realtà fisica e antropica dello spazio geografico, è ancora circolante, autoreferenziandosi e funzionando come cerniera tra lo spazio cartografico idealmente più forte, cioè quello legato alle origini territoriali della maternità della chiesa aquileiese, e l’attuale quadro di riferimento centro-europeo a cui guardano le comunità ecclesiali e sociali la cui geostoria ha avuto parte in comune con quella di Aquileia e del suo patriarcato. Questa mappa mentale non ha una sua specifica temporalità, poiché i valori di cui è portatrice la rendono uno spazio storico e cartografico superiore, a cui possono referenziarsi contemporaneamente la storia del Friuli, del Veneto, quella della Slovenia e quella dell’Austria. Il ruolo storico, le dimensioni spaziali e i luoghi associabili al concetto di “patriarcato di Aquileia” vengono riletti secondo l’indirizzo semiotico comune alla geografia della percezione, alla geografia culturale e all’ermeneutica cartografica, mettendo in luce l’esistenza di un processo di riferimento cartografico che attraverso continui rimandi tra lo spazio storico e lo spazio vissuto, ovvero un territorio pervaso di valenze psicologiche attribuite ai luoghi, costruisce una mappa mentale sulla quale vengono georeferenziati tratti e valori culturali immateriali e percettivi, uno spazio cartografico mentale di carattere superiore che sostituisce il vero e proprio spazio geografico. L’analisi individua in particolare alcuni simboli storici geo-culturali con forza territorialmente denotativa, come il titolo patriarcale, il valore simbolico della città di Aquileia, il ruolo del mare, elementi sulla cui forza simbolica hanno giocato le diplomazie politiche coinvolte nella questione della soppressione e che hanno influenzato la costruzione della mappa mentale. Tuttavia il documento più caratterizzante nel processo di iconizzazione, non è un documento cartografico convenzionalmente inteso, ma è la bolla pontificia di soppressione, “Injuncta Nobis”, emessa nel 1751 da Papa Benedetto XIV, la quale per lo spazio del patriarcato ha conchiuso un procedimento di generalizzazione e semplificazione analogo a quello dell’astrazione cartografica, e che, alla luce delle teorie della geografia della percezione, con il suo effetto de – territorializzante può essere assunta come il fatto storico che mettendo a confronto la novità con i valori e le immagini acquisite, ha sollecitato processi di percezione del cambiamento e ha prodotto una tensione e una reazione da cui sono emersi l’immagine mentale del patriarcato e i valori ad essa associati, contribuendo paradossalmente alla ricostruzione e conservazione nella memoria dello spazio del patriarcato, iconizzandolo in un’immagine cartografica mentale atemporale. L’autoreferenza e il dinamismo di questa mappa mentale vengono infine esplorati nell’analisi della Guida storico-artistica di Aquileia di Giovanni Brusin nella prima edizione del 1929; nella percezione regionale trasmessa dal più illustre storiografo del Friuli, Mons. Pio Paschini, in chiosa alla seconda edizione del 1953-54 della sua Storia del Friuli; nelle reazioni del mondo politico ed ecclesiastico di fronte alla rimozione dell’ultimo confine con la Slovenia secondo il Trattato di Schengen, avvenuta nel 2007.
PhD cycle: XXI Ciclo
PhD programme: GEOSTORIA E GEOECONOMIA DELLE REGIONI DI CONFINE
Description: 2008/2009
Keywords: Patriarcato di Aquileia
iconizzazione cartografica
mappe mentali
confini
geostoria culturale
Main language of document: it
Type: Tesi di dottorato
Doctoral Thesis
Scientific-educational field: M-GGR/01 GEOGRAFIA
NBN: urn:nbn:it:units-8959
Appears in Collections:Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

Files in This Item:

File Description SizeFormat
melchiorre_phd.pdftesi completa3.52 MBAdobe PDFView/Open
View Statistics

Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.