OpenstarTs >
EUT-Periodici >
Tigor. Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica >
Tigor. Rivista di scienze della comunicazione. A. II (2010), n.1 (gennaio-giugno) >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/3827

Title: Shylock and Equity in Shakespeare’s The Merchant of Venice
Authors: Restivo, Giuseppina
Keywords: Shylock
Lawrence Stone
Equity
Common law
Thrift
Inns of Court
Mark Andrewes
Issue Date: 2010
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Series/Report no.: Tigor: rivista di scienze della comunicazione A. II (2010) n.1 (gennaio-giugno);
Abstract: Controversial interpretations of Shakespeare’s “The Merchant of Venice”, with particular reference to Shylock’s treatment, have so far taken little or no account of two important aspects inscribed in the play, that can explain apparent contradictions. Lawrence Stone’s re-description of the socio-historical set up in Shakespeare’s time has introduced a new outlook, focusing on the importance of “the rising gentry”, the “educational revolution” and the contemporary rich political debate, including the Country ideology, with its emphasis on ethics and economics, central in the value systems of the play. Though progressively confirmed by the more recent historical and law and literature studies, this perspective has yet so far exerted no influence on the controversy mentioned, in spite of the decisive light it can shed on Shakespeare’s audience and its interests and expectations. The correct interpretation of the juridical issue at stake in the long trial scene, which starts in terms of common law, but then shows the superseding of equity in the second part, actually a second trial in Chancery, as well explained by Mark Andrews, has also remained generally both unused and unchallenged, in spite of its relevance and importance in the play. The combination of the two outlooks can offer a new perspective: far from being anti-Semitic or contradictory, “The Merchant of Venice” is a complex text, that influenced the 1616 major judicial reform James I and Francis Bacon agreed upon, and surprisingly anticipated the reform brought about in England by the 1873-75 Judicature Acts, still extant today. This text is a revised edition of the text published in Daniela Carpi ed., “The Concept of Equity, An Interdisciplinary Assessment”, Universitaets Verlag, Winter, Heidelberg, 2007.
La controversa interpretazione della figura di Shylock nel “Mercante di Venezia”di Shakespeare non si è finora avvalsa di due importanti aspetti iscritti nella testualità del dramma e che possono bene spiegarne le apparenti contraddizioni. La rilettura del contesto socio-storico all’epoca di Shakespeare ad opera di Lawrence Stone ha introdotto una nuova prospettiva, focalizzata sull’importanza dell’incipiente nascita della borghesia (“the rising gentry”), della rivoluzione culturale e del vivace dibattito politico, in particolare dell’ideologia Country, con le sue polemiche etiche ed economiche, centrali nei sistemi di valori del dramma. Sebbene sempre più confermata dai più recenti studi storico-giuridici, tale prospettiva non ha tuttavia ancora esercitato la sua influenza sulla controversia in questione, nonostante la decisiva luce che essa può gettare sul pubblico shakespeariano, i suoi interessi e il suo orizzonte di attesa. Anche la corretta interpretazione del problema giuridico centrale nella lunga scena del processo, che inizia in regime di “common law” e procede passando, nella seconda parte, ad una corte di “equity”, di fatto con un secondo processo presso la Chancery, come bene spiegato da Mark Andrewes, è stata per lo più trascurata senza discuterla, nonostante il suo preciso rilievo nel testo. Lungi dall’essere anti-semita o contraddittorio in tal senso, “Il Mercante di Venezia” è un testo complesso, che ha influenzato la più importante riforma giuridica voluta nel 1616 da Giacomo I e da Francis Bacon e ha sorprendentemente anticipato la riforma del diritto inglese dei Judicature Acts del 1873-75, che hanno ridisegnato l’attuale sistema giuridico inglese. Questo testo è un’edizione rivista del testo già pubblicato in Daniela Carpi ed., “The Concept of Equity, An Interdisciplinary Assessment”, Universitäts Verlag, Winter, Heidelberg, 2007.
URI: http://hdl.handle.net/10077/3827
ISSN: 2035-584x
Appears in Collections:Tigor. Rivista di scienze della comunicazione. A. II (2010), n.1 (gennaio-giugno)

Files in This Item:

File Description SizeFormat
Tigor_3_restivo.pdf217.22 kBAdobe PDFView/Open
View Statistics

Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.