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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/4394

Title: Le brume di Omero. Sofronio dinanzi alla paideia classica
Authors: Agosti, Gianfranco
Issue Date: 2011
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Citation: Gianfranco Agosti, "Le brume di Omero. Sofronio dinanzi alla paideia classica", in Lucio Cristante e Simona Ravalico (a cura di): “Il calamo della memoria. Riuso di testi e mestiere letterario nella tarda antichità. IV”, Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2011, pp. 33-50.
Series/Report no.: Polymnia : studi di filologia classica
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Abstract: Sofronio di Gerusalemme (Mir. Cyri et Johannis 70) si autorappresenta come vittima di un accecamento fisico dovuto alla ἀχλύς della poesia di Omero, da cui si libera professando una abiura della cultura omerica: questa scelta, che sembra solo ideologica, è in realtà anche letteraria, ed è dettata da una stratificata tradizione, letteraria e filosofica, di cui si cerca di ricostruire la storia. La ricognizione dei valori simbolici della parola omerica nella letteratura filosofica (da Platone a Eraclito, al neoplatonismo di Proclo e Simplicio) e poetica della Tarda Antichità, in particolarmente nella poesia cristiana, dalla 'Visio Dorothei' (P.Bodmer 29) a Giorgio di Pisidia, e nella letteratura apologetica tarda (Teodoreto) mostra come il dettato di Sofronio sia frutto di una consapevole strategia letteraria, per delineare una riappropriazione cristiana della 'paideia' classica.
This papers deals with Sophronius’ of Jerusalem story of his miracolous healing from a physical blindness, due to to the ἀχλύς of Homer’s poetry: Sophronius is healed by Cyrus and John, thanks to his renonciation to the Homeric culture ('Mir. Cyri et Johannis' 70). What seems only an ideological statement, it is actually also a literary choise, thanks to a complex and long literary and philosophical tradition that stands back the Homeric word ajcluv”. A reexamination of the symbolic values of this word in the philosophical literature (from Plato and Heraclitus the allegorist to Proclus and Simplicius), in Late antique poetry, especially in Christian poems (from 'Visio Dorothei' [P.Bodmer 29] to George of Pisidia) and in late apologetic writings (Theodoretus of Cyrrus), reveals that Sophronius’ story is building a conscious and refined literary strategy to define a new Christian appropriation of classical 'paideia'.
URI: http://hdl.handle.net/10077/4394
ISBN: 978-88-8303-319-3
Appears in Collections:13. Il calamo della memoria. Riuso di testi e mestiere letterario nella tarda antichità. IV

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