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13. Il calamo della memoria. Riuso di testi e mestiere letterario nella tarda antichità. IV >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/4400

Title: The Untiring Pen: Avienus’ Construction of a Voice
Authors: Selter, Bert
Issue Date: 2011
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Citation: Bert Selter, "The Untiring Pen: Avienus’ Construction of a Voice", in Lucio Cristante e Simona Ravalico (a cura di): “Il calamo della memoria. Riuso di testi e mestiere letterario nella tarda antichità. IV”, Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2011, pp. 155-174.
Series/Report no.: Polymnia : studi di filologia classica
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Abstract: The fact that Avienus (ca. 305-375), murky and hard-to-handle translator and poet of constellations ('Arati Phaenomena'), mountain ranges ('Descriptio Orbis Terrae') and coastlines ('Ora Maritima'), is chiefly a translator of Greek originals has benefited him little in terms of scholarly interest. Yet his work shows some remarkable characteristics which both highlight his own particular style and assign him a place in late antique poetics. The aim of this paper is to see some of these broader poetical characteristics at work within a manageable section of his work: i.e. the way in which Avienus creates a literary 'persona'. We will be looking not only at the specific voice that is created, but also at the way this is achieved and the impact this has upon the ensuing didactic narrative. In several ways, we will see, Avienus’ pen was soaked in the ink of memory.
Il fatto che Avieno (ca. 305-375), oscuro e complesso traduttore e poeta di costellazioni ('Arati Phaenomena'), catene montuose ('Descriptio Orbis Terrae') e coste ('Ora Maritima'), sia principalmente un traduttore di originali greci gli è valso uno scarso interesse da parte degli studiosi. Ciononostante, il suo lavoro mostra alcune caratteristiche notevoli che consentono allo stesso tempo di metterne in evidenza lo stile e di assegnargli un ruolo nella poetica della tarda antichità. Lo scopo di questo contributo è indagare alcune di queste caratteristiche poetiche generali in una parte definita della sua opera: il modo in cui Avieno crea una persona letteraria. Si osserverà non soltanto come la specifica voce viene creata, ma anche come si arriva a questo risultato e l’impatto che ciò ha sulla conseguente narrazione didattica. La penna di Avieno, come si vedrà, è stata intinta in molti modi nell’inchiostro della memoria.
URI: http://hdl.handle.net/10077/4400
ISBN: 978-88-8303-319-3
Appears in Collections:13. Il calamo della memoria. Riuso di testi e mestiere letterario nella tarda antichità. IV

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