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http://hdl.handle.net/10077/4467
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| Title: | Leggere una città. La storia di Trieste scritta negli spazi di vita e lavoro |
| Authors: | Mellinato, Giulio |
| Keywords: | FN VENEZIA GIULIA Storiografia Laboratorio di modernità Strumento dell’imperialismo Asburgo e Trieste |
| Issue Date: | 2010 |
| Publisher: | EUT Edizioni Università di Trieste |
| Citation: | Giulio Mellinato, “Leggere una città. La storia di Trieste scritta negli spazi di vita e lavoro”, in Anna Maria Vinci (a cura di), Frontiere invisibili? Storie di confine e storie di convivenza, pp. 74-98. |
| Abstract: | Il presente scritto ha l’ambizione di ricostruire alcune tra le dinamiche vissute dalla comunità umana che si è evoluta assieme alla città di Trieste. Un caleidoscopio di immagini e di richiami ha attirato l’osservazione anche di storici stranieri, trasformando la storia di Trieste in un piccolo laboratorio di modernità e dei suoi aspetti più “sensibili”. Si tratta quasi di una versione più propriamente “storica” di quell’inquietudine letteraria sulla quale già da tempo si sono esercitati i critici, accendendo l’ispirazione di autori conosciuti proprio per aver rappresentato, utilizzando le immagini di Trieste, le fondamentali indicibilità della realtà contemporanea. L’autore riassume le tappe attraverso le quali la città ha progressivamente assunto la fisionomia attuale: la volontà degli Asburgo di farne uno strumento dell’imperialismo commerciale e marittimo austriaco; il ritardo relativo dei principali interventi imperiali; la relativa scarsità di competenze commerciali e marittime all’interno dell’Impero. |
| URI: | http://hdl.handle.net/10077/4467 |
| ISBN: | 978-888-303-308-7 |
| Appears in Collections: | Frontiere invisibili? Storie di confine e storie di convivenza
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