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Trasporti. Diritto, economia, politica n. 081 (2000) >

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Title: Profili innovativi nella documentazione del contratto di trasporto aereo di persone
Authors: Busti, Silvio
Keywords: contratto di trasporto aereo di persone
responsabilità del vettore aereo
Issue Date: 2000
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Citation: Silvio Busti, "Profili innovativi nella documentazione del contratto di trasporto aereo di persone", in: Trasporti. Diritto, economia, politica, 81 (2000), pp. 197-234.
Abstract: Sia internazionalmente che ai sensi della normativa nazionale la conclusione del contratto di trasporto aereo di persona non è soggetta ad alcun requisito di forma, richiesto solo ai fini di prova dalla disciplina “domestica” e nemmeno sotto tale profilo da quella uniforme in vigore, la quale vi ricollega conseguenze, sia pur considerevoli, esclusivamente per il diverso aspetto della responsabilità del vettore. Le norme della Convenzione di Varsavia, introdotte nel nostro ordinamento con legge ordinaria e pertanto derogabili dalla normativa in parola del Consiglio CE, contemplano tra le indicazioni del biglietto di passaggio, la notizia dell’assoggettamento del contratto di trasporto aereo internazionale al regime della Convenzione, o per i benefici della prova liberatoria della limitazione di responsabilità per il testo originario della Convenzione di Varsavia, oppure solo per il secondo di essi, nel testo emendato del Protocollo dell’Aija. Ora, poiché il rispetto del Regolamento espone il vettore comunitario, per qualsiasi servizio da lui effettuato, e quello extracomunitario che abbia volontariamente deciso di equipararsi all’altro nelle attività di trasporto da e per la CE, ad un regime di responsabilità illimitata ma contrattuale per la porzione di danno al passeggero eccedente i 100.000 D.P.S., appare ancora rilevante l’ossequio al dettato della Convenzione sulla documentazione del contratto, solo se ad essere applicabile alla fattispecie è il dettato originale della Convenzione di Varsavia: soltanto questo, infatti, commina alla mancanza dell’avvertimento circa l’assoggettamento del trasporto al regime di diritto uniforme la perdita, per il vettore, della facoltà di fornire la prova liberatoria da responsabilità, mentre la stessa è in ogni caso consentita dal Protocollo dell’Aja
URI: http://hdl.handle.net/10077/5759
ISSN: 0390-4520
Appears in Collections:Trasporti. Diritto, economia, politica n. 081 (2000)

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