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Title: Ruolo ecologico delle zone umide costiere del Friuli Venezia Giulia per l’avifauna acquatica: importanza delle zone soggette a marea e delle valli arginate
Ecological role of Friuli Venezia Giulia coastal wetlands for the waterbirds: the importance of tidal and enclosed areas
Authors: Cosolo, Mauro
Utmar, Paolo
Roppa, Flavio
Sponza, Stefano
Issue Date: 2007
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Citation: Mauro Cosolo, Paolo Utmar, Flavio Roppa e Stefano Sponza, "Ruolo ecologico delle zone umide costiere del Friuli Venezia Giulia per l’avifauna acquatica: importanza delle zone soggette a marea e delle valli arginate", in: "Linee guida e casi di studio per la gestione dei siti della rete Natura 2000 in ambiente di transizione : atti del workshop tenutosi a Grado, Palazzo dei congressi, 7-8 giugno 2006", Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2007, pp. 197-212.
Abstract: La laguna di Grado e Marano è uno dei siti più rilevanti dell’Adriatico e d’Italia per l’avifauna acquatica, con 6 specie di valore internazionale e 26 di importanza nazionale. Su 20.000 ha di zone umide costiere, il sistema di valli da pesca copre circa 1700 ha. Scopo del presente lavoro è di valutare il ruolo ecologico dell’area per gli uccelli acquatici e l’importanza relativa delle valli arginate rispetto alle zone soggette a marea. A tal fine sono stati scelti tre ambiti vallivi, differenti per grado di protezione, utilizzo antropico e livelli di pressione venatoria, e tre zone esposte a marea. Si evidenzia per la laguna di Grado e Marano dei buoni valori di ricchezza in fase di svernamento, mentre si rileva un crollo nel numero di specie durante la nidificazione. Dal confronto dei valori di ricchezza fra le zone soggette a marea e le valli da pesca, emerge l’importanza di quest’ultime come zone di rifugio. Scendendo nel confronto tra le tre valli viene evidenziato il valore della Valle Cavanata come ex valle da pesca, gestita attualmente a fini naturalistici. Nel confronto tra le valli produttive, la scelta incentrata su una sola giornata di caccia alla settimana sembra non interferire più di tanto sul numero di specie e di individui. L’attività venatoria che prevede 5 giornate di caccia a settimana sembra, invece, portare ad un impoverimento sia di ricchezza che di numero di individui. Al di fuori della stagione venatoria, i bassi valori di ricchezza nelle valli produttive vanno ricercati nel disturbo arrecato alle specie per le attività manutentive e nel mantenimento di elevati livelli idrici. Per le aree soggette a marea, va sottolineata l’enorme importanza della laguna e delle piane di marea emergenti, come ambienti prioritari ai sensi della Direttiva “Habitat”.
The Grado and Marano Lagoon is one of the most important areas both at the Adriatic and the Italian level for the waterbirds, with 6 species of international relevance and 26 of national relevance. The fish farm system covers 1.700 ha, on a total coastal wetland surface of 20.000 ha. Aim of the present study is to evaluate the ecological role of such area for waterbirds, and the relative importance of fish farms and of tidal areas. For this purpose, three fish farms have been chosen, characterised by different levels of protection, anthropic use and shooting pressure, and three tidal areas. In the Grado and Marano Lagoon there is a high richness of species during the wintering period, whereas there is a strong decrease in species numbers during the breeding season. The comparison between the richness indexes recorded in tidal areas and in fish farms evidentiates that fish farms are important refuge sites. By comparing the three fish farms, it is apparent that Valle Cavanata has the highest ecological value, probably because it is not an operative fish farm anymore, but it is managed for conservation purposes. The comparison between the two productive fish farms highlights that a single shooting day per week does not interfere excessively with the number of species and of individuals. On the other hand, 5 shooting days per week seem to lead to depauperation of species richness and bird abundance. Out of the shooting season, the low richness values recorded in productive fish farms are probably related to the disturbance caused by maintainance activities, and to the high water levels that are kept in the ponds. With regard to the tidal areas, it must be stressed that mudflats and sandflats not covered by water at low tide are extremely relevant as priority habitats according to the EU ‘Habitat’ Directive.
URI: http://hdl.handle.net/10077/6147
ISBN: 978-88-8303-200-4
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