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Title: Regionalizzazione e frammentazione dell’area monetaria romana in età tardoantica: il caso dell’oro
Authors: Carlà, Filippo
Issue Date: 2012
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Citation: Filippo Carrà, "Regionalizzazione e frammentazione dell’area monetaria romana in età tardoantica: il caso dell’oro", in: Incontri di Filologia Classica, 10 (2010/11), pp. 121-143
Series/Report no.: Incontri di Filologia Classica
10 (2010/11)
Abstract: Il concetto di regionalizzazione è frequentemente utilizzato negli studi storici per indicare fenomeni di frammentazione connessi alla fine dell’Impero romano come struttura politica, istituzionale, economica, sociale e culturale. Scopo di questo contributo è analizzare il processo tramite cui il sistema monetario tardoantico, basato nel IV secolo su un’unica comune ‘area monetaria’, si suddivise in diversi sistemi ‘regionali’, chiaramente identificabili alla fine del VI e nel VII secolo. Viene qui presa in considerazione la valuta aurea, sia perché essa circolò nella tarda antichità sulla base di un sistema autonomo da quello del divisionale, sia perché l’alto potere d’acquisto e il grande valore simbolico dell’oro hanno fatto di questo metallo l’oggetto di grande attenzione tanto presso gli autori antichi (come Procopio) quanto presso gli storici moderni (come Henri Pirenne).
The concept of ‘regionalization’ appears frequently in historical studies to describe the different forms of ‘fragmentation’ which are connected with the progressive disappearance of the political, institutional, economic, social and cultural structures which had characterized the Late Roman Empire. Theme of this article is an analysis of the process through which the Late Antique monetary system, based in the 4th century CE on a common ‘monetary area’ extended to the entire Empire, split in different ‘regional systems’, clearly recognizable since the end of the 6th and the 7th century CE. Only gold currency is here taken into consideration, both because it circulated on a parallel and independent circuit, and because the high economic and symbolic value of this metal attracted towards it a great deal of attention, both from ancient authors (such as Procopius) and from modern historians (such as Henri Pirenne).
URI: http://hdl.handle.net/10077/6671
ISSN: 1827-4854
Appears in Collections:10. Incontri di filologia classica (2010-2011)

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