|
DSpace
|
OpenstarTs >
![]() Scarica il testo completo / Download full text SOMMARIO Paolo Pittaro Serena Giliberti Isabella Marchini Giulia Volpatti Eva Stanig Sara Perini Elisa Gentile Donatella Chicco Riccardo Stabile Ornella Stradaioli
|
Gli anni Venti del Novecento, dopo il progetto Ferri del 1921,
hanno visto il lento declino della Scuola Positiva rispetto
ai consolidati princìpi della Scuola Classica e all’emergere
del tecnicismo giuridico, fino all’emanazione del Codice
Rocco del 1930, c.d. “dal doppio binario”, tuttora vigente,
per quanto profondamente rimaneggiato. I saggi del presente
volume affrontano alcune tematiche proprie del pensiero
positivista, cercando di delineare quanto esse abbiano
influenzato la codificazione penale di quegli anni e quanto,
di esse, sia ancora vitale nella legislazione e nella dottrina
penalistica del nostro tempo.
Sono, così, a tacer d’altro, i temi dell’imputabilità,
della pericolosità, specie se presunta dalla legge, della colpa
d’autore, delle misure di prevenzione ante delictum,
della difesa sociale, delle pene criminali e delle misure
di sicurezza ad essere oggetto dell’attenzione, interrogandosi
se l’eredità giuridica e culturale della Scuola Positiva possa
definirsi ancora patrimonio del nostro tempo.
Paolo Pittaro è titolare di Diritto penale nell’Università di Trieste, ove ha pure insegnato Criminologia, Istituzioni di diritto e procedura penale e Diritto penale internazionale. Dal 2000 è Coordinatore del Dottorato di ricerca in Scienze penalistiche, avente sede amministrativa presso l’Ateneo triestino e consorziato con le Università di Brescia, Ferrara e Verona. I suoi interessi sono rivolti soprattutto alla parte generale del diritto penale, al diritto penale della famiglia e, da ultimo, ai profili penali del fenomeno dell’immigrazione.
RSS Feeds |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||