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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/7453

Title: Minority rights protection in multiethnic border regions - Case study analysis
Authors: Andeva, Marina
Supervisor/Tutor: Gasparini, Alberto
Co-supervisor: Frckoski, Ljubomir
Langer, Josef
Issue Date: 27-Apr-2012
Publisher: Università degli studi di Trieste
Abstract: Sin dagli inizi del liberalismo i gruppi hanno ricoperto un ruolo molto importante. (Eisenberg .& Spinner-Hallev, 2005). I gruppi sono un elemento importante nel mantenimento della libertà democratica. L'esistenza di gruppi, insieme con la tutela della libertà di associazione, ha assicurato la tutela delle minoranze dalla supremazia di una maggioranza, al fine di promuovere i loro interessi. Come Robert Dahl (1956) dichiara, la governance democratica si sostanzia nel potere di governo effettivamente ripartito tra maggioranza e minoranze. I teorici politici si sono progressivamente sempre più interessati ai gruppi, alla loro natura e allo stato dei diritti loro concessi. Tema centrale di questa tesi sono proprio le questioni teoriche legate alla definizione di ‘gruppi di minoranza’ e dei loro diritti, le diverse soluzioni trovate per la loro tutela all’interno della società e la loro effettiva modalità di attuazione. La tesi considera due modelli di tutela dei gruppi di minoranza, come due realtà diverse caratterizzate in diversi contesti storici. Il primo modello considerato e riconosciuto a livello internazionale come un 'modello virtuoso' è la Regione Autonoma del Trentino-Alto Adige. Il secondo, visto come un modello di sviluppo’in divenire’, è il sistema di protezione dei gruppi di minoranza nella Repubblica di Macedonia. L'obiettivo finale non è quello di creare un modello standard e ‘ideale’ di protezione dei diritti delle minoranze, ma è piuttosto quello di effettuare un'analisi comparativa estrapolando i punti di collegamento tra i due sistemi/modelli. Per ciascun caso studio verranno analizzati a) il quadro normativo esistente; b) gli strumenti per la protezione dei diritti delle minoranze; c) il sistema politico, in pratica; d) la collocazione del gruppo di minoranza in esso; e e) il tipo di tutela conferito ai diritti specifici del gruppo (group-differentiated rights), le loro particolarità e caratteristiche distintive. La tesi presenta uno studio multi-disciplinare, tenendo conto delle caratteristiche multinazionali, multietniche e multiculturali di uno Stato moderno, in cui il rapporto con le minoranze è un argomento centrale. Analizzando le teorie giuridiche e politiche dei diritti umani con particolare attenzione ai diritti delle minoranze, la tesi cerca di individuare elementi caratterizzanti e definizioni dei diritti delle minoranze e non solo; cerca di produrre un’analisi comparative per identificare le soluzioni ed i problemi presenti in una societá multiculturale. In seguito analizza gli strumenti di protezione di tali diritti e la loro attuazione attraverso modelli di governance autonoma. I diritti delle minoranze etniche hanno una certa complessità: ci sono diritti collettivi che appartengono a minoranze etniche come comunità distinte e diritti individuali che appartengono ad ogni membro di una certa minoranza etnica. Ci sono Costituzioni che definiscono esplicitamente i diritti delle minoranze anche come diritti collettivi di queste distinte comunità etniche. Nel presente lavoro la teoria della cittadinanza multiculturale è considerata come la teoria principale su cui è sviluppata l’argomentazione. Diritti specifici per le minoranze rispecchiano al meglio la natura della tutela dei gruppi minoritari. Una particolare attenzione è stata dedicata al diritto di auto-governo delle minoranze, ai diritti di rappresentanza delle minoranze e al concetto di autonomia. Dal concetto di democrazia consociativa si vede come la democrazia è legata ai diritti delle minoranze, e come i consociazioni regionali in alcuni casi sono considerati come uno strumento per la risoluzione di conflitti etnici all'interno di uno stato. Richiamando i fondamenti teorici, nello studio comparativo l'attenzione si indirizza su alcune teorie e concetti chiave. Al primo posto è la questione della collocazione (accommodation) delle differenze culturali (linguistica, etnica, religiosa) in una società. Da una prospettiva individuale ad una comunitaria, il focus è stato portato verso una soluzione intermedia, cioè il concetto chiave che descrive sia il diritto individuale e il diritto collettivo come diritti diferenziati (group-differentiated rights), costituzionalmente garantiti da leggi speciali (Kymlicka, Young, Levy). Questi diritti differenziati includono i diritti di autogoverno (attraverso diversi tipi di modelli che vanno dalla piena autonomia alla non-autonomia territoriale), i diritti polietnici (polyethnic rights) (cultura, lingua, educazione, religione, etc) e dei diritti speciali di rappresentanza (rappresentanza negli organi governativi). La questione della loro giustificazione porta alla luce l'esistenza di alcuni sviluppi storici e documenti, che secondo Kymlicka (1995), possono giustificare pienamente le argomentazioni sull’esistenza dei diritti differenziati. Per implementare le misure che riguardano la protezione dei diritti delle minoranze in un ordinamento giuridico costituzionale ci sono diverse modalità di rendere effettivi i diritti. Le misure costituzionali e le politiche degli Stati offrono molte soluzioni, e ogni paese è diverso a questo proposito. Tuttavia in generale esiste una tendenza a seguire alcuni modelli specifici. Il concetto di ‘power-sharing’ e le varie modalità di collocazione dei suoi elementi principali può influenzare notevolmente la situazione delle minoranze in un paese; pertanto tali ordinamenti sono considerati importanti e necessari per l'analisi comparativa. La tesi conclude proprio con questa analisi, mettendo in evidenza le soluzioni offerte dai casi studio, le loro somiglianze e differenze, punti di forza e di debolezza, i problemi riscontrati, le soluzioni offerte per risolverli e le opportunità per lo sviluppo di tali modelli in futuro.
PhD cycle: XXIV Ciclo
PhD programme: POLITICHE TRANSFRONTALIERE PER LA VITA QUOTIDIANA
Description: 2010/2011
Keywords: minority rights
multiethnic
constitutional models for protection
Trentino-Alto Adige
Republic of Macedonia
Main language of document: en
Type: Tesi di dottorato
Doctoral Thesis
Scientific-educational field: SPS/11 SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
NBN: urn:nbn:it:units-9187
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