OpenstarTs >
EUT-Libri >
Collane >
Traduzione, società e cultura >
Traduzione, società e cultura - 03 >

Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/7662

Title: Le 'gramoty' russo-antiche
Authors: Baffi, Renata
Keywords: Medioevo russo
La scrittura in Russia
Fonti documetali
Datazioni stratigrafiche e paleografiche
Issue Date: 1993
Publisher: Edizioni LINT Trieste
Citation: Renata Baffi, "Le 'gramoty' russo-antiche", in: Traduzione, società e cultura, 3 (1993), pp. 65-116.
Series/Report no.: Traduzione, società e cultura
3 (1993)
Abstract: Gli studiosi del Medioevo russo hanno sempre dovuto superare l'ostacolo della scarsezza di fonti disponibili. Le 'gramoty' russo-antiche rappresentano lettere private, bigliettini, documenti giuridici e contabili, promemoria, petizioni, testamenti, persino lettere d'amore, che venivano scritte e lette non solo da membri del clero e dell'aristocrazia, ma anche da esponenti delle classi sociali più basse. La possibilità di datare con notevole precisione queste iscrizioni, che abbracciano un periodo che va dall'XI al XV secolo, ha reso possibile l'identificazione di alcuni dei loro mittenti e destinatari con personaggi storici menzionati nelle cronache. La datazione e l'individuazione di luoghi e personaggi citati nelle 'berestjanye gramoli' sono appunto gli aspetti che hanno interessato più di ogni altro gli studiosi sovietici che se ne sono occupati. Dal 1953 in poi essi hanno curato la pubblicazione di una serie che conta attualmente otto volumi edita dall'Accademia delle Scienze dell'URSS (ora Accademia delle Scienze della Russia). E' appunto su queste pubblicazioni che si basa il presente lavoro.
URI: http://hdl.handle.net/10077/7662
ISBN: 88-86179-12-X
Appears in Collections:Traduzione, società e cultura - 03

Files in This Item:

File Description SizeFormat
Baffi_TSC_3_1993.pdf14.16 MBAdobe PDFView/Open
View Statistics

Items in DSpace are protected by copyright, with all rights reserved, unless otherwise indicated.