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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/7671

Title: La preposizione 'bei' nel linguaggio medico tedesco nella prospettiva della traduzione di testi specialistici
Authors: Magris, Marella
Keywords: Problemi traduttivi
Preposizione 'bei'
Traduzione di testi medici
Analisi linguistica
Linguaggi settoriali
Testi medici specialistici
Interpretazione del linguaggio medico
Issue Date: 1995
Publisher: Edizioni LINT Trieste
Citation: Marella Magris, "La preposizione 'bei' nel linguaggio medico tedesco nella prospettiva della traduzione di testi specialistici", in: Traduzione, società e cultura, 6 (1995), pp. 91-126.
Series/Report no.: Traduzione, società e cultura
6 (1995)
Abstract: La capacità del ted. bei di esprimere una notevole varietà di relazioni in maniera estremamente sintetica ne fa una delle particelle più frequentemente usate, sia nel linguaggio comune che - in misura ancora maggiore - nei linguaggi settoriali. La preposizione 'bei' compare infatti nei testi medici con notevole frequenza contribuendo, grazie alle sue particolari caratteristiche, a realizzare la condensazione (Verdichtung) ricercata nel linguaggio specialistico. Per il destinatario del testo originale, ossia il medico tedesco (con vario grado di specializzazione) o lo studente di medicina (a livello universitario o postuniversitario), la condensazione non pone particolari problemi interpretativi e non va a scapito dell'univocità (che, com'è noto, è un altro requisito fondamentale che devono presentare i testi medici e specialistici in generale). Egli è infatti in grado, in misura maggiore o minore a seconda della sua formazione, di identificare le relazioni indicate dall'uso contestuale della preposizione ricorrendo alle conoscenze specialistiche di cui dispone. Diversa è la situazione del traduttore professionista, il cui bagaglio di conoscenze mediche è in genere limitato. Per quest'ultimo, la condensazione semantica potrà comportare talvolta ambiguità e problemi interpretativi, che egli dovrà risolvere ora ricorrendo ad un'analisi linguistica più approfondita, ora rivolgendosi ad un esperto per chiarire i nessi sottintesi. Il presente lavoro espone i risultati di un'analisi condotta sull'uso della preposizione 'bei' nel linguaggio medico partendo da un corpus di frasi tratte da testi specialistici. Sulla base di tale analisi si proporranno alcune norme empiriche a cui il traduttore potrebbe fare riferimento per accelerare il processo traduttivo e, in particolare, la fase di interpretazione del messaggio.
URI: http://hdl.handle.net/10077/7671
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