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Scarica il testo completo / Download full text SOMMARIO Alessi Paolo, Vascotto Marco, Famulari Laura, Zoccano Vincenzo Sclip Giorgio Sicurezza e accessibilità: la ricchezza della relatività dei punti di vista Corazza Serena Chi è e come si comunica con un sordo Lisjak Francesca Problematiche e soluzioni per la sicurezza quotidiana dei sordi Garofolo Ilaria, Conti Christina Percezione e Sicurezza: il ruolo del Progetto di Architettura Zanut Stefano La comunicazione con persone disabili in situazioni di soccorso: l’esperienza dei Vigili del Fuoco Scarso Barbara Muneretto Paolo 115-4-DEAF: la chiamata dei Vigili del Fuoco da parte delle persone sorde Buttussi Fabio, Carchietti Elio||Chittaro Luca||Coppo Marco SLEC: un sistema mobile per la comunicazione tra soccorritori e pazienti sordi Dall'Oppio Carlo
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“SicurezzAccessibile” è uno slogan che
sta a rappresentare che non esiste accessibilità
senza sicurezza e viceversa,
sottolineando nel contempo il fatto che
i due aspetti sono estremamente collegati
tra di loro. La sicurezza per essere
tale deve essere accessibile a tutti, altrimenti
non è sicurezza nel senso pieno
del termine.
La cronaca ci insegna che ai giorni nostri
le persone che rimangono maggiormente
coinvolte in situazioni di emergenza
sono proprio le persone disabili,
in quanto più vulnerabili: viviamo in
un mondo dove la comunicazione gioca
un ruolo da protagonista per cui, in relazione
a chi non sente, ogni spazio deve
essere pensato in maniera particolare e
integrato da accorgimenti affinché sia
consentita la codificazione visiva di informazioni
sonore.
Le criticità a cui bisogna fornire soluzione
sono, ad esempio, percepire un
segnale di allarme, effettuare una telefonata
per chiedere aiuto, relazionarsi
per capire cosa sta succedendo e come
comportarsi per essere aiutati da un
soccorritore.
Il volume raccoglie interessanti esperienze
ed esempi, che si ritiene possano
rappresentare utili riferimenti non solo
per acuire la sensibilità e l’attenzione rispetto
a questi temi, ma anche per indicare
possibili strade da percorrere.
Giorgio Sclip si è laureato in ingegneria all’Università degli Studi di Trieste, dove lavora attualmente come Responsabile del Servizio Prevenzione, Protezione e Disabilità. È membro del Coordinamento Nazionale dei Servizi Prevenzione e Protezione delle Università e degli Enti di Ricerca del quale è anche rappresentante presso il Focal Point italiano dell’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. Collabora con la rivista “ISL Igiene & Sicurezza del Lavoro” (edizioni Ipsoa) ed ha partecipato alla stesura di numerosi testi sulle tematiche della sicurezza in relazione alla disabilità, in particolare alle Linee-guida Disabilità e lavoro della Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale (2007) e al Manuale per la prevenzione degli infortuni nelle abitazioni a cura del Servizio Sanitario Regionale ASS n. 1 Triestina e del Ministero della Salute (2010).
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