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Civiltà del mare e navigazioni interculturali: sponde d’Europa e l’ “isola” Trieste >
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http://hdl.handle.net/10077/8082
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| Title: | Abitare la distanza: l’isola Trieste |
| Authors: | Rovatti, Pier Aldo |
| Issue Date: | 2012 |
| Publisher: | EUT Edizioni Università di Trieste |
| Citation: | Pier Aldo Rovatti, "Abitare la distanza: l’isola Trieste", in: C. Ferrini, R. Gefter Wondrich, P. Quazzolo, A. Zoppellari (a cura di), "Civiltà del mare e navigazioni interculturali: sponde d’Europa e l’ “isola” Trieste", Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2012, pp. 210-214 |
| Abstract: | In una riflessione insieme filosofica e autobiografica, viene approfondito il significato
del vissuto di un abitante non nativo di Trieste, per cui la città è diventata
la propria città. Trieste viene pensata come città terramare la cui anima è
caratterizzata positivamente dall’oscillazione e dallo spaesamento. Sul filo delle
categorie del pensiero contemporaneo, viene individuata una analogia profonda
con la struttura, dinamica e in tensione, del “desiderio”, come già Calvino aveva
fatto con la forma sdoppiata di Despina, città di confine tra il deserto e il mare. |
| URI: | http://hdl.handle.net/10077/8082 |
| ISBN: | 978-88-8303-458-9 |
| Appears in Collections: | Civiltà del mare e navigazioni interculturali: sponde d’Europa e l’ “isola” Trieste
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