Libri antichi e di pregio e manoscritti
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Browsing Libri antichi e di pregio e manoscritti by Author "Campanella, Tommaso"
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- PublicationMonarchia del Campanella dissegnata al Re di Spagna(1600)Campanella, Tommaso
Scheda di catalogo BiblioUniTS Monarchia del Campanella dissegnata al Re di Spagna, oue con discorsi, et osseruationi politiche fa uedere come la Potenza Spagnuola può rendersi soggetti, ò confederati, ò interessati tutti li Prencipi del Mondo. - [Dopo il 1600]. - 1 volume (123 carte) ; 280x195 mm.
"La Monarchia di Spagna è una delle più importanti opere politiche composte da Tommaso Campanella: in essa sono indicati i modi in cui il sovrano spagnolo può conseguire la monarchia universale. Campanella ha sostenuto a più riprese di averla composta a Stilo nel 1598. L’opera, tuttavia, sarebbe stata composta, a giudizio di Firpo, nel 1600, e la sua composizione sarebbe successiva all’incarcerazione. La Monarchia di Spagna è stata accolta come una nuova formulazione delle tesi di Machiavelli, del quale Campanella veniva descritto come un seguace attento e convinto, abile, però, a dissimulare le proprie convinzioni sotto una patina di osservanza dei precetti del cattolicesimo. Machiavelli è senza dubbio uno degli autori più presenti nella riflessione politica condotta da Campanella nella Monarchia di Spagna, tuttavia sussiste una forte critica alla quale Campanella sottopone la concezione della politica che ebbe Machiavelli, proprio a proposito dell’interpretazione della religione, considerata il vincolo più potente per un organismo politico da parte di entrambi, ma con una sostanziale differenza: Campanella ritiene che Machiavelli la reputi niente più che un ritrovato dell’astuzia politica, frutto di ‘ragion di stato’, privo, cioè, di ogni sostanziale radicamento nella natura intima delle cose, mentre lo Stilese è convinto della necessità di elevare la conoscenza della natura alla piena consapevolezza dell’esistenza di una ragione, di un senso e di un ordine divino nascosto nell’intimo dell’essere, in modo da definire una razionalità della politica che faccia della religione, correttamente intesa, la propria anima. (fonte: Andrea Suggi, scheda 2 in Archivio dei filosofi del Rinascimento, https://www.iliesi.cnr.it/ATC/schede.php?sc=t_2&tx=34&tp=1, url consultato il 25 febbraio 2025)"
79 84 - PublicationDe politica(1614)Campanella, Tommaso
Scheda di catalogo BiblioUniTS De politica : tractatus / [Tommaso Campanella] ; conscriptus manu propria V.I.D. Matthaei Hieronymi Massa Salernitani Patri-MSM-tii. - [Dopo il 1614]. - 1 volume (35 carte) ; 280x195 mm.
"Durante la sua lunga prigionia a Napoli, Tommaso Campanella tra il 1613 e il 1614 tradusse in latino e parzialmente rielaborò la sua precedente opera del 1601 ‘Aforismi politici’, col nuovo titolo ‘De politica’. In data probabilmente di poco successiva un erudito napoletano di origine salernitana, Matteo Geronimo Mazza, eseguì una copia manoscritta dell’opera.
Il manoscritto del Mazza presenta numerose differenze rispetto all’edizione a stampa del De politica del 1623 a Francoforte sul Meno, ed è quindi possibile che si tratti di una versione precedente a quella poi data alle stampe.
Le vicende che visse questo manoscritto non sono note. Quel che invece è certo, grazie alla presenza di un ex libris, è che appartenne al prof. Rodolfo De Mattei (nato a Catania il 1 gennaio 1899 e morto a Roma il 19 luglio 1981), giurista e docente di Storia delle dottrine politiche all’Università la Sapienza di Roma. L’ex libris sul verso della copertina consiste in una stilizzazione del fregio in pietra alla base di una colonna della facciata della cattedrale di Catania (opera dell’architetto G. B. Vaccarini nella prima metà del ‘700), rappresentante un pellicano che imbocca i piccoli nel nido, con in alto motto iscritto in cartiglio “Vt alios alat.”, e col nome del De Mattei in basso. La Biblioteca Generale acquisì il manoscritto nel 1986, acquistandolo dalla Libreria Moderna al prezzo di L. 40.000."63 78
