“I disastri della guerra”: i danni al patrimonio artistico e culturale: le problematiche della ricostruzione, la rielaborazione nella memorialistica e nella letteratura
Browsing “I disastri della guerra”: i danni al patrimonio artistico e culturale: le problematiche della ricostruzione, la rielaborazione nella memorialistica e nella letteratura by Author "PIRAS, TIZIANA"
«Quando i polli ebbero i denti / e la neve cadde nera / (bimbi state attenti) / c’era allora, c’era… c’era … » così recita l’esergo dei Tre talismani di Guido Gozzano, pubblicato in volume nel 1914. La pubblicazione delle fiabe letterarie non conosce pause né negli anni della prima guerra mondiale né durante il dopoguerra e ciò grazie ad alcune case editrici come la Arnoldo Mondadori (con la famosa collana la «Bibliotechina de La lampada») e la Salani, e grazie a settimanali come il come il «Corriere dei piccoli» . Tra i più noti al grande pubblico sono Guido Gozzano, Sto (Sergio Tofano) ed Emma Perodi, ma sono numerosi gli scrittori che inventano fiabe e novelline per tentare di rasserenare i bambini che vivono il dramma della guerra. Ma quali sono i temi di questa produzione letteraria? Quali sono i personaggi che popolano questo mondo fantastico? E quanto si rifanno ai motivi della tradizione letteraria, a Le piacevoli notti di Giovan Francesco Straparola, o a Lo cunto de li cunti di Giovan Battista Basile?