Browsing by Author "Mazzeo, Paolo"
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- PublicationLE CARTE NAUTICHE DELLO STRETTO DI MESSINA: TRADIZIONE E INNOVAZIONE(EUT Edizioni Università di Trieste, 2016-03-22)Mazzeo, PaoloFamoso fin dall’antichità per il ruolo chiave nelle rotte di grande comunicazione fra oriente e occidente e Sud – Nord del Mediterraneo, lo Stretto di Messina si pone oggi come fulcro e snodo del traffico navale di molteplice natura, da passeggeri e automezzi fra sponde calabresi e siciliane, a commerciale, dei container fino a diporto e perfino sportivo. La ricerca si propone di esaminare un progetto didattico per studenti dell’Istituto Tecnico Nautico “Caio Duilio” di Messina, attraverso lo studio e la lettura delle carte nautiche per una ottimizzazione del traffico soprattutto alla luce della nuova tecnologia satellitare. La conoscenza della navigazione dello Stretto è di estrema importanza per la formazione degli studenti, che trovano nel loro territorio l’applicabilità delle teorie in un braccio di mare, talora oggetto di cronaca per incidenti anche gravi che rendono problematica la navigazione. Rimane, comunque, un luogo unico nel Mediterraneo per l’inestimabile valore paesaggistico e culturale.
909 5321 - PublicationCARTOGRAFIA DEI BENI NATURALI E CULTURALI NELL’ALTA VALLE DEL FITALIA (MESSINA)(EUT Edizioni Università di Trieste, 2012)
;Mazzeo, PaoloScarfì, Letterio SantoLa cartografia sta assumendo in questi ultimi anni un ruolo assai importante nella valorizzazione dei beni naturali e culturali grazie all’evoluzione tecnologica che consente l’elaborazione delle carte mediante le tecniche più avanzate (GIS, GPS, telerilevamento). Attraverso l’integrazione tra conoscenze scientifiche e informazioni dettagliate si rende possibile, infatti, la simulazione degli effetti della pianificazione su un territorio con la realizzazione di carte specifiche. In tale ottica l’indagine verterà sull’individuazione nell’alta valle del Fitalia, in provincia di Messina, di alcuni beni naturali, culturali e architettonici di notevole interesse la cui valorizzazione potrebbe contribuire a rilanciare l’economia di questo territorio nebroideo prevalentemente montuoso, penalizzato da un’economia residuale e, dunque, in fase di necrosi demografica e sociale. L’esame delle peculiarità naturali e culturali del territorio, insieme con un adeguato spoglio bibliografico e con l’analisi dei progetti fin qui elaborati dagli enti pubblici locali, contribuiranno alla realizzazione di strumenti cartografici innovativi in grado di contribuire alla valorizzazione dei beni naturali e culturali del territorio preso in oggetto.684 1331 - PublicationCartografia e paesaggio sacrale nel territorio comunale di Montagnareale (Me)(EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)Mazzeo, Paolo
184 814 - PublicationI laghetti costieri di Capo Peloro (ME) nella cartografia dei secc. XVI-XIX(EUT Edizioni Università di Trieste, 2016-04-11)Mazzeo, PaoloL'indagine è volta ad evidenziare il processo di rappresentazione dei laghi costieri della cuspide peloritana nella cartografia tra XVI e XIX secolo. Attraverso l'esame di alcune tavole storiche relative alla Sicilia, e più in particolare dei rilievi topografici dell'area di Capo Peloro, si valuterà l'evolversi nel tempo della delineazione cartografica dell'area di questi particolari bacini lacustri ponendone in rilievo il processo di umanizzazione.
570 - PublicationPER UNA VALORIZZAZIONE DELLE AREE PROTETTE IN SICILIA. RUOLO DELLA CARTOGRAFIA(EUT Edizioni Università di Trieste, 2016-03-24)Mazzeo, PaoloLo studio mira ad evidenziare il ruolo che le carte tematiche, opportunamente elaborate, possono avere nella promozione turistica non solo dei parchi naturali, ma anche delle piccole e meno note aree protette siciliane, come le foci fluviali, i laghetti montani e costieri, le grotte, le riserve marine etc. L’analisi delle peculiarità ambientali, storiche, archeologiche, artistiche, culturali, ma anche enogastronomiche e folkloriche di questi spazi consentirà l’elaborazione di specifiche carte che faciliteranno la scoperta di percorsi turistici diversi da quelli consueti con una ricaduta notevole sul territorio in termini economici ed occupazionali, nel quadro di uno sviluppo ecosostenibile.
539 1393 - PublicationIl Porto di Messina tra passato e presente: storia, paesaggio, cartografia e territorio(EUT Edizioni Università di Trieste, 2020)
;Mazzeo, PaoloPaderni, StefanoLa ricerca ha come principale obiettivo l’indagine storica, geografica e cartografica su alcune caratteristiche e sulle principali funzioni del porto della città di Messina tra il XII ed il XVI secolo, messe a confronto con il quadro attuale. L’analisi cercherà di ricostruire aspetti della facies urbana della città e in particolare il ruolo svolto dal suo porto, tra l’epoca basso-medievale e la prima età rinascimentale. A causa della sostanziale carenza e di una certa genericità delle rappresentazioni del periodo medievale riguardanti il porto di Messina, solo attraverso lo studio delle fonti storiche e letterarie è possibile ricostruirne un’immagine abbastanza attendibile. Tra il XII ed il XVI secolo la città ed il suo porto risultano essere scenario di vivaci scambi commerciali così come di operazioni belliche per il controllo del territorio e, più in generale, del Mediterraneo. L’indagine successivamente verterà sullo studio delle rotte più diffuse con partenza dallo scalo della città dello Stretto. Messina è oggi il primo porto d’Italia per movimenti passeggeri e recentemente, con il cambiamento della tipologia dei trasporti marittimi, punto di imbarco e sbarco crocieristico di numerose ed importanti agenzie di navigazione. L’approdo è ritenuto, per la sua posizione strategica, uno dei porti naturali più sicuri del Mediterraneo e sarà importante studiare il ruolo del territorio che circonda la zona portuale, il paesaggio naturale e cogliere, tra continuità e discontinuità, i “segni” dello sfruttamento dell’area.407 1554 - PublicationLa rappresentazione cartografica dell'uso del suolo in agricoltura nella montagna messinese(EUT Edizioni Università di Trieste, 2016-04-13)Mazzeo, Paolo
475 831 - PublicationI RILEVAMENTI SATELLITARI TRA VECCHIE STRATEGIE MILITARI E NUOVI USI CIVILI NELL’AREA DELLO STRETTO DI MESSINA(EUT Edizioni Università di Trieste, 2010-04)Mazzeo, PaoloLa cartografia riveste un ruolo di notevole importanza per quanto riguarda l’analisi degli assetti e dei processi di pianificazione del territorio. Se da una parte le carte storiche consentono la decodifica delle peculiarità ambientali e dei segni impressi sul territorio e grazie alle carte nautiche, sul mare, la nuova cartografia, con l’evolversi delle tecnologie, si rivela particolarmente utile per le nuove conoscenze scientifiche consentendo un processo di pianificazione più accurato. L’indagine verterà sull’esame delle carte utilizzate dalla Guardia Costiera nello Stretto di Messina e costantemente aggiornate dagli operatori, secondo i vari scenari che possono crearsi in questo braccio di mare, per una migliore e fluida navigazione marittima. La cartografia utilizzata dalla Guardia Costiera non si limita alle rilevazioni nautiche, ma si estende anche alle delineazioni del territorio litoraneo. A tal uopo vengono utilizzate nuove ed innovative tecnologie digitali, per la raccolta dei dati attraverso un complesso sistema radar, che vengono poi trasmessi ad esperti operatori. La cartografia si rivela uno strumento particolarmente importante per l’organizzazione del traffico marittimo e la salvaguardia del territorio, grazie all’ausilio di apparecchiature e tecniche aggiornate. L’approfondimento e la conoscenza di nuovi metodi può avere un impatto importante anche da un punto di vista culturale, consentendo la scoperta di reperti archeologici, come il rostro e l’ancora di una nave di epoca romana, rinvenuti recentemente in prossimità della costa tirrenica del comune di Messina. Le vecchie strategie militari dunque, possono essere impiegate con nuove metodologie al servizio di un migliore e mirato utilizzo nell’intera area dello Stretto. Con le nuove tecnologie, attraverso accurate elaborazioni (GIS, telerilevamento), si potranno valutare al meglio i processi di pianificazione della sostenibilità ambientale, delle risorse e di svariati fenomeni per una migliore “lettura” del territorio.
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