Browsing by Author "Zivec, Stefano"
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- PublicationSonuit domino dictante taberna. Edizione critica, traduzione e commento dei Sosii fratres di Giovanni Pascoli(Università degli studi di Trieste, 2011-04-11)
;Zivec, Stefano ;Fernandelli, MarcoCristante, LucioLa tesi presenta una ricerca articolata sul poemetto latino di Giovanni Pascoli Sosii fratres bibliopolae (1899). L’edizione del testo è affiancata da una nuova traduzione; segue un capitolo dedicato all’analisi degli autografi conservati presso l’Archivio di Castelvecchio. Degli autografi si offre una dettagliata trascrizione interpretativa, sulla quale si è costruita poi l’edizione critica, strumento indispensabile per lo studio della costituzione del testo. In una delle appendici conclusive è inserita l’edizione con commento di un testo finora sconosciuto, la prima bozza del componimento, scoperta durante i sondaggi autoptici per l’integrazione del materiale autografo. Il commento privilegia i confronti interni all’opera di Pascoli (punto di riferimento è la teoria del ‘bilinguismo’ di Alfonso Traina) e indica di volta in volta le fonti di quello che è un testo ‘dotto’, punto di incontro tra i paradigmi classici e le sperimentazioni moderne. Non si sono sottovalutate le particolarità morfologiche, sintattiche, stilistiche del latino pascoliano e gli aspetti psicologici che influenzano alcuni meccanismi della composizione. L’ultimo capitolo è dedicato ad uno studio metrico che illustra alcune tendenze prosodico-ritmiche dell’esametro dei Carmina. In conclusione si trovano tre appendici. Della prima si è già detto; le due rimanenti sono tratte dal commento e sono presentate come unità autonome per la loro estensione e il grado di approfondimento della ricerca. Il lavoro di tesi si propone di colmare una lacuna della critica pascoliana, che finora non si è occupata in maniera sistematica dei Sosii.1308 3823 - PublicationVirgilio "rusticus vates" e il bilinguismo di Pascoli(EUT - Edizioni Università di Trieste, 2007)Zivec, StefanoThis paper considers the presence of Virgil first in Pascoli’s Carmina and then in his Italian production, in order to juxtapose the two extremes of Pascoli’s creation characterized by the presence of Italian and Latin; thus it responds to the need for an organic analysis of his production setting aside the linguistic boundaries. In the Latin poems Virgil is present as auctor and character, while in the Italian works the presence of Virgil, though less recurrent, is no less significant. One example is the poem I due vicini, where a textual debt can be detected with the fourth book of Virgilian Georgics where the poet describes the role of Senex Corycius: this figure inspires the second section of this poem, as well as passages of prose and one of the Carmina. A synchronic analysis of ll. 1-2, 16-17 and 22-32 of I due vicini is followed by the diachronic analysis of Pascoli’s papers relating to the poem.
1406 1911
