Quaderni Storici 2
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SOMMARIO
Fonseca Cosimo Damiano
Fasana Enrico
Lenoci Bertoldi Liana
Le confraternite cristiane. legislazione, devozione, commitenza
Roseano Paolo
La Veneranda Fraggia del Glorioso San Rocco di Agrons e Cella in Carnia, negli atti notarili
Mian Franca
Sviluppi di una confraternita. L'Ordine Teutonico e la ""Pietra del Principe"" slovena (XII-XV)
Lenoci Leonardo
La Confraternita della Comunità Serbo-Ortodossa di Trieste
Abenante Diego
Schmidt di Fridberg Ottavia
La confraternita muride in Senegal: Un'alternativa allo Stao?
Battera Federico
Storicità e fenomenologia dell'Islam nella Somalia contemporanea
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- PublicationLe confraternite cristiane e musulmane: storia, devozione, politica(EUT Edizioni Università di Trieste, 2001)Fasana, EnrcioSi analizzano qui in chiave geostorica e culturale le confraternite, cioè quelle fratellanze laicali di ispirazione religiosa con carattere soprattutto devozionale e assistenziale, connesse in vari modi a una religione a base locale, ufficiale e non. Il Quaderno Storico, al suo secondo numero, raccoglie scritti differenziati ma accomunati dall’ambiente socio-religioso e dalla diffusione del culto dei Santi in Europa, in Asia e Africa, di tradizione cristiana e musulmana.
859 10313 - PublicationIl Raj e le dargah: rappresentazioni dell'autorità nel Panjab tra Ottocento e Novecento. Il caso del distretto di Multan(EUT Edizioni Università di Trieste, 2001)Abenante, DiegoL'enorme influenza sociale, politica ed economica dei sajjada nashin nella società panjabi, soprattutto nei distretti sud-occidentali di Jhang, Multan, Muzaffargarh eDera Ghazi Khan, è un elemento che emerge distintamente dalle osservazioni effettuate dai Britannici a partire dalla metà dell'Ottocento. Nel1901l'autore del Gazetteer di Multan scriveva: "Practically every Muhammadan (sic) in the district has his pir"; " ... the district is thickly dotted with shrines of various degrees of age and sanctity ... ". Ciò nonostante, l'articolazione da parte britannica di un linguaggio dell' autorità che permettesse l' incorporazione delle istituzioni dell'Islam panjabi nella struttura coloniale - pur nel quadro di un sostanziale accordo sulla necessità di utilizzare l'enorme influenza dei sajjada nashin ai fini del controllo della società - non fu un problema di facile soluzione.
733 1146 - PublicationLa Veneranda Fraggia del Glorioso San Rocco di Agrons e Cella in Carnia, negli atti notarili(EUT Edizioni Università di Trieste, 2001)Roseano, PaoloIn questa nota viene fatta una ricostruzione dell'evoluzione storica della Confraternita di San Rocco, istituita all'inizio dell'età moderna nella chiesa di Santo Stefano dei due villaggi di Agrons e Cella in Carnia, dallo studio degli atti notarili e della esigua documentazione confraternale.
263 1075 - PublicationSviluppi di una confraternita. L'Ordine Teutonico e la "Pietra del Principe" slovena (XII-XV)(EUT Edizioni Università di Trieste, 2001)Mian, FrancaAlla fine delle Crociate, seguendo un disegno papale-imperiale di contenimento dell'espansione bizantina presso gli Slavi e di evangelizzazione dei barbari pagani più in generale in Europa, l'Ordine riuscì a costituire uno stato monastico-cavalleresco9. Inizialmente il sodalizio si fece assegnare dal re d'Ungheria Andrea il territorio ungherese della Transilvania (Burgenland) denominato, dalle sue sette fortezze "Siebenburgen"lO. Undici anni dopo, come già accennato, i conti di Gorizia, avvocati della chiesa d' Aquileia, donarono all'Ordine una località della loro giurisdizione con accesso fluvio-lagunare al mare, tramite il porto di Titiano. Quindi, anche se l'azione di penetrazione dei Teutonici si spostò dalla Terra Santa e dall'Oriente asiatico al settentrione centro-orientale europeo, le sue ben 22 ballivie stanno a dimostrare una straordinaria estensione in regioni dalle caratteristiche più varie: Spagna, Francia, Ungheria-Romania, Grecia, Armenia, Terra Santa oltre che, naturalmente, Germania.
596 1625 - PublicationLe confraternite cristiane. legislazione, devozione, commitenza(EUT Edizioni Università di Trieste, 2001)Lenoci Bertoldi, LianaL'associazionismo laicale è un fenomeno che copre un arco temporale lunghissimo e un'area geografica vastissima che interessa tutto il mondo conosciuto nelle sue diverse manifestazioni di culture, religioni e civiltà. Se è vero, come è vero, che l'uomo nasce solo, egli esperimenta una prima forma di associazionismo attraverso i legami familiari e parentali, i quali storicamente si evolveranno nelle forme associative espresse dai clans, dalle tribù, dalle etnie, sempre più ampie nelle loro componenti numeriche e strutturali, fino a quelle rappresentate dalle moderne nazioni e, ancor oltre, dalle confederazioni di stati. Ripercorrendo la storia dell'umanità, risulta evidente che associarsi è stata una necessità imposta da circostanze forse solo apparentemente diverse nei tempi e nei luoghi. Con nomi diversi in tutte le civiltà sono presenti gruppi di aggregati: eterie in Grecia, collegia, societates, fraternae nel mondo romano; ghilds nel mondo germanico e, successivamente, nel mondo romano-cristiano, scholae, sodalitates, confraternitae, fratellanze, confraternite, società.
1035 12167 - PublicationLa Confraternita della Comunità Serbo-Ortodossa di Trieste(EUT Edizioni Università di Trieste, 2001)Lenoci, LeonardoIl monaco Damasceno Omero, nel1748, iniziò i primi sondaggi per verificare la possibilità di costituire una comunità ortodossa a Trieste. È importante sottolineare che l'iniziativa è di matrice ecclesiastica. Nel giro di tre anni Maria Teresa concederà la patente per la costituzione della comunità ortodossa ed il permesso per la costruzione della chiesa ortodossa dedicata a S. Spiridione. I Serbi, appartenendo alla medesima confessione religiosa, poterono farne parte, grazie anche agli interventi presso l'Imperatrice del Metropolita Isaija Antonovic'. Il prelato chiedeva che anche i mercanti ortodossi operanti in territori sottoposti ai Veneziani od ai Turchi potessero trasferirsi a Trieste con garanzia di libertà di culto, commerci ed acquisto di beni immobili. Lo statuto, redatto e sottoscritto dai rappresentanti della comunità ed approvato da Francesco II nel 1793, resterà in vigore, pur con le trasformazioni rivenienti dalle mutanti condizioni geopolitiche europee, fino al 1950. Ulteriori modifiche sono state apportate negli am1i successivi. L'ultima stesura risale al1989, è attualmente in vigore ed accettata dalle autorità italiane, la Prefettura in particolare, alla quale la comunità presenta annualmente la rendicontazione, secondo quanto richiesto dalla personalità giuridica dell'ente.
855 1939 - PublicationStoricità e fenomenologia dell'Islam nella Somalia contemporanea(EUT Edizioni Università di Trieste, 2001)Battera, Federico
745 1433 - PublicationLa confraternita muride in Senegal: Un'alternativa allo Stao?(EUT Edizioni Università di Trieste, 2001)Schmidt di Fridberg, OttaviaCon l'identificare di fatto Islam e Sufismo, gli studiosi dell'Islam senegalese non intendono affermare che la maggioranza della società ha familiarità con il pensiero dei più famosi maestri sufi, o che la disciplina del tasawwuf sia coltivata e praticata qui più che altrove; piuttosto, essi intendono sottolineare che in Senegal il vissuto religioso islamico è diffuso e gestito attraverso un sistema sociale (quello delle confraternite), basato sulla relazione tra maestro e discepolo, e che questa relazione ha le sue origini nel Sufismo. La letteratura sull'organizzazione delle confraternite senegalesi - ed in particolare sull'ordine muride - è vasta sia in francese sia in inglese, poco numerosi sono gli studi che affrontano il pensiero religioso dei più famosi maestri della regione, come El Haj Malik Sy, El Haj Abdulaye Niasse e Serigne Ahrnadu Bamba Mbacké. Le confraternite, e soprattutto la muridiyya, in quanto organizzazioni efficienti dotate di "un grado di legittimità popolare straordinariamente alto", basato sia sulla religione sia sull'attenzione ai bisogni popolari, hanno fornito alla società un mezzo per interagire con lo stato dotato di un potere contrattuale "virtualmente senza paragone altrove in Africa.".
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