23. Incontri di filologia classica (2023-2024)
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Indice
Anna Aleotti
Insetti, avari e pedanti: Xenoph. fr. 21 W.2 e la tradizione lessicografica
Federico Favi
Menandro, Epitrepon(tes)? Un riesame di Stob. IV 29d,58, Sidon. epist. IV 12,1-2 e P.Oxy. LX 4020,1
Michele Saccomanno
Democare e Teopompo. Storiografia e politica tra IV e III secolo a.C.
Alessandro Maggio
Menandro cinaedus al cospetto di Demetrio Falereo (Phaedr. IV 2)
Giada Di Giuseppe
Un’ipotesi sull’origine della corrispondenza di Libanio e Basilio di Cesarea
Alessia Prontera
Umbra criminis. Saggio di commento agli epigrammi pseudo-claudianei carm. min. app. 22-23 Hall = 15 Charlet
Angelo Gargiulo
Per un’edizione delle lettere II 284 e III 243 di Isidoro di Pelusio sul ruolo della donna
Carlo Luigi Panzeri
Note esegetiche e critico-testuali sul poema dell’Heptateuchos
Michael Paschalis
Political Verse vs Homeric Hexameter in John Tzetzes’ Allegories of the Iliad
Camillo Carlo Pellizzari Di San Girolamo
[Libanio], Decl. 51: nuova edizione critica con traduzione e commento, e una proposta di attribuzione a Gregorio di Cipro
Enrico Magnelli
Tra Friedrich Jacobs e August Meineke: dai Miscellanea alla nascita del commento scientifico
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- PublicationPolitical Verse vs Homeric Hexameter in John Tzetzes’ Allegories of the Iliad(2024)Paschalis, MichaelI lettori moderni si fanno trarre in inganno dalle parole di scherno che Tzetzes rivolge contro il verso politico ‘non metrico’, tanto da credere che egli lo considerasse del tutto indegno di competere con l’esametro omerico. Tuttavia, questa caratterizzazione è assente dalle Allegorie dell’Iliade, dalle Allegorie dell’Odissea e dalla Teogonia. Nelle Allegorie dell’Iliade dominano le virtù del discorso didattico e, di conseguenza, del verso politico: chiarezza, intelligibilità, concisione, accuratezza e precisione dei dettagli. Sfruttando queste virtù, Tzetzes offre adattamenti straordinariamente concisi, comprensibili e accurati di scene e passi omerici, e fa ricorso con esiti felici anche alle caratteristiche stilistiche classiche che nobilitano lo status del verso politico. Il suo obiettivo è dimostrare che il verso politico non solo è un degno rivale dell’esametro omerico in grado di competere con esso, ma che è anche in grado di superarlo.
73 186 - PublicationIncontri di filologia classica XXIII (2023-2024)(EUT Edizioni Università di Trieste, 2024)Gli Incontri di filologia classica (INCF) sono una rivista scientifica internazionale a cadenza annuale. Nata per accogliere le relazioni discusse da studiosi appositamente invitati all’interno dei seminari che si tenevano presso l’Università di Trieste (da qui il titolo Incontri triestini di filologia classica, conservato fino al volume IX), la rivista pubblica, previa valutazione, contributi inviati alla redazione e/o discussi nell’ambito di incontri scientifici in Italia e all’estero.
253 2884 - Publication[Libanio], Decl. 51: nuova edizione critica con traduzione e commento, e una proposta di attribuzione a Gregorio di Cipro(2024)Pellizzari di San Girolamo, Camillo CarloScoperto quasi due secoli fa da Jean-François Boissonade, il testo edito da Richard Foerster nel 1913 come Decl. 51 del corpus di Libanio non è finora stato oggetto di alcuno studio specifico e non è mai stato tradotto in lingua moderna. Questo contributo fornisce nuove argomentazioni contro la sua attribuzione a Libanio; propone di classificarlo come etopea anziché come declamazione e di attribuirlo ipoteticamente a Gregorio di Cipro. La nuova edizione critica è basata sul Neap. II E 4 (antigrafo del Par. gr. 2720, unico testimone noto a Foerster) ed è corredata da una traduzione e un commento.
123 131 - PublicationPer un’edizione delle lettere II 284 e III 243 di Isidoro di Pelusio sul ruolo della donna(2024)Gargiulo, AngeloNuova edizione critica provvisoria, con traduzione e commento, di due epistole di Isidoro di Pelusio: la II 284, dedicata ad una singolare etimologia della parola γυνή, e la III 243, a proposito dei comportamenti prescritti ad un uomo di chiesa che si trovi ad incontrare una donna. Con un breve commento alla lettera I 125, che presenta un controverso elogio delle virtù femminili.
75 85 - PublicationDemocare e Teopompo. Storiografia e politica tra IV e III secolo a.C.(2024)Saccomanno, MicheleA partire dal confronto di tre testimonianze di Democare con testi appartenenti alla tradizione indiretta di Teopompo l’autore mette in evidenza alcuni elementi di continuità del discorso storiografico tra IV e III secolo a.C. Democare e Teopompo si sarebbero serviti di registri enfatici e avrebbero spesso valutato in modo critico la condotta e il carattere dei personaggi dei propri racconti storici. L’attitudine polemica che si ritrova nei frammenti dei due autori sembra rivelare le tracce di un metodo condiviso da più generazioni di storici politici.
104 187 - PublicationMenandro, Epitrepon(tes)? Un riesame di Stob. IV 29d,58, Sidon. epist. IV 12,1-2 e P.Oxy. LX 4020,1(2024)Favi, FedericoL’articolo esplora la possibilità che gli Epitrepontes di Menandro siano circolati nell’antichità anche con il titolo nella forma singolare, cioè Epitrepon. Le prove principali sono le lezioni Ἐπιτρέποντοϲ in Stob. IV 29d,58 ed Epitrepontem in Sidon. epist. IV 12,1-2. La forma singolare del titolo rifletterebbe l’importanza di Sirisco in fasi cruciali della trama. Le lezioni Ἐπιτρέποντοϲ ed Epitrepontem potrebbero avvalorare l’integrazione Ἐπι[τρέπων in P.Oxy. LX 4020,1 come indicazione del titolo alternativo della commedia.
83 120 - PublicationInsetti, avari e pedanti: Xenoph. fr. 21 W.2 e la tradizione lessicografica(2024)Aleotti, AnnaIl contributo si concentra sulla discussa interpretazione di uno scolio ad Ar. Pax 697, da cui apprendiamo che Senofane (fr. 21 W.2) avrebbe riservato a Simonide l’appellativo κίμβιξ. Dopo un inquadramento delle difficoltà critico-testuali del passo, si offrirà un esame delle principali occorrenze del termine κίμβιξ e dei suoi derivati. Da un lato, l’ispezione di un testimone del lessico dello Ps.Cirillo (Bremensis C 11) potrebbe offrire nuovi argomenti a sostegno dell’ipotesi che le due accezioni di ‘tirchio’ e ‘pedante’ rappresentino un’estensione metaforica di un originario significato entomologico. Dall’altro, il confronto con le altre attestazioni letterarie del termine κίμβιξ suggerisce che nel frammento senofaneo vada privilegiato il senso di ‘tirchio’.
185 285 - PublicationIl retore e il prefetto: le lettere di Libanio a Saturnino Secondo Salustio. Testo riveduto, traduzione e saggio di commento(2024)Ottavi, LucaEsame delle dodici lettere di Libanio a Saturnino Secondo Salustio (fine del 363-inizio del 365), con traduzione, e note di commento. L’intento è di circostanziare la posizione di Libanio e Salustio durante la delicata transizione tra il periodo giulianeo, il breve regno di Gioviano e l’ascesa al trono di Valentiniano e Valente. Contestualmente si propone di fornire un saggio di commento non soltanto storico-prosopografico, ma anche retorico-stilistico, e di studiare la rete di relazioni che emerge dalle lettere di Libanio, ponendo particolare attenzione al caso relativo alla risoluzione delle vicende giudiziarie di Evagrio, un suo ex allievo.
146 192 - PublicationTra Friedrich Jacobs e August Meineke: dai Miscellanea alla nascita del commento scientifico(2024)Magnelli, EnricoUn’analisi storica del metodo esegetico di Friedrich Jacobs (1764-1847) e del suo più giovane amico August Meineke (1790-1870) mette in luce la loro importanza nello sviluppo dei commenti scientifici moderni ai testi letterari greci e latini.
65 152 - PublicationNote esegetiche e critico-testuali sul poema dell’Heptateuchos(2024)Panzeri, Carlo LuigiNella prima parte l’articolo si concentra su quale Bibbia latina abbia guidato la parafrasi dell’anonimo poeta dell’Heptateuchos. L’esame di casi lessicali oggettivi (relativi a dati numerici), già attribuiti alla conoscenza di varianti tratte dal testo della Vulgata, rileva l’impiego di lezioni comunque riconducibili alla Vetus Latina, il modello principale del parafraste. La seconda parte è dedicata ad alcune note critico-testuali sulla parafrasi dell’Esodo e dei Numeri, con alcune proposte di correzione del testo dell’edizione Peiper (1891).
122 120 - PublicationUmbra criminis. Saggio di commento agli epigrammi pseudo-claudianei carm. min. app. 22-23 Hall = 15 Charlet(2024)Prontera, AlessiaL’articolo fornisce edizione, traduzione italiana e commento degli epigrammi pederotici 22 e 23 della Appendix di carmi attribuiti a Claudiano nell’edizione di John Barrie Hall 1985. Oltre alla ricostruzione della tradizione editoriale, che si intreccia con quella di Petronio, viene preso in considerazione anche un nuovo testimone manoscritto (Rowlinson G. 109) dell’inizio del sec. XIII, fino a oggi ignorato. Dal confronto con epigrammi medievali anonimi sul rapporto tra un uomo e un puer emergono analogie che permettono di considerare i carmi 22 e 23 coevi e pure collocabili in età medievale.
86 69 - PublicationUn’ipotesi sull’origine della corrispondenza di Libanio e Basilio di Cesarea(2024)Di Giuseppe, GiadaIl contributo ha per oggetto le 26 lettere che costituiscono l’epistolario tra Libanio di Antochia e Basilio di Cesarea. Assumendo il carteggio come apocrifo sulla base degli studi precedenti, si propone di gettare una nuova luce sul contesto di produzione. Nello specifico si tenterà di corroborare l’ipotesi di Pouchet circa una produzione cappadoce delle lettere, analizzando il contenuto dei manoscritti usati da Förster, editore dell’opera di Libanio, per la constitutio textus delle lettere.
86 137 - PublicationMenandro cinaedus al cospetto di Demetrio Falereo (Phaedr. IV 2)(2024)Maggio, AlessandroLa verosimiglianza storica dalla favola IV 2 di Fedro, incentrata sul primo incontro tra Demetrio di Falero e Menandro, è riesaminata alla luce delle testimonianze antiche sull’immagine del commediografo, dei problemi cronologici e della tradizione ostile al Falereo. Non sembra necessario ammettere una confusione con Demetrio Poliorcete ed è ipotizzabile che la fonte dell’aneddoto sia Linceo di Samo, autore di uno scritto su Menandro.
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