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  5. 1994 / 1 Prospero. Rivista di culture anglo-germaniche
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1994 / 1 Prospero. Rivista di culture anglo-germaniche

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https://www.openstarts.units.it/handle/10077/7027

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David Snelling
Prospero on the Coast of Bohemia. "Nihil sed rara et miranda amabat". Diary of Melchior Goldast upon the late Emperor Rudolph II

Franca Bernabei
La scena della memoria: il "Temps Perdi" di Jean Rhys

Leonardo Buonomo
Melville's Pierre: Don Quixote with a Vengeance

Renzo Stefano Crivelli
L'importanza di essere Polonio: Eliot e l'Amleto shakespeariano

Teresa Fiore
Crossing and Recrossing "Woman Hollering Creek" by Sandra Cisneros

Alfred Karnein
Aspekte der Geschlechterbeziehungen in Nibelungenlied und bei Richard Wagner

Ulrich Müller
Oswald von Wolkenstein und Neithart Fuchs: das Tanzlied "Ir alten Weib" ein Schlager des späten Mittelalters

Lorenza Rega
Die Hamletmaschine di Heiner Müller

Cristina Schiavinato
Merlino e la figura femminile: il rapporto tra Merlino e le donne nelle opere di Geoffrey of Monmouth

Michael Dallapiazza
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Browsing 1994 / 1 Prospero. Rivista di culture anglo-germaniche by Subject "Memoria involontaria"

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    La scena della memoria: il "Temps Perdi" di Jean Rhys
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 1994)
    Bernabei, Franca
    La vita di Jean Rhys, scrittrice di origine caraibica, è contrassegnata da una doppia, lacerante dislocazione: “White Creole” nella nativa Dominica, “colonial outsider” nel contesto europeo degli anni ’20 e ’30 e successivamente Etrangère nella campagna inglese. Tutte le sue narrazioni hanno come argomento l’irrisolto desiderio d’appartenenza e la presenza di una precaria identità. “Temps Perdi” (1967), un racconto in cui autobiografia e finzione si intrecciano, ne costituisce un esempio illuminante. Si tratta di un racconto della memoria e sulla memoria (involontaria). Alla precaria situazionalità storica e spaziale del soggetto presentato come straniero e in transito, viene contrapposto il valore del ricordo. Alla fine del racconto si realizza la ricongiunzione autobiografica tra io narrante e io narrato.
      959  1081
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