Trieste Next 2022. Festival della ricerca scientifica, 23-24-25 Settembre 2022
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L’undicesima edizione del Festival Trieste Next, dal titolo I confini della scienza. Innovazione e ricerca: limiti etici e nuove frontiere, si è tenuta dal 22 al 24 settembre 2022 in diversi spazi del centro cittadino. La manifestazione ha posto il tema della centralità della scienza nella vita quotidiana, cercando risposte a problemi sempre più urgenti e attuali, soprattutto sul fronte dell’energia, dell’etica e della sanità. Un’edizione presentata per la prima volta in un’ottica ancor più internazionale, con un programma in lingua inglese ad affiancare quello in lingua italiana, che ha richiamato migliaia di persone provenienti dall'Italia e dall'estero. Il festival ha coinvolto oltre 300 tra relatori e relatrici, giornalisti e giornaliste, 200 volontari e volontarie e 400 studenti e studentesse, ricercatori e ricercatrici da tutta Europa. Tra gli ospiti di punta il Premio Nobel per la Chimica Aaron Ciechanover e il giornalista Beppe Severgnini.
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- PublicationI colori della biotecnologia(Università di Trieste, 2022-09-24)
;de Pascale, Donatella ;Gasperini, Debora ;Kishore, UdayDonati, IvanLa biotecnologia e il mondo dei colori sono da sempre intrecciati. Le sfumature e le tinte della natura vengono catturate nel loro stato naturale e sintetizzate in vari prodotti di mercato. In questo panel i colori sono diventati uno strumento per approfondire alcuni ambiti in cui sono impiegate le biotecnologie e nel contempo promuovere uno sviluppo sostenibile. Con il verde si è espresso il potenziale di diversi settori dell'agricoltura. Il blu è andato a raccontare della biodiversità marina come fonte di composti essenziali. Il rosso, infine, ha condotto al tema dell’immunologia nelle industrie farmaceutiche e della tutela della salute.2 - PublicationDecidere nell'incertezza: il ruolo della statistica(Università di Trieste, 2022-09-23)
;Di Lenarda, Andrea ;Pasqualetti, PatrizioBarbati, GiuliaIn un mondo che invecchia e convive con malattie croniche è cruciale quantificare l’aderenza dei pazienti alle terapie e valutare come questa impatti sulla prognosi e la qualità della vita. Per comprendere l’incertezza c’è bisogno di un approccio statistico: in questa tavola rotonda abbiamo parlato di Discrete Choice Experiment-Conjoint Analysis, un metodo che stima l'importanza relativa di ciascun attributo del trattamento (ad es. rischi, benefici, dosaggio) e che può essere correlato alle scelte terapeutiche individualizzate.1 - PublicationDecisioni arbitrali, l’influenza del pubblico nelle competizioni sportive(Dipartimento di Scienze della Vita, 2022-09-22)Sors, FabrizioNumerosi studi hanno documentato che, nello sport professionistico, il pubblico può influire in modo significativo sull’andamento delle partite, tanto che se ne sente spesso parlare in termini di dodicesimo o sesto uomo in campo, rispettivamente nel calcio e nel basket. Una delle figure su cui i tifosi esercitano maggiore pressione è sicuramente quella dell’arbitro: ciò è emerso sia da ricerche d’archivio sulle statistiche relative alle decisioni arbitrali (di recente anche in assenza del pubblico), sia da studi sperimentali basati su test al computer appositamente sviluppati. In questo spazio espositivo, i partecipanti hanno potuto cimentarsi in uno di tali test vestendo idealmente i panni di un arbitro di calcio e/o basket: l’obiettivo è stato quello di gestire al meglio la pressione del pubblico prendendo il maggior numero possibile di decisioni corrette.
2 5 - PublicationEnviron~mental lab: laboratorio interattivo di psicologia ambientale(Dipartimento di Scienze della Vita, in collaborazione con Isonlab Srl, 2022-09-22)
;Florean, Irene ;Del Missier, FabioStragà, MartaUn laboratorio interattivo di psicologia ambientale per mostrare come si studiano i rapporti tra mente e ambiente e analizzare i processi che sottendono le nostre relazioni con quello che ci circonda. Le attività interattive hanno compreso la simulazione di esperimenti di percezione ambientale, esperienze immersive in ambienti virtuali di ispirazione naturale e urbana, consulenze comportamentali personalizzate per il contrasto alla crisi climatica (con il supporto di psicologi/e ambientali e calcolatori di impronta di carbonio).1 5 - PublicationEtica della sostenibilità nelle città di domani(Università di Trieste, 2022-09-24)
;Gisotti, Marco ;Marieni, Arvea ;Carrosio, Giovanni ;Rotaris, LuciaMartellos, StefanoOggi le città sono difficilmente sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che della qualità della vita. Molte politiche quindi vanno nella direzione di una transizione che, cambiando gli attuali paradigmi di mobilità, consumo energetico e urbanizzazione, possa renderle più sostenibili. La transizione verso la sostenibilità però è anche una scelta etica, che nasce dalla richiesta di città più vivibili e “green”. Abbiamo scoperto come si può arrivare a questa transizione analizzando il futuro nei trasporti, nella produzione e nel consumo di energia, e nelle scelte ambientali. - PublicationImbarcarsi nel mare della conoscenza: il Collegio Universitario Luciano Fonda(Collegio Universitario Luciano Fonda, in collaborazione con l'Università di Trieste, 2022-09-22)Samec, DavideI luoghi più significativi della vita di Luciano Fonda, fisico e appassionato navigatore, sono diventati una mappa interattiva per conoscere il Collegio Universitario che porta il suo nome. Abbiamo scoperto una realtà di eccellenza che aiuta lo studente ad orientarsi tra le possibilità accademiche e scientifiche, sviluppare soft skills, partecipare a seminari e conferenze. Al Collegio Fonda il percorso universitario diventa così parte integrante del proprio itinerario di vita, grazie alla condivisione di amicizie ed esperienze e la valorizzazione dei talenti, nell’interdisciplinarietà delle attività che il Collegio offre ai suoi allievi.
2 5 - PublicationLa lotta alla violenza contro le donne: una prospettiva etica(Università di Trieste, 2022-09-22)
;Pirrone, Marcella ;Toraldo di Francia, Monica ;Beltramini, LuciaRomito, Patrizia“La violenza contro le donne deriva da una lunga tradizione di rapporti di forza disuguali fra uomini e donne che conduce alla dominazione degli uomini sulle donne e alla discriminazione di queste ultime” (ONU 54/134, 2000). Principi etici quali beneficenza, autonomia e giustizia dovrebbero fondare interventi sociali e giudiziari, ma i diritti delle donne non sono sempre tutelati quando subiscono violenza: stereotipi sessisti e ingiustizia testimoniale sono degli esempi. La ricerca sulla violenza richiede standard elevati, ma bisogna pure considerare le conseguenze etiche e scientifiche del non fare ricerca in merito.2 - PublicationL’essere umano non serve più? Per un'intelligenza etica dell'artificiale(Università di Trieste, 2022-09-24)
;Henry, Barbara ;Moccia, Sara ;Scozzai, Michele ;Cislaghi, AlessandraLongato, FulvioL’intelligenza artificiale riflette e influenza il modo di concepire le interazioni tra noi e il mondo. Cercando di andare oltre l’opposizione naturale-artificiale e l’allarmismo apocalittico, un’etica per l’IA dovrebbe mirare a un equilibrio propositivo tra le opportunità che l’IA offre e il controllo trasparente e responsabile dei suoi sviluppi ed effetti. L’orientamento ai diritti umani, filosoficamente aperto e partecipato in sede politico-sociale, permette di cogliere ciò che è pienamente umano, condizione affinché le macchine siano pienamente macchine.1 - PublicationL’evidenza scientifica convince i cittadini?(Università di Trieste, in collaborazione con Marevivo FVG, 2022-09-22)
;Boero, Ferdinando ;Di Penta, Carmen ;Milan, ElisabettaPedicchio, Maria CristinaCome può la scienza spiegare dati e proiezioni in modo chiaro ed efficace, arrivando ai cittadini di diverse età e formazione? Quali sono le nuove frontiere della divulgazione scientifica e quali i suoi limiti? Ne abbiamo parlato con Carmen Di Penta e Ferdinando Boero, da molti anni in prima linea per una comunicazione scientifica accessibile e vicina ai cittadini. Infine l’artista friulana Elisabetta Milan ha illustrato, partendo dalle sue opere, il rapporto tra arte, scienza e divulgazione1 - PublicationL’universo in un chip: varcare le frontiere della conoscenza con un super-computer(Università di Trieste, 2022-09-23)
;Marzari, Nicola ;Mayer, Lucio ;Monti, Marta ;Trovato, AgataPeressi, MariaIl calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing - HPC) è uno degli asset fondamentali del futuro della ricerca internazionale. Basandosi sullo sviluppo di infrastrutture di calcolo in continua evoluzione e di paradigmi software altamente innovativi, rappresenta un terreno in cui la ricerca di base e le tecnologie di punta si incontrano e si influenzano a vicenda. Questa conferenza ha esplorato le applicazioni dell'HPC in alcuni ambiti di ricerca di frontiera come la cosmologia, la fisica dei materiali, la fisica delle alte energie e delle onde gravitazionali.1 - PublicationLa mano invisibile: l'effetto dei fattori sociali e delle politiche pubbliche sulla nostra salute(Università di Trieste, 2022-09-23)
;Avendano, Mauricio ;Meschi, Elena ;Ramani, DonatoCarrino, LudovicoNegli ultimi anni è cresciuta l’attenzione verso le ‘determinanti sociali’ della salute: si tratta di caratteristiche individuali (reddito, lavoro, accesso ai servizi) e di contesto (ad esempio le politiche pubbliche) che hanno effetti sorprendentemente rilevanti sulla salute, in aggiunta agli aspetti genetici e biologici. Il panel ha presentato i risultati della ricerca recente sulle determinanti sociali della salute, con particolare riferimento al legame tra la salute mentale, la qualità del lavoro e le riforme pensionistiche e di assistenza sociale. È stato discusso infine come la ricerca scientifica possa guidare le politiche pubbliche del futuro per migliorare il benessere sociale.1 - PublicationMedicina e altri saperi, per una cura più efficace(Università di Trieste, 2022-09-24)
;Marin, Francesca ;Giantin, Valter ;Milan, GiuseppeTorelli, LucioNon è scontato pensare alla cura della persona come ad una pratica che chiami in causa la reciprocità. L’essere umano però è sempre coinvolto in una relazione. Nel panel questi concetti sono stati utilizzati per generare un nuovo paradigma di cura e nuovi modelli decisionali da sperimentare in vari ambiti (clinico, pedagogico, medico etc.). I relatori, professionisti e studiosi di diverse discipline, hanno presentato aspetti teorici ed esperienziali del loro lavoro in un’ottica di reciprocità, illustrando un insieme comune di best practice o da mettere in campo nella ricerca futura.1 - PublicationOpen data e data reuse per l'innovazione(Università di Trieste, 2022-09-24)
;Baldacci, Emanuele ;Bonaita, Alessandro ;Pelagalli, FeliciaZaccarin, SusannaIn questo panel il focus verteva sul dibattito attorno al tema dei dati. Una discussione che ha evidenziato come esistano partnership in cui i dati, anche raccolti da privati, sono resi accessibili a più attori esterni. Importante anche il tema dell’uso diverso di dati già esistenti, ai fini di un bene comune per tutta la società. Il Data Act della Commissione Europea promuove l’innovazione e la creazione di modelli data-driven in tutti i settori economici. In questo processo, la partecipazione dei cittadini è fondamentale per la validazione sociale del riutilizzo dei dati.1 - PublicationL'orecchio bionico: tecnologie d’avanguardia per la sordità(Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute - Clinica Otorinolaringoiatrica in collaborazione con AB, Advanced Bionics Italia Srl e ME-DEL Medical Electronics, 2022-09-22)Tofanelli, MargheritaL’orecchio bionico è un impianto acustico capace di ripristinare l’udito nelle persone affette da sordità profonda o addirittura totale. Questo dispositivo rappresenta oggi lo standard di riferimento nel trattamento delle sordità severe che non traggono più giovamento da una protesi acustica tradizionale. L’obiettivo del laboratorio interattivo è stato informare la popolazione sui risultati ottenibili con questo strumento. La Clinica Otorinolaringoiatrica, diretta dal professor Giancarlo Tirelli, ha presentato l’anatomia dell’orecchio e come riabilitarlo quando ha perso la sua funzione. I partecipanti hanno scoperto così uno straordinario dispositivo per attivare le aree uditive cerebrali, stimolando elettricamente il nervo acustico e bypassando le cellule danneggiate dell’orecchio interno.
1 3 - PublicationL'osservatorio Cherenkov telescope array: lo sguardo sull'universo più estremo(Università di Trieste, in collaborazione con INFN Trieste e Cherenkov Telescope Array Observatory, 2022-09-23)
;Aramo, Carla ;Zanin, Roberta ;Longo, FrancescoPrincipe, GiacomoQuesta sessione è dedicata agli obiettivi scientifici e alle sfide tecnologiche del primo osservatorio per astrofisica gamma da terra: il Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO). Le osservazioni dell'ultimo decennio hanno rivelato la sorprendente presenza di duecento sorgenti celesti ad altissima energia: costituiscono i più potenti acceleratori di particelle cosmiche e possono essere usate per testare la fisica negli ambienti più estremi. CTAO fornirà una nuova visione del cielo delle altissime energie. Sarà aperto alla comunità scientifica mondiale, come risorsa per fornire osservazioni uniche dell'Universo ancora inesplorato alle altissime energie.1 - PublicationPunta in alto: scegli l’Università di Trieste(Unità di staff Orientamento, 2022-09-22)Ghirardi, MonicaLo staff dell’Orientamento di UniTS ha incontrato gli studenti delle scuole superiori e le loro famiglie per fornire tutte le informazioni sulla offerta formativa dell’Ateneo, le modalità di accesso ai corsi, gli esami di ammissione, le agevolazioni economiche quali le borse di studio e il Collegio Luciano Fonda. A tutti i visitatori allo stand è stato distribuito il materiale informativo dell’Ateneo per il 2022/2023 e una shopper (fino a esaurimento scorte). Un'occasione davvero preziosa per conoscere, comprendere, sceglierci. Punta in alto!
3 9 - PublicationQuando le macchine pensano troppo(Università di Trieste e SISSA, 2022-09-23)
;Pelizza, Annalisa ;Scantamburlo, Teresa ;Sanguinetti, GuidoBortolussi, LucaViviamo circondati da macchine e algoritmi "intelligenti" che raccolgono e processano grandi quantità di dati e sono sempre più abili a predire i nostri comportamenti. Questa tecnologia sta fiorendo per ragioni soprattutto economiche e sta cambiando non solo la distribuzione della ricchezza e le dinamiche economiche, ma anche il lavoro e la struttura stessa dei rapporti sociali. Questo non senza problematiche, dalla poca trasparenza all'accountability, che sollevano sia questioni etiche che di governance. Abbiamo parlato di questi aspetti con Luca Bortolussi, che si occupa di intelligenza artificiale, Annalisa Pelizza, sociologa della scienza e della tecnologia, e Teresa Scantamburlo, filosofa dell'etica digitale. Modera Guido Sanguinetti, data scientist. - PublicationScienza e bioetica per un progresso sostenibile(Università di Trieste, in collaborazione con ASUGI e LILT, 2022-09-22)
;Battaglia, Luisella ;Simeth, Catrin ;Bassi, AngeloScaggiante, BrunaIn base al principio del dubbio galileiano e data la sua intrinseca incompletezza, la scienza ci può dare solo una verità provvisoria. L’etica pone dei limiti all’uso della scienza, richiamando l’uomo alla responsabilità morale nei confronti del sistema complessivo della vita. Dobbiamo riflettere su benefici e limiti della scienza e sui rischi di una deriva anti-Ippocratica. È stato affrontato questo tema declinandolo alla biologia e alla medicina per il benessere della società sostenibile.4 - PublicationSpazio, apprendimento e relazioni: costruire un'etica del vivere intergenerazionale(Università di Trieste, 2022-09-23)
;Savoldi, Paola ;Toscano, Ileana ;Chianese, Gina ;Marchigiani, Elena ;Cornacchia, MatteoGammino, MichelePer ripensare le città in un’ottica inclusiva e sviluppare nuove forme di cittadinanza occorre un approccio multi - prospettico. La sfida di un nuovo contratto sociale richiede “spazi in cui vivere generosamente insieme come esseri umani che, nonostante l’individualità crescente, desiderano connettersi tra loro” (H. Sarkis, 2021). In questo panel pedagogisti, architetti e urbanisti si sono interrogati su come ideare spazi urbani (parchi, piazze), attrezzature collettive (per l’educazione, la cultura, la sanità), luoghi dell’abitare (alloggi e spazi comuni) "etici", capaci di promuovere l’incontro tra le persone e favorire pratiche di apprendimento intergenerazionale. - PublicationTerremoti d'Italia: il rischio sismico tra conoscenza, memoria ed esperienza(Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile. La realizzazione della mostra a Trieste è stata promossa dal Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell'Università di Trieste, in collaborazione con la Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale-OGS, LARES Italia (Unione nazionale laureati esperti in protezione civile) e Immaginario Scientifico, 2022-09-22)In piazza Sant’Antonio a Trieste, in occasione del Festival Trieste Next (22-24 settembre), della Notte dei Ricercatori (30 settembre) e della Barcolana (9 ottobre) il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Università di Trieste, la Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS), LARES Italia (Unione nazionale laureati esperti in protezione civile) e Immaginario Scientifico hanno proposto al pubblico uno straordinario programma di conoscenza, approfondimento e sperimentazione dei fenomeni sismici. La mostra “Terremoti d’Italia” ha guidato il visitatore alla scoperta del fenomeno sismico, degli strumenti utilizzati per misurare le scosse telluriche, degli accorgimenti per rendere più sicura la propria casa e dei comportamenti da adottare prima, dopo e durante un terremoto. Nel percorso espositivo si è potuto sperimentare in prima persona l’azione di due simulatori sismici, appositamente progettati per riprodurre il movimento di un evento reale. Sono stati previsti incontri con le scuole e la cittadinanza, attività legate alla realtà virtuale e visite guidate. Il Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste collabora con la Protezione Civile da oltre vent’anni. Dal 1993 gestisce la Rete Accelerometrica del Friuli Venezia Giulia (RAF) e dal 2011 coopera per lo sviluppo della Rete Accelerometrica Nazionale (RAN). Il Dipartimento svolge costantemente attività di sensibilizzazione sui fenomeni sismici, in momenti dedicati o in affiancamento alla Protezione Civile.
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