Traduzione, società e cultura - 03

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Università degli Studi di Trieste

Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori


TRADUZIONE, SOCIETÀ E CULTURA N. 3 (1993)

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Now showing 1 - 3 of 3
  • Publication
    Traduzione Società e Cultura n. 3
    (Edizioni LINT Trieste, 1993)
    Di Mauro, Gabriella
    ;
    Scarpa, Federica
    Sommario: MUSACCHIO MARIA TERESA, Variazione stilistica in "The Collector" di John Fowles e nella sua traduzione italiana; BAFFI RENATA, Le 'gramoty' russo - antiche.
      704  1906
  • Publication
    Le 'gramoty' russo-antiche
    (Edizioni LINT Trieste, 1993)
    Musacchio, Maria Teresa
    Un lettore che affronti per la prima volta un'opera di John Fowles può rimanere colpito dal fascino, dalla pregnanza e dall'originalità di quest'immagine, che compare in "The French Lieutenant's Woman", il romanzo cui è maggiormente legata la fama internazionale di quest'autore inglese. D'altra parte, come evidenziato dalla presente ricerca, chi conosca un po' più a fondo la produzione letteraria di Fowles non può non notare che tale similitudine, introdotta quasi incidentalmente, come una semplice osservazione sul linguaggio, contiene una definizione epigrammatica dello stile da parte dello scrittore. Quest'immagine costituisce di fatto la sintesi, la trasfigurazione poetica dell'idea di stile di Fowles, dalla quale si deduce che l'autore vede nel linguaggio un mezzo espressivo che si può 'piegare' nei più diversi modi (o, per usare un'espressione meno poetica e più tecnica, impiegare nelle diverse varietà), per giungere ad una formulazione adeguata del soggetto trattato, formulazione che risulta così consona al carattere dei personaggi e all'atmosfera del romanzo.
      893  985
  • Publication
    Le 'gramoty' russo-antiche
    (Edizioni LINT Trieste, 1993)
    Baffi, Renata
    Gli studiosi del Medioevo russo hanno sempre dovuto superare l'ostacolo della scarsezza di fonti disponibili. Le 'gramoty' russo-antiche rappresentano lettere private, bigliettini, documenti giuridici e contabili, promemoria, petizioni, testamenti, persino lettere d'amore, che venivano scritte e lette non solo da membri del clero e dell'aristocrazia, ma anche da esponenti delle classi sociali più basse. La possibilità di datare con notevole precisione queste iscrizioni, che abbracciano un periodo che va dall'XI al XV secolo, ha reso possibile l'identificazione di alcuni dei loro mittenti e destinatari con personaggi storici menzionati nelle cronache. La datazione e l'individuazione di luoghi e personaggi citati nelle 'berestjanye gramoli' sono appunto gli aspetti che hanno interessato più di ogni altro gli studiosi sovietici che se ne sono occupati. Dal 1953 in poi essi hanno curato la pubblicazione di una serie che conta attualmente otto volumi edita dall'Accademia delle Scienze dell'URSS (ora Accademia delle Scienze della Russia). E' appunto su queste pubblicazioni che si basa il presente lavoro.
      1011  1319