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Recent Submissions

Now showing 1 - 5 of 10
  • Publication
    Presentazione
    (2023)
      19  26
  • Publication
    Dal “sistema Italia” al “caso Calabria”. Dal “caso Calabria” al “sistema Italia”. Una riflessione sul principio di leale collaborazione alla luce delle misure di contenimento della pandemia da Covid-19, con uno sguardo alla potestà legislativa concorrente in ambito sanitario
    (2023)
    Pittelli, Roberta
    ;
    Ciancio, Sebastian
    ;
    Valenti, Fenice Valentina
    La pandemia da Covid-19 ha messo in evidenza le numero se falle all’interno del sistema politico ed economico italiano. Il presente elaborato si prefigge l’obiettivo di porre sotto la lente di ingrandimento il principio di leale collaborazione tra lo Stato e gli enti decentrati, focalizzando l’attenzione nel periodo della crisi pandemica da Covid-19 contraddi stinto, come noto, da un’eccessiva proliferazione legislativa che ha coinvolto tutti gli attori istituzionali con il risultato, a volte, di aver svilito il principio di solidarietà istituziona le sovente elevato a valore principale al quale ispirarsi. Enti decentrati che l’emergenza ha certificato continuino a dif ferenziarsi per efficienza ed efficacia dal punto di vista dei rispettivi sistemi sanitari.
      109  48
  • Publication
    What does human flesh taste like? Some reflections on cannibalism considering anthropology, sociology, and psychoanalysis
    (2023)
    Costa, Davide
    The aim of the present contribution is to analyze the concept of cannibalism from different points of view: from the historical one to the classification one, then moving on to a brief anthropological examination and focus on the Freudian vision of cannibalism and its symbolic meaning, concluding with an attempt at a socio logical analysis of the phenomenon. The conclusion reached in this contribution is the persistence of the concept of cannibalism in individuals, even if under a merely symbolic profile.
      163  44
  • Publication
    Appartenenza e cittadinanza tra comunitarismo e liberalismo. Riflessioni a partire dal pensiero di Michael Walzer e Jürgen Habermas
    (2023)
    Brancaleone, Linda
    Il presente contributo ha come obiettivo quello di analizzare la cittadinanza nel pensiero di due dei più influenti filosofi del ‘900, cioè Michael Walzer e Jürgen Habermas. Attraverso una disa mina dei concetti di appartenenza e partecipazione declinati in maniera differente nel comunitarismo e nel liberalismo, si tenterà di mettere in luce i punti di forza e le criticità delle due teorie per poi arrivare a un probabile modello teorico futuro di cittadinanza.
      18  25
  • Publication
    Hate Speech: l’odio nella Rete
    (2023)
    Maceratini, Arianna
    Sebbene l’odio e le sue espressioni abbiano accompagnato la sto ria dell’uomo sin dai tempi più remoti, le peculiarità di Internet introducono alcune caratteristiche di amplificazione temporale e spaziale del fenomeno che portano il contesto virtuale a rappre sentare un fertile terreno al dilagare dell’hate speech, fake news e idee estremiste e persecutorie, rendendo arduo il rinvenimento di un’informazione corretta e oggettiva. Alla difficoltà di offrire una definizione univoca e comprensiva dell’hate speech si aggiunge, poi, una diversa sensibilità degli ordinamenti giuridici sul tema, nella comune esigenza di gestire il rapporto, in tensione, tra libertà di espressione e confliggenti diritti costituzionalmente protetti. Una questione critica centrale è data dalla prospettiva di una regolazio ne del dibattito online, effettuata dai pubblici poteri o da soggetti privati professionalmente coinvolti nella diffusione dei contenuti virtuali, facendo emergere il pericolo di un arbitrario controllo del pensiero ed aprendo ad un intenso confronto sulla responsabilità dei fornitori di servizi digitali. La circostanza che proprio dal Web provengano molteplici segnalazioni e richieste di rimozione dei post incitanti all’odio sembra, in ogni caso, far ripensare il contrasto all’hate speech, al di là delle possibili misure repressive, per introdurre interventi di segno positivo, di supporto delle vitti me, iniziative di attivismo digitale e counterspeech. Si porta all’attenzione, inoltre, l’indispensabilità di una complessa opera di educazione all’impiego delle più recenti tecnologie, essenziale a scongiurare ogni rischio di paternalismo informatico e correlata ad una formazione linguistica capace di valorizzare i principi della cittadinanza e della democrazia, favorendo l’apertura del dibat tito pubblico con il diffondere gli anticorpi dell’odio virtuale. Le questioni affrontate sollecitano, infine, una profonda riflessione che investe la centralità della persona e dei suoi dati elettronici nonché il ruolo dei social network e degli intermediari virtuali, metten do in luce il rischio di una collateral censorship conferita a soggetti che, per vocazione specifica, esercitano attività di natura commerciale, un tema che rimanda alla complessità dei rapporti tra poteri pubblici e privati e ai loro riflessi sul concreto esercizio della libertà di espressione.
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