Polymnia. Studi di Archeologia n.02

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Chiara Morselli, già professore di Topografia dell’Italia antica presso l’Università di Trieste, si è formata a Roma con Ferdinando Castagnoli, sotto la cui guida ha intrapreso importanti lavori di topografia antica su Sutri e su Ardea. Sin dall’inizio ha fatto parte del gruppo di giovani formati da Ida Baldassarre sullo scavo della necropoli di Porto all’Isola sacra che ha profondamente rinnovato le nostre conoscenze sull’archeologia funeraria romana. Le sue prime ricerche hanno riguardato anche Ostia, Regisvilla, il Viterbese; ha poi lavorato su Napoli e Lepcis Magna ed ha partecipato ai primi progetti innovativi sulla catalogazione dei Beni Culturali a Roma e nel Lazio. Di particolare rilievo sono le sue ricerche storico-archeologiche nei fori di Cesare e di Nerva. Ha anche preso parte agli scavi della missione italiana nel sito di Elaiussa Sebasté, in Turchia, diretti da Eugenia Equini Schneider, pubblicando un importante studio sull’agorà cittadina. Nel 1991 hanno inizio le sue attività in Friuli Venezia Giulia e a Trieste, dove per conto del Dipartimento di Scienze dell’Antichità ha la responsabilità sul campo di due grandi progetti: la Carta Archeologica relativa a otto «Ambiti campione» del Friuli Venezia Giulia e lo scavo di una porzione dell’abitato di Trieste a fini conoscitivi e di riabilitazione urbanistica (Progetto Crosada, parte del Progetto d’Iniziativa Comunitaria Urban). Questo libro costituisce una raccolta completa dei lavori editi durante il periodo “triestino”.

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    Scritti di topografia e urbanistica. Tergeste e Friuli Venezia Giulia
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2012)
    Morselli, Chiara
    ;
    Fontana, Federica
    ;
    Motta, Franca
    ;
    Vismara, Cinzia
    Questo volume comprende gli scritti che documentano la presenza di Chiara Morselli nelle ricerche tipografiche e archeologiche svoltesi nella Regione Friuli Venezia Giulia dall’inizio degli anni Novanta del secolo scorso ad oggi. Si tratta della Carta Archeologica, relativa a otto «Ambiti campione» del Friuli Venezia Giulia, comprendenti non meno di cinquecento siti e del Progetto Crosada, cioè dello scavo stratigrafico in estensione della parte così denominata della Città Vecchia di Trieste. Il molteplice valore di queste iniziative si pone ad almeno quattro livelli - politico, scientifico, pedagogico e civico - soprattutto, bisogna riconoscerne la forza innovativa. A Chiara Morselli va riconosciuto il merito di aver introdotto per la prima volta nelle ricerche su Trieste il modello di archeologia urbana oggi più accreditato, basato sul principio secondo cui «è l’intera sequenza insediativa di una città a continuità di vita a costituire il documento storico e culturale da recuperare e interpretare», proponendo così, alla luce delle strutture e dei materiali scavati nella zona di Crosada, una rilettura globale della Tergeste romana.
      1932  10612