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Recent Submissions

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  • Publication
    Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia, 161 (2017)
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2017)
      299  2247
  • Publication
    Cartografia e smart city
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2017)
    Scanu, Giuseppe
    ;
    Podda, Cinzia
    ;
    Scanu, Gianluca
    Il lavoro intende discutere del ruolo indispensabile che la cartografia può fornire per dare senso alle azioni delle più recenti e innovative politiche per la città, per le quali deve naturalmente essere contemplato il ricorso alla loro definizione geografica. Nel rapporto tra nuove città e azioni legate al digitale, si vuole infatti osservare come la rappresentazione assuma la funzione, per essa innata ma in questo caso non scontata, di ancorare geograficamente quella molteplicità di azioni, fisiche e immateriali, dette intelligenti, attivate per migliorare la gestione degli spazi e la qualità della vita dei cittadini, la produttività delle imprese e la partecipazione collettiva alle scelte di politica urbana. Oltre che la naturale funzione di rappresentare, ubicare e mettere in relazione spazio e azione, la carta con le sue varie definizioni operative (ad esempio le piattaforme web GIS dedicate) è vista in un’ottica innovata di elemento chiave del processo smart della nuova città, intelligente e sostenibile.
      718  863
  • Publication
    Costruire la smart city: un’introduzione al ruolo della cartografia nelle strategie di sviluppo urbano delle città italiane
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2017)
    D’Orazio, Angela
    Nelle indicazioni di policy sia europee che nazionali, il riferimento alla smart city è quello di una visione della città intesa come agglomerato urbano ma anche come contesto caratterizzato da scelte organizzative, sociali, economiche ed ambientali che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della vita con particolare attenzione alla sostenibilità, creando al contempo un ambiente idoneo per trasformare le comunità locali in motori dello sviluppo e dell’innovazione. Dal punto di vista dell’approccio integrato che la pianificazione richiede, l’obiettivo è quello di creare le condizioni di governo, infrastrutturali e tecnologiche per produrre innovazione sociale, per risolvere cioè problemi sociali legati alla crescita, all'inclusione e alla qualità della vita attraverso l'ascolto e il coinvolgimento dei diversi attori locali: cittadini, imprese, associazioni. Secondo questa visione le due priorità fondamentali che una smart city dovrebbe affrontare sono: identificare la vocazione specifica del territorio per generare sviluppo economico locale; adottare un piano del welfare urbano che sia adeguato alle profonde modifiche sociali e demografiche. In questa logica, la tecnologia, non costituisce l’elemento fondativo della smart city, ma è vista come possibile fattore strumentale nel quale investire per sviluppare le competenze distintive sulle quali il territorio punta per “competere nell’arena globale”. Il ruolo che la cartografia (e le sue evoluzioni dinamiche) assume in questo quadro è molteplice e oggetto di discussione. La cosiddetta geospatial revolution offre una serie di strumenti ampiamente sperimentati in molteplici ambiti ma i suoi risultati nei diversi contesti urbani cambiano in relazione ai diversi approcci alla pianificazione e alla gestione urbana, al peso della partecipazione dei cittadini, al livello di consapevolezza (di istituzioni, imprese e cittadini) sulle implicazioni collettive e individuali in merito all’uso di dispositivi tecnici, utilizzo dei dati, proprietà dei dati. Queste questioni sono introdotte e analizzate esaminando gli approcci strategici in direzione della smart city da parte di alcune città italiane, identificando le potenzialità e le criticità presenti.
      348  184
  • Publication
    Per una nuova carta della densità di popolazione. Ambito di sperimentazione: la provincia di Salerno
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2017)
    Cataudella, Mario
    ;
    Valanzano, Luigi
    Si presenta una nuova carta tematica della densità di popolazione basata sulle aree edificate ottenute attraverso l’utilizzazione delle immagini satellitari notturne georeferenziate, delle ortofoto da piattaforma aerea e della cartografia tecnica regionale. Attraverso tali fonti cartografiche è stato possibile circoscrivere spazi edificati la cui superficie è stata utilizzata per il calcolo delle densità.
      314  646
  • Publication
    Geometrie e topografie del territorio. I Regi Compassatori della Dogana di Foggia tra misurazione, rappresentazione e gestione
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2017)
    Petrella, Marco
    La straordinaria potenza della struttura amministrativa della Dogana delle pecore di Foggia ha come corrispettivo un'enorme produzione di carte in cui si manifesta, nel corso dell'età moderna, il peso dello stato centrale e il suo interesse per la pratica della transumanza. In questo contesto i Regi Compassatori sono tecnici di eterogenea formazione, testimoni ed attori dell'importante disegno del territorio perseguito dall'istituzione doganale. Essi sono i maggiori fautori di una geometrizzazione del territorio e al contempo gli autori dell'immagine di un importante frammento delle campagne dell’Italia centro-meridionale tra '500 e '800. L'obiettivo del saggio è quello di approfondire la conoscenza di questo corpo, la cui attività è stata troppo spesso relegata ad una azione geometrica di “riduzione in quadro” per la mera misurazione. Tale approccio permette infatti una più approfondita lettura dei documenti da loro prodotti.
      437  1033