Rivista di economia e politica dei trasporti (REPoT) (2018) 3

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  • Publication
    Caratteristiche del crowdshipping come sistema di trasporto urbano delle merci
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)
    Ferrari, Marco
    Il seguente articolo esamina le caratteristiche del crowdshipping concentrandosi sui suoi aspetti critici o sottostimati. Il concetto è relativamente nuovo e il suo potenziale come sistema logistico lo ha reso oggetto di studi accademici in ambiti disciplinari diversi. La metodologia utilizzata si basa su un approccio integrato, partendo da un’analisi della letteratura accademica in materia, di una ricerca sulle aziende operanti nel settore e di un’indagine sul campo con interviste semi-strutturate. L’articolo fornisce chiarimenti sulle definizioni e sullo stato dell’arte. Dai risultati emerge la necessità di un lavoro sistematico, esaustivo e aggiornato di revisione della letteratura. Si suggerisce anche di esplorare aspetti non approfonditi in letteratura, quali la possibile “Uberizzazione” del sistema, la veridicità dei claim sulla sostenibilità ambientale delle compagnie operanti col crowdshipping, quali merci trattare per evitare preoccupazioni legate alla privacy, nonché il potenziale del crowdshipping per spedizioni nazionali o internazionali e non solo urbane.
      374  1172
  • Publication
    L’analisi multi-criteria applicata alla valutazione dei progetti di investimento nei trasporti pubblici locali
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)
    Mancini, Alberto Giorgio
    ;
    Marabucci, Alessio
    Questo lavoro intende proporre un approccio integrato tra le metodologie dell’Analisi Costi Benefici (ACB), in particolare l’analisi finanziaria, e dell’analisi muli-criteria: l’ACB è notoriamente una delle tecniche di valutazione degli investimenti più utilizzata, specialmente sui progetti di natura pubblica, che in questo periodo sta vedendo un rinnovato interesse anche grazie al caso, molto controverso, dell’Alta Velocità Torino-Lione. D’altro canto l’analisi multicriteria è uno degli strumenti preferiti dagli specialisti in discipline ingegneristiche quando si tratta di confrontare tra loro più alternative progettuali e quando non si intende procedere, come invece l’ACB richiede, ad una monetizzazione di ogni singola voce di costo o di beneficio. Le due tecniche possono essere integrate al fine di ottenere uno strumento di valutazione, in grado di fornire ausilio al decisore pubblico in merito a quali interventi realizzare e quali invece tralasciare. Dopo una breve rassegna della teoria sottostante alla metodologia dell’analisi multi-criteria il lavoro si concentrerà su un’applicazione del metodo per la città di Roma, confrontando diverse alternative progettuali riguardo alla mobilità pubblica nella Capitale. Nello specifico verranno raffrontati alcuni “corridoi della mobilità”, ovvero delle speciali linee di autobus/filobus che avrebbero la funzione di fluidificare il traffico e rendere più agevoli gli spostamenti sul trasporto pubblico lungo alcune importanti direttrici della città e fungendo da raccordo (adduzione) con le linee metropolitane. L’applicazione dello strumento presentato nel lavoro permette di ottenere una graduatoria tra le alternative combinando le tecniche dell’ACB e dell’analisi multi-criteria, aiutando la scelta del decisore su quali realizzare e quali no, in funzione di un vincolo di risorse finanziarie stringente.
      715  1566
  • Publication
    C’è mercato per i taxi elettrici in Italia?
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)
    Scorrano, Mariangela
    Il lavoro presenta un modello di Costo Totale di Possesso per valutare la competitività in Italia dei taxi elettrici rispetto ai due sistemi di propulsione maggiormente utilizzati dai tassisti: l’ibrido e il diesel. Stimiamo in particolare il prezzo di listino di break-even, utilizzando dati reali raccolti attraverso interviste ai tassisti fiorentini. Dai nostri risultati emerge come i taxi elettrici rappresentino già, almeno nelle grandi città, valide alternative ai taxi convenzionali non solo dal punto di vista ambientale ma anche da quello economico. In particolare, anche senza incentivi finanziari e considerando percorrenze annuali facilmente raggiungibili dai tassisti, i taxi elettrici risultano già competitivi rispetto ai diesel e quasi competitivi rispetto agli ibridi. Realizziamo inoltre analisi di sensitività per testare la sensibilità dei risultati ottenuti alla distanza annuale percorsa, alla quota di viaggi urbani o extraurbani e alle abitudini di ricarica (a casa, o presso stazioni pubbliche, ed in che misura).
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  • Publication
    Le economie di scala nel trasporto pubblico locale su gomma: una verifica empirica
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)
    Marabucci, Alessio
    Questo lavoro si propone di stimare una funzione di produzione per il servizio di trasporto pubblico locale di superficie (autobus e tram) erogato da Atac a Roma mediante la modellizzazione econometrica, seguendo i principi dell’analisi quantitativa condivisi nell’Economia dei Trasporti. L’argomento è stato ampiamente dibattuto in ambito scientifico ed il tema è molto articolato e complesso, ma alcuni metodi di stima e di valutazione delle grandezze economiche in gioco sono diventati una prassi condivisa dagli studiosi della materia. La differenza tra l’approccio seguito in questo studio ed i numerosi lavori presenti in letteratura è data dal fatto che in questa sede si vuole specificare una funzione di produzione microeconometrica relativa ad un solo operatore, Atac, che dal 2010 eroga il trasporto pubblico locale su superficie (gomma e tram), metropolitane e ferrovie (urbane); al contrario la gran parte degli studi econometrici esistenti si basa sulla stima di una funzione di produzione basata su dati panel, ovvero riferiti a più imprese nel tempo, o ancora su dati cross-section. Il modello proposto quindi si fonda sulla costruzione di una funzione di produzione “fisica”, in cui si misura la relazione tra l’output e gli input espressi nelle rispettive unità di misura, non si tiene conto invece della definizione di “funzione di costo, dove input e output sono espressi con lo stesso numerario (tipicamente la moneta). Il lavoro si concentra solo sul servizio di superficie per il periodo che va dal 2005 al 2018 e si propone di verificare la presenza o meno di economie di scala, consentendo di fare predizioni in termini di economia e politica dei trasporti in ambito locale.
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