La matematica dei ragazzi. Scambi di esperienze tra coetanei 2008

Scarica il testo completo / Download full text


Acquista il testo a stampa

CONTENTS / SOMMARIO

Zuccheri Luciana

Premessa

Presentazione

Parte I - La matematica dei ragazzi: scambi di esperienze tra coetanei. Settima edizione (17-18 aprile 2008)

Programma

Descrizione dei laboratori

Leder Daniela

Conta i... chilometri con gli Egizi

Onofrio Eva, Rocco Marina

Alla scoperta dei quadrilateri. Un percorso di geometria attraverso l’esperienza manipolativa

Gasparinetti Nadia

Il tempo nel tempo

Candussio Giuliana

Dove siamo? Ci siamo persi?…No!… Abbiamo il GPS

Del Maschio Mariarita, Peruffo Renata

Messi all’angolo

Rossi Loredana

Non capiamo un cubo...

Busechian Valentina, Santi Jadranka

Archimede tra mito e realtà scientifica

Gallopin Paola

Poliedrilandia

Matassi Elisabetta, Lucilli Giuseppe

LABLOG. Laboratorio di logica

Kuzmanović Nenad

Bolle di sapone

Parte II

Rocco Marina

Non si finisce mai!

Zuccheri Luciana

L’interesse per la matematica tra i ragazzi partecipanti al progetto “La matematica dei ragazzi”

Details

Il volume raccoglie scritti e materiali della settima edizione della manifestazione “La matematica dei ragazzi: scambi di esperienze tra coetanei”, svoltasi a Trieste nei giorni 17 e 18 aprile 2008. Nel corso della manifestazione, che si tiene con scansione biennale fin dal 1996, bambini e ragazzi di scuola primaria e secondaria – nel 2008 sono stati circa un migliaio – parlano tra loro di matematica, svolgendo attività di tipo laboratoriale. Alla realizzazione e alla gestione dei laboratori, in questa edizione, hanno partecipato dieci classi – due di scuola primaria, tre di scuola secondaria di I grado e cinque di scuola secondaria di II grado – i cui alunni, oltre a far propri gli argomenti da esporre, hanno ricercato le modalità più opportune per farli comprendere a loro coetanei, a bimbi più piccoli e, perfino, a ragazzi più grandi. Per guidarli a tale risultato, gli insegnanti di matematica delle classi partecipanti hanno collaborato all’interno del Nucleo di Ricerca Didattica del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Trieste. Anche in questa edizione, come nelle precedenti, si è voluto, da un lato, suscitare negli allievi delle classi che hanno visitato i laboratori curiosità per i temi trattati, per poterli poi approfondire con i loro insegnanti; dall’altro lato, si sono proposti e raggiunti, con i bambini e i ragazzi che hanno gestito direttamente i laboratori, obiettivi cognitivi ed educativi più precisi. Tali obiettivi sono illustrati nella prima parte del volume. Nella seconda parte si attesta l’efficacia di questo tipo di lavoro, molto impegnativo, per alimentare nei bambini e ragazzi l’interesse verso la matematica.

Browse

Recent Submissions

Now showing 1 - 5 of 17
  • Publication
    L’interesse per la matematica tra i ragazzi partecipanti al progetto “La matematica dei ragazzi”
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2009)
    Zuccheri, Luciana
    Tenuto conto che la “La matematica dei ragazzi: scambi di esperienze tra coetanei” è iniziata nell’anno scolastico 1995/96 e nell’anno scolastico 2007/08 è arrivata alla sua settima edizione, cosa dire ancora? Credo che, più di tutto, dia testimonianza della validità di questo progetto il fatto stesso di essere riusciti a riproporlo per tanti anni, riscuotendo un immutato successo soprattutto dal punto di vista della partecipazione degli allievi che hanno preparato, spesso anche in orario extracurricolare, i laboratori da presentare alla manifestazione. I bambini e i ragazzi con i quali abbiamo cominciato nel 1995 erano diversi da quelli di oggi: dodici anni sono tanti in un momento come questo, in cui i cambiamenti in tutti i settori della vita sociale avvengono molto più rapidamente che in passato. È innegabile che molta parte di questo processo di evoluzione sia imputabile alla maggiore facilità di accesso a Internet; basti pensare che, nel campo della comunicazione, i ragazzi del 2008 sono ormai andati oltre all’uso del semplice telefono cellulare: molti di loro, specie i più grandicelli, sono già entrati in realtà di social network, quali, ad esempio, Facebook.
      1035  841
  • Publication
    Non si finisce mai!
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2009)
    Rocco, Marina
    Quando Luciana Zuccheri mi ha chiesto di scrivere questo articolo, ho accettato con entusiasmo: il contributo doveva proporre il mio punto di vista sui cambiamenti (normativi, metodologici, di scelta dei contenuti,...) di cui sono stata testimone. L’entusiasmo si è smorzato man mano che riflettevo sulla “scaletta”: nella prassi, a dispetto delle riforme che hanno investito la scuola dal 1971 a oggi, i contenuti proposti, le metodologie adottate, gli strumenti e i criteri di valutazione non sono cambiati affatto, almeno per quello che si può dedurre leggendo i testi delle prove scritte di matematica agli esami di licenza media1. La mia impressione è che sono cambiata molto più io, per una fortunata successione di eventi, di quanto sia cambiato “un insegnante scelto a caso”, a seguito di iterati e incalzanti interventi normativi.
      978  1170
  • Publication
    Bolle di sapone
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2009-10-18T21:49:39Z)
    Kuzmanović, Nenad
      860  668
  • Publication
    LABLOG. Laboratorio di logica
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2009)
    Matassi, Elisabetta
    ;
    Lucilli, Giuseppe
    La scelta di costruire un percorso incentrato sulla logica/logica matematica è stata motivata dalla constatazione di un fatto piuttosto comune nella Scuola Secondaria Superiore italiana: l’insegnamento della logica, e della logica matematica in particolare, quando non viene accuratamente evitato, trasmette spesso un’immagine di grande rigidità. Generalmente, vengono proposti attività e contenuti che veicolano un’immagine quasi “strumentale” del calcolo logico basati su una superficiale (se non brutale) discussione attorno al concetto di “verità”. Inoltre, quella della logica matematica è un’esperienza che viene proposta, usualmente, nelle prime classi della Scuola Secondaria Superiore quando – azzardiamo – certi livelli di astrazione filosofica sono piuttosto ostici, a meno di epurare, appunto, l’intera esperienza da qualsiasi spunto critico di discussione che condurrebbe inevitabilmente a discorsi attorno alla questione dei fondamenti e alle teorie fondazionali.
      1541  3132
  • Publication
    Poliedrilandia
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2009)
    Gallopin, Paola
    Da diversi anni “La matematica dei ragazzi: scambi di esperienze tra coetanei” è parte significativa della mia attività didattica presso il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Trieste in cui insegno: sebbene tale manifestazione si svolga ogni due anni, l’attività svolta all’interno del Nucleo di Ricerca Didattica del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Trieste1mi permette di riflettere in maniera significativa sulla metodologia adottata nei vari contesti che l’essere insegnante di matematica mi offre (cfr. Gallopin, 2003, 2004, 2007a e 2007b). In questo contributo vorrei inizialmente soffermarmi sulle caratteristiche metodologiche che la costruzione di un laboratorio di matematica comporta. La trasformazione dell’aula in laboratorio si dimostra essere un buon ambiente per il cooperative learning (cfr. Comoglio & Cardoso, 1996): nel parlare con gli altri, e in particolare con i propri pari, si rompe il “contratto didattico” con l’insegnante e l’allievo si sente maggiormente libero di sperimentare e di esporre i propri punti di vista.
      814  2794