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Recent Submissions

Now showing 1 - 5 of 14
  • Publication
    Incontri di filologia classica XVIII-(2018-2019)
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2020)
    Gli Incontri di filologia classica (INCF) sono una rivista scientifica internazionale a cadenza annuale. Nata per accogliere le relazioni discusse da studiosi appositamente invitati all’interno dei seminari che si tenevano presso l’Università di Trieste (da qui il titolo Incontri triestini di filologia classica, conservato fino al volume IX), la rivista pubblica, previa valutazione, contributi inviati alla redazione e/o discussi nell’ambito di incontri scientifici in Italia e all’estero.
      352  4091
  • Publication
    Inter sodales Apollinis ac Dianae sectator. Elementi di ripresa pliniana nell’epistolario di Simmaco
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2020)
    Fascione, Sara
    L’articolo mira a mettere in luce le modalità di ricezione di Plinio il Giovane nelle Epistole di Simmaco partendo dall’analisi di un’eco pliniana in Symm. epist. IX 28 e delle sue possibili implicazioni. Non solo Simmaco legge Plinio, come dimostrano le riprese testuali, ma il rimando all’autore agisce a livello profondo, influendo sull’impianto strutturale dell’epistolario.
      282  637
  • Publication
    O Danaum fortissime gentis: una problematica citazione di Giovenale (15, 66) in Servio (Aen. I 96)
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2020)
    Carosi, Armando
    Commentando Aen. I 96, Servio si interroga sul motivo per cui Virgilio ha definito Diomede Danaum fortissime gentis: l’ultima delle tre spiegazioni è rafforzata dalla testimonianza di Iuv. 15, 66, implicita nel caso del Servio vulgato, esplicita nel Servius auctus (DS). La citazione di Giovenale ricompare ancora in DS ad Aen. IV 228. La particolarità dell’inserimento in DS di un autore come Giovenale, utilizzato 94 volte da Servio e solo 3 volte da DS (di cui due dello stesso passo, ossia proprio Iuv. 15, 66), consente di rimettere in discussione la presenza e l’auctoritas di Giovenale nella grammatica e nella scoliastica pre-serviani.
      330  674
  • Publication
    Nomina corporalia e incorporalia nella tradizione grammaticale latina
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2020)
    Zago, Anna
    Nell’ambito delle trattazioni de nomine, una delle principali distinzioni operate dai grammatici latini è quella tra nomina corporalia e nomina incorporalia. I primi, secondo le definizioni standard delle artes grammaticae, sono i nomi che designano oggetti ‘tangibili’; i secondi, di converso, designano entità che non si possono vedere né toccare. Il presente intervento si propone di illustrare i lineamenti generali della teoria antica su nomi concreti e nomi astratti, con particolare attenzione alla terminologia impiegata, riflettendo sui testi più noti della grammatica latina (ad es. Quintiliano, Donato, Carisio, Prisciano) e sui loro epigoni o commentatori fino alla tarda antichità.
      428  712
  • Publication
    Turcio Rufio Aproniano Asterio editore di Sedulio: una lettura dell’epigramma Anth. Lat. 491 R.2
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2020)
    Mondin, Luca
    Un commento filologico, storico e letterario dell’epigramma composto da Turcio Rufio Aproniano Asterio, cos. 494 d.C., per dedicare a un anonimo ecclesiastico – forse uno dei papi dell’epoca – la sua edizione dell’opera di Sedulio.
      300  714