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Recent Submissions

Now showing 1 - 5 of 9
  • Publication
    Presentazione
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)
      225  89
  • Publication
    Diritto e potere: nota a margine della Lezione di Francesco Gentile
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)
    Cossutta, Marco
    Breve saggio intorno al pensiero giuridico e politico di Francesco Gentile
      409  493
  • Publication
    Trust and Power. Potere, fiducia, sistemi
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)
    Maceratini, Arianna
    La recente riedizione di Trust and Power - l’opera di Luhmann che propone, in lingua inglese, due lavori del sociologo tedesco sulla fiducia e sul potere nella società complessa – testimonia il vivo interesse, nella conoscenza sociologica, per temi come quelli della comunicazione, della complessità sociale e delle sue semplificazioni sistemiche. Luhmann definisce la fiducia come un investimento a rischio, funzionale a connettere la limitata conoscenza e la parziale ignoranza delle riduzioni di complessità ambientale effettuate dai contesti comunicativi di cui è formata la società complessa, estrapolando elementi informativi dall’evidenza disponibile. Il nesso che lega la fiducia al rischio consente di distinguere la prima dalle situazioni di interazione sociale elementare nelle quali entra in gioco la familiarità. Al progredire delle forme di differenziazione funzionale, la fiducia acquisisce la tipica connotazione riflessiva dei sistemi funzionalmente differenziati per svilupparsi nella fiducia nei sistemi esperti. Il potere costituisce un medium di comunicazione simbolicamente generalizzato, strumento ausiliario al linguaggio e motivazionale nel facilitare l’accettazione di riduzioni della complessità ambientale effettuate da altri. La stabilizzazione del potere attraverso le forme giuridiche è una delle condizioni di possibilità della specificazione del codice binario in termini universalistici e dell’instaurarsi dei meccanismi riflessivi, per mezzo dei quali viene aumentata la tecnicizzazione del potere, ottenendone ripercussioni nella configurazione del sistema politico. Mediante il potere si delinea, allora, la relazione tra diritto e politica nella società complessa. È da rilevare come in Luhmann non venga sollevata alcuna domanda né sulla legittimità dei contesti comunicativi qui esaminati né su una loro eventuale predominanza, argomenti che renderebbero i sistemi sociali condizionati ed esposti ad influenze ambientali, sottoponendoli a livelli di complessità esterna di ardua gestione.
      436  978
  • Publication
    L’argomentazione giuridica e l’intelligenza nel diritto
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)
    Mazzuca, Jessica
    II saggio prende avvio dalla considerazione che, oggi, il concerto di diritto sia intimamente connesso all’idea che il fenomeno giuridico si presti a essere inteso in modo innovativo, per il rilievo che l’argomentazione giuridica è destinata ad assumere. Si vuole valorizzare la natura dinamica del diritto, soffermando l’attenzione su alcune delle recenti teorie dell’argomentazione giuridica. L’obiettivo è di ricostruire l’argomentazione giuridica come un’ “istanza immanente” al fenomeno giuridico, nella misura in cui la stessa garantisce al diritto la sua apertura verso dimensioni che il positivismo ha tradizionalmente inteso come estranee alla sfera giruidica: quelle dei valori e dei fatti.
      396  2102
  • Publication
    Dall’odio all’hate speech Conoscere l’odio e le sue trasformazioni per poi contrastarlo
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2018)
    Cerquozzi, Francesca
    “Poche persone riescono ad essere felici senza odiare qualche altra persona, nazione o credo”. Questa amara costatazione è attribuita a un filosofo anticonformista divenuto nel 1950 Premio Nobel per la letteratura, Bertrand Russell (1872-1970) e risulta essere valida oggi più che mai. Ma cosa ci sta succedendo? Perché l’odio ha trovato così tanto spazio nella società di oggi? E per dirla tutta: i demoni davvero albergano nell’animo di ciascuno di noi, come intuiva Dostoevskij? E se sì, il Male finirà per diventare il linguaggio corrente ed egemone? In questo breve paper proveremo ad analizzare l’odio, andando oltre le semplici definizioni, per poi provare a chiarire il ruolo, spesso fondamentale, che svolge nelle dinamiche della formazione dell' "unità" ideologica di un paese e cogliere le sue trasformazioni dopo la nascita e lo sviluppo del web e dei Social Network. È proprio nel web, spazio liquido regolato da velocità, incisività e interconnessione, che si ridefiniscono le relazioni sociali e l’odio riesce ad esprimere le sue maggiori potenzialità distruttive, nella creazione di ideologie basate sulla giustificazione dell’aggressività verso determinate categorie di persone con la finalità di raggiungere una condizione “umana” migliore e ideale. Dopo aver familiarizzato con l’odio e le sue diverse sfaccettature proveremo a fare un po’ di chiarezza sulle implicazioni giuridiche e culturali dell’hate speech online in riferimento al contesto europeo e italiano e agli strumenti in grado di prevenire e contrastare tale fenomeno.
      1043  4604