Storia in città 2016. Fare spazio. migranti, esuli e rifugiati di ieri e di oggi

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Programma

12 ottobre
Alessio Fornasin
docente di Demografia, Università degli studi di Udine
L'Europa spopola il mondo

19 ottobre
Alessio Fornasin
docente di Demografia, Università degli studi di Udine
Donatella Greco
docente di Metodologie della previsione sociale, Università degli studi di Trieste
L'Europa dal 1845 ad oggi: da continente di emigranti a continente di immigrati

 
26 ottobre
Tristano Matta
studioso di Storia contemporanea, IRSML (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia)
Le deportazioni naziste

2 novembre
Antonio Ferrara
studioso di Storia dell'Europa orientale, ricercatore indipendente
Le migrazioni forzate nell'europa sovietica

9 novembre
Marco Dogo
già docente di Storia dell'Europa orientale, Università degli studi di Trieste
Dal genocidio degli armeni allo scambio di popolazioni greco-turco

16 novembre
Cesare La Mantia
docente di Storia dell'Europa orientale, Università degli studi di Trieste
Gli spostamenti di popolazioni dopo i due conflitti mondiali: il caso tedesco

23 novembre
Franco Ceccotti
studioso di Storia contemporanea, IRSML (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia)
Crisi demografiche, spostamenti e ripopolamenti nell'Adriatico orientale

30 novembre
Raoul Pupo
docente di Storia contemporanea, Università degli studi di Trieste
Gloria Nemec
studiosa di Storia sociale, IRSML (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia)
L'esodo dei giuliano-dalmati

7 dicembre
Joze Pirjevec
docente di Storia contemporanea, Università del Litorale
Le eterne migrazioni balcaniche

21 dicembre
Diego Abenante
docente di Storia e Istituzioni dell'Asia, Università degli studi di Trieste
Le fughe di massa dalle crisi in Medio Oriente

 

Programma

12 ottobre
Alessio Fornasin
docente di Demografia, Università degli studi di Udine
L'Europa spopola il mondo

19 ottobre
Alessio Fornasin
docente di Demografia, Università degli studi di Udine
Donatella Greco
docente di Metodologie della previsione sociale, Università degli studi di Trieste
L'Europa dal 1845 ad oggi: da continente di emigranti a continente di immigrati

26 ottobre
Brunello Mantelli
docente di Storia contemporanea, Università degli studi della Calabria
Le deportazioni naziste

2 novembre
Antonio Ferrara
studioso di Storia dell'Europa orientale, ricercatore indipendente
Le migrazioni forzate nell'europa sovietica

9 novembre
Erica Mezzoli
studiosa di Storia dell'impero ottomano
Dal genocidio degli armeni alo scambio di popolazioni greco-turco

16 novembre
Pietro Neglie
docente di Storia contemporanea, Università degli studi di Trieste
Esuli italiani in Francia durante il fascismo

23 novembre
Elisabetta Vezzosi
docente di Storia degli Stati Uniti d'America
L'emigrazione italiana negli Stati Uniti

30 novembre
Cesare La Mantia
docente di Storia dell'Europa orientale, Università degli studi di Trieste
Il problema delle minoranze nell'Europa centro-orientale dopo la Conferenza di Parigi

7 dicembre
Mila Orlic
docente di Storia contemporanea, Università degli studi di Rijeka
Le rappresentazioni della violenza nelle guerre jugoslave

21 dicembre
Diego Abenante
docente di Storia e Istituzioni dell'Asia, Università degli studi di Trieste
Le fughe di massa dalle crisi in Medio Oriente

 

 

Details

Fare Spazio. Migranti, esuli e rifugiati di ieri e di oggi è un progetto sulle migrazioni nell'età contemporanea, promosso dall’Università degli Studi di Trieste e realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione CRTrieste.

L’obiettivo è quello di esaminare criticamente i fenomeni migratori, collocandoli nei loro rispettivi contesti, analizzandone le tipologie e scandagliandone motivazioni e conseguenze attraverso una duplice prospettiva: storica e filosofica. La prospettiva storica sarà approfondita attraverso il ciclo di lezioni universitarie aperte al pubblico Storia in città, una delle più consolidate iniziative di divulgazione scientifica dell’Ateneo in campo umanistico che da anni ospita i maggiori studiosi di storia contemporanea. I nodi affrontati riguarderanno le dinamiche migratorie nel loro complesso e alcuni casi particolari, come lo scambio di popolazioni greco-turco (che consente un focus sulla formazione e i caratteri peculiari della Turchia moderna); le deportazioni naziste e quelle staliniane; l'espulsione dei tedeschi dal centro Europa; le crisi demografiche, gli spostamenti e ripopolamenti nell'Adriatico orientale; l'esodo dei giuliano/dalmati; le pulizie etniche e gli esodi durante le guerre jugoslave; le fughe di massa dalle crisi del nuovo secolo in Medio Oriente. 
Sono previste anche alcune visite guidate gratuite a Trieste alla Risiera di San Sabba; al Civico Museo della Civiltà istriana, fiumana e dalmata; in piazza Oberdan e al Silos; al Magazzino 18 del Porto Vecchio e al Centro Raccolta Profughi CRP di Padriciano. 

Nella sua prospettiva filosofica, coordinata dalla prof.ssa Alessandra Cislaghi dell'Università di Trieste, il progetto Fare Spazio s’inserisce nello spazio pubblico, come occasione per pensare l’aggiunta culturale dei nuovi migranti. Una serie di Incontri duali metterà a confronto ricercatori ed esponenti culturali di matrice "occidentale" (filosofi, teologi, giornalisti, rappresentanti di istituzioni internazionali) con studiosi ed esperti provenienti da altre tradizioni, aperti alla creazione di una cultura inedita. Saranno anche proposte riflessioni inter-religiose ed esperienze artistiche (musicali, teatrali, performances), realizzate con il coinvolgimento di importanti enti di ricerca e di associazioni impegnati in prima linea. Gli incontri - che si svolgeranno tra dicembre 2016 e marzo 2017 - avranno sedi diverse e inconsuete (un castello, un’abbazia, un carcere…) nella città di Trieste e nel territorio regionale.

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  • Publication
    Crisi demografiche, spostamenti e ripopolamenti nell’Adriatico orientale
    (2016-11-23)
    Franco, Cecotti
    Franco Cecotti, studioso di Storia contemporanea dell’IRSML, parlerà del territorio dell’Adriatico orientale dove le condizioni economiche che hanno determinato i flussi migratori, si sono intrecciate con spinte politiche e ideologiche, provocando spesso condizioni speculari di espulsione e di accoglienza, di esclusione e integrazione, diventando in diversi periodi storici luogo di transito (e di speranza) verso una vita migliore o più sicura.
      357  201
  • Publication
    Esuli italiani in Francia durante il fascismo
    (2016-11-16)
    Neglie, Pietro
    Pietro Neglie, docente di Storia contemporanea all’Università di Trieste, ci parla del periodo compreso fra il 1922 e il 1925, quando circa un milione di lavoratori italiani approdò in Francia per due distinti motivi: emigrazione economica ed esilio politico. Anche in quest’ultimo caso, a meno che non si trattasse di dirigenti politici o sindacali stipendiati, l’esule era allo stesso tempo “migrante economico”.
      578  206
  • Publication
    L’emigrazione italiana negli Stati Uniti
    (2016-11-23)
    Elisabetta, Vezzosi
    Elisabetta Vezzosi parlerà dei quasi quattro milioni di italiani che emigrarono negli Stati Uniti tra il 1880 e il 1915 e delle loro condizioni di vita in quelle che – nelle grandi città americane – vennero chiamate “little italies”, interi quartieri abitati da italiani che vivevano nei tenements, edifici sovrappopolati e insani.
      642  253
  • Publication
    Gli spostamenti di popolazioni dopo i due conflitti mondiali: il caso tedesco
    (2016-11-16)
    La Mantia, Cesare
    Cesare La Mantia racconta le sorti della popolazione europea nel secondo dopo guerra: spostamenti forzati e definizione dei nuovi confini.
      343  182
  • Publication
    L'esodo dei giuliano-dalmati
    (2016-11-30)
    Gloria, Nemec
    ;
    Raoul, Pupo
    Raoul Pupo, docente di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Trieste, partirà dalla discussione del termine esodo e dalla collocazione del fenomeno nel quadro locale ed europeo e discuterà i problemi della quantificazione e dei ritmi dell’esodo dei giuliani – dalmati. Gloria Nemec, studiosa di Storia sociale presso l’IRSML, invece parlerà dell’elaborazione del lutto per un mondo scomparso e della condizione dello spaesamento che accomunarono gli istro-italiani, sebbene divisi dall’opzione statuale, nel lungo dopoguerra.
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