Caffè delle Scienze e delle Lettere 2019

I Caffè delle Scienze e delle Lettere organizzati dall’Università di Trieste, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale (OGS), sono conversazioni informali tra docenti e cittadini sui più svariati argomenti scientifici, che si tengono da sedici anni nei Caffè storici di Trieste e dal 2017 anche in altre città del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è quello di continuare e rafforzare il dialogo tra l’Università e la cittadinanza, confermando l’attenzione dell’Ateneo per la divulgazione scientifica.

Programma 2019:

Caffè delle Scienze e delle Lettere: primo semestre 2019

Caffè delle Scienze Trieste
Caffè Tommaseo, Trieste

Giovedì 7 febbraio
Costruzioni di vetro: un materiale fragile per strutture robuste
a cura di Chiara Bedon, docente di Tecnica delle costruzioni presso l'Università di Trieste
Studio del DNA per il monitoraggio della biodiversità acquatica e terrestre
a cura di Alberto Pallavicini, docente di Genetica presso l'Università di Trieste

Mercoledì 13 marzo appuntamento nell'ambito della Settimana del Cervello
Abbiamo davvero due cervelli?
a cura di Paolo Battaglini, docente di Fisiologia presso l'Università di Trieste
Leggi razziali, tre continenti e un lieto fine: la scoperta del fattore di crescita nervoso
a cura di Enrico Tongiorgi, docente di Neurobiologia presso l'Università di Trieste

Giovedì 21 marzo in collaborazione con l'Associazione "Museo del Caffè di Trieste"
Acqua e caffè: come tramutare un rapporto difficile in un espresso perfetto
a cura di Sergio Barbarisi, General Manager BWT - Best Water Technology

Giovedì 11 aprile
Il pianeta mangiato. La guerra dell'agricoltura contro la terra
a cura di Mauro Balboni, Agronomo presso l'Università di Trieste
Abissi oceanici: come e perchè studiarli
a cura di Manuel Bensi, ricercatore, Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale - OGS

Giovedì 9 maggio
Alla ricerca di Nephrops. Viaggi di una larva di scampo in Adriatico
a cura di Donata Canu, Ricercatrice, Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale - OGS
Il grafene: luci e ombre del prodigioso nanomateriale
a cura di Fabio Candotto Carniel, docente di Botanica generale presso l'Università di Trieste

Caffè delle Lettere Trieste
Caffè San Marco, Trieste

VIVA GLI SPOSI

Giovedì 21 febbraio
I fidanzati hanno l'obbligo di sposarsi? Sponsali e matrimonio nel diritto romano
a cura di Paolo Ferretti, docente di Diritto romano presso l'Università di Trieste e Costanza Safret, laureanda in Giurisprudenza presso l'Università di Trieste
Nuove famiglie: nuovi modi di stare insieme e diversi modi di essere genitori
a cura di Angelo Venchiarutti, docente di Diritto privato presso l'Università di Trieste

Giovedì 21 marzo
Unioni civili, convivenze e tutela del diritto fondamentale alle relazioni interpersonali
a cura di Sara Tonolo, docente di Diritto internazionale presso l'Università di Trieste
Ubi tu Gaius, ibi ego Gaia: c'era una volta il matrimonio
a cura di Giorgio Porcelli, docente di Sociologia della famiglia e dei processi culturali presso l'Università di Trieste

Giovedì 18 aprile
La letteratura per l'infanzia e le nuove famiglie
a cura di Tiziana Piras, docente di Letteratura italiana presso l'Università di Trieste
"Weddinomics": come sposarsi influenza le nostre tasche
a cura di Alberto Dreassi, docente di Economia degli intermediari finanziari presso l'Università di Trieste

Giovedì 16 maggio
Fuori dal matrimonio: zitelle, cortigiane e amanti
a cura di Fabio Finotti, docente di Letteratura italiana presso l'Università di Trieste
Donne sole
a cura di Sergia Adamo, docente di Letterature comparate e Teoria della letteratura presso l'Università di Trieste

Caffè delle Scienze Gorizia
Caffè Mama e Angela, Gorizia

Venerdì 8 febbraio
Rischio sismico: percezione, comunicazione e prevenzione
a cura di Marco Fasan, ricercatore di Tecnica delle costruzioni presso l'Università di Trieste
Ordine e disordine nella natura: uomini e biomi
a cura di Enrico Feoli, già docente di Ecologia presso l'Università di Trieste

Giovedì 14 marzo Appuntamento nell'ambito della Settimana del Cervello
Abbiamo davvero due cervelli?
a cura di Paolo Battaglini, docente di Fisiologia presso l'Università di Trieste

Venerdì 12 aprile
Il pianeta mangiato. La guerra dell'agricoltura contro la terra
a cura di Mauro Balboni, Agronomo presso l'Università di Trieste
Abissi oceanici: come e perchè studiarli
a cura di Manuel Bensi, ricercatore, Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale - OGS

Venerdì 10 maggio
Alla ricerca di Nephrops. Viaggi di una larva di scampo in Adriatico
a cura di Donata Canu, Ricercatrice, Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale - OGS
Il grafene: luci e ombre del prodigioso nanomateriale
a cura di Fabio Candotto Carniel, docente di Botanica generale presso l'Università di Trieste

Caffè dei Quanti
Caffè libreria Knulp, Trieste
letture sceniche a cura degli studenti del Centro Universitario Teatrale - CUT, Trieste

mercoledì 20 marzo
Il lato oscuro dell'Universo: da Einstein ai telescopi del futuro
a cura di Stefano Borgani, docente di Astronomia e Astrofisica presso l'Università di Trieste

mercoledì 3 aprile
Come osservare l'Universo. Dal cannocchiale di Galileo ai telescopi giganti del futuro
a cura di Stefano Cristiani, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF, Trieste

mercoledì 17 aprile
Prima del Bib Bang: l'universo inflazionario
a cura di Paolo Creminelli, ricercatore International Centre for Theoretical Physics - ICTP, Trieste

martedì 15 ottobre
La materia e i suoi mattoni
a cura di Maria Peressi, docente di Fisica della materia presso l'Università di Trieste

martedì 29 ottobre
Materiali nanostrutturati e nanotecnologie
a cura di Giovanni Comelli, docente di Fisica della materia presso l'Università di Trieste

martedì 12 novembre
Materiali bidimensionali innovativi
a cura di Martina Dell'Angela, ricercatrice Istituto Officina dei Materiali IOM-CNR, Trieste

Browse

Recent Submissions

Now showing 1 - 5 of 16
  • Publication
    Materiali bidimensionali innovativi
    (2019-11-12)
    A partire dalla scoperta del grafene da parte di Andrej Gejm e Konstantin Novosëlov nel 2004, i materiali bidimensionali sono divenuti oggetto di un’intensa attività di ricerca. Le eccezionali proprietà di trasporto termico ed elettrico, in uno spazio bidimensionale, rendono tali materiali adatti alle future applicazioni nei dispositivi elettronici e optoelettronici ultrasottili. Nel corso dell’incontro verranno presentati alcuni esempi di materiali bidimensionali organici e inorganici con particolare riferimento alle loro proprietà elettroniche. L’intervento sarà preceduto da un'introduzione teatrale a cura del CUT (Centro Universitario Teatrale) con le musiche degli studenti del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. La Relatrice Martina Dell’Angela ha conseguito il Dottorato di ricerca in fisica presso l’Università degli Studi di Trieste nel 2009. Il suo lavoro di tesi, svolto presso la linea di luce ALOISA del Sincrotrone Elettra, prevedeva lo studio dell’autoassemblaggio di molecole organiche d’interesse per l’elettronica su substrati metallici. Nel triennio 2010-2013 è stata post-doc presso l’Università di Amburgo/CFEL (Germania) nel gruppo del prof. Wilfried Wurth. Ha studiato con tecniche spettroscopiche con raggi X risolte in tempo le reazioni chimiche ultraveloci ai laser ad elettroni liberi FLASH (Germania) ed LCLS (USA). Successivamente è stata post-doc nel gruppo del prof. Fulvio Parmigiani presso la Beamline Magnedyn del laser ad elettroni liberi FERMI (Elettra). Attualmente è ricercatrice presso l’ Istituto Officina Dei Materiali (IOM) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Ha costruito un set-up per misure spettroscopiche risolte in tempo al sincrotrone ELETTRA e lo applica allo studio di reazioni su superfici e materiali fotovoltaici.
      141  122
  • Publication
    Materiali nanostrutturati e nanotecnologie
    (2019-10-29)
    Giovanni Comelli
    Nel 1959 Richard Feynman, uno dei fisici più celebri di tutti i tempi, tenne al California Institute of Technology una famosa lezione, dal titolo “C’è un sacco di spazio giù in fondo”, attraverso la quale pose le basi per quello che in seguito sarebbe divenuto il campo delle nanotecnologie. Alcune delle sue intuizioni visionarie furono poste in futuro, col suo stile tipico, arguto e irridente, come sfide pratiche destinate a chiunque volesse raccoglierle. A 60 anni di distanza, cercheremo di esaminare come si sia sviluppato il campo delle nanotecnologie, al punto che studiare e manipolare la materia sulla scala delle dimensioni tipiche degli atomi è divenuta oggi una solida realtà. Relatore Giovanni Comelli è docente di Fisica della materia e direttore del Dipartimento di Fisica presso l’Università di Trieste. Si occupa della preparazione e caratterizzazione sperimentale di superfici nanostrutturate di materiali, utilizzando varie tecniche complementari di indagine, sia con l’ausilio di luce di sincrotrone che con strumenti convenzionali di laboratorio. Ha realizzato campagne di misura in diversi laboratori di ricerca a livello internazionale e pubblicato oltre duecento articoli scientifici su riviste del campo.
      295  257
  • Publication
    La materia e i suoi mattoni
    (2019-10-15)
    Maria Peressi
    La Natura ci stupisce con un’incredibile varietà di tipi, forme e stati fisici della materia: sostanze elementari o composte, strutture ordinate o disordinate, stati solidi, liquidi, gassosi o “soffici”. Diverse sono le proprietà: si va dalla durezza, trasparenza e carattere isolante del diamante alla duttilità, opacità, capacità di condurre calore e corrente dei metalli. Eppure tutta la materia è costituita da pochi atomi diversi, dell’ordine di un centinaio, sapientemente catalogati nella Tavola Periodica. Scopriremo che esistono sistemi con caratteristiche molto diverse che sono fatti dallo stesso tipo di atomi. Grazie alla meccanica quantistica oggi possiamo capire e addirittura prevedere il comportamento di nuovi materiali a partire dai loro costituenti atomici e da come sono aggregati. Relatrice: Maria Peressi, laureata in Fisica presso l'Università di Trieste, ha conseguito il PhD presso la SISSA. È professore associato in Fisica della materia presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Trieste dal 2001. La sua ricerca è principalmente dedicata all'indagine su scala atomica delle proprietà strutturali ed elettroniche dei materiali mediante simulazioni basate sulla meccanica quantistica. I materiali studiati vanno dai semiconduttori e materiali per la spintronica alle superfici metalliche, e, negli ultimi anni in particolare, alle nanostrutture e agli innovativi sistemi bidimensionali quali il grafene. È autrice di oltre un centinaio di articoli scientifici su riviste di rilevanza internazionale e capitoli di libri. È molto impegnata anche in attività di orientamento e divulgazione scientifica.
      170
  • Publication
    Ordine e disordine nella natura: uomini e biomi
    (2019-02-08)
    Feoli, Enrico
    Enrico Feoli cercherà di rispondere da un punto di vista ecologico alle domande “Cosa è per noi l’ordine? Cosa il disordine? Come possiamo misurarli?”, sulla base dei suoi studi di ecologia delle comunità vegetali e del territorio antropizzato in varie parti del mondo. Il concetto di nicchia ecologica a diversi livelli gerarchici verrà confrontato con il concetto di idoneità o opportunità nell'evoluzione dei sistemi viventi all'interno dei diversi biomi.
      314
  • Publication
    Rischio sismico: percezione, comunicazione e prevenzione
    (2019-02-08)
    FASAN, MARCO
    I terremoti arrivano senza avvisare e lasciano il segno. Poi scompaiono per anni. È difficile pensare a qualcosa che non si vede o che ci appare lontano, eppure tutto il territorio italiano è sismico. Il rischio dipende almeno da tre fattori: pericolosità, esposizione e vulnerabilità. In questo intervento si farà un breve viaggio nel mondo del rischio sismico. Come lo percepiamo? Quanto siamo esposti? Quanto siamo vulnerabili? E infine, come possiamo ridurlo?
      220