La matematica dei ragazzi: scambi di esperienze tra coetanei 2010

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Il volume è dedicato all’ottava edizione della manifestazione La matematica dei ragazzi: scambi di esperienze tra coetanei (Trieste, 15 e 16 aprile 2010), riedizione dell’omonimo progetto a cadenza biennale portato avanti fin dal 1996 dal Nucleo di Ricerca Didattica del Dipartimento di Matematica e Informatica (oggi, Dipartimento di Matematica e Geoscienze) dell’Università degli Studi di Trieste. Nel corso della manifestazione, quasi 1300 bambini e ragazzi di scuola primaria e secondaria hanno parlato tra loro di matematica, svolgendo attività di tipo laboratoriale. Alla realizzazione e alla gestione dei laboratori hanno partecipato dodici classi – tre di scuola primaria, quattro di scuola secondaria di I grado e cinque di scuola secondaria di II grado. Il volume, che si aggiunge ai quattro relativi alle precedenti edizioni, raccoglie contributi già pubblicati nei numeri 5 (2012) e 6 (2013) della rivista QuaderniCIRD e si articola in due parti. Nella prima di queste si riportano i lavori dei docenti, che presentano la preparazione realizzata con le loro classi, illustrano le fasi dell’evento, propongono riflessioni circa l’efficacia formativa dell’iniziativa, nonché “gustose” considerazioni dei ragazzi. Nella seconda parte, attraverso due contributi, si dà spazio a spunti di riflessione e di ricerca sul lavoro svolto nell’ambito del progetto. Nel primo, a firma di Luciana Zuccheri e Verena Zudini, si illustrano i risultati di un’indagine che conferma, come già rilevato in precedenti analisi delle ricadute del progetto, che la partecipazione a La matematica dei ragazzi ha un rilevante impatto sugli allievi e che, inoltre, concorre a modificare in senso positivo e ad ampliare l’idea che molti di loro avevano della matematica, facendone cogliere aspetti ritenuti divertenti ed emergere l’utilità e la bellezza. Il secondo contributo, a firma di Sonia Ursini, richiamando i contenuti di una conferenza tenuta nel 2012 sulle attività svolte nell’ambito del progetto, mette in evidenza come sarebbe auspicabile portare gli allievi ad assumere un atteggiamento critico verso la matematica, e riporta esempi utili a stimolare la riflessione sullo sviluppo storico delle idee matematiche e su quanto possano influire la cultura e le condizioni sociali dell’epoca in cui sono maturate.

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  • Publication
    Riflessioni sulle attività del progetto “La matematica dei ragazzi: scambi di esperienze tra coetanei”
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2014)
    Ursini, Sonia
    Le attività laboratoriali svolte durante la manifestazione “La matematica dei ragazzi” possono essere raggruppate, in generale, in due grandi blocchi: la finalità principale del primo di essi è la motivazione verso lo studio della matematica, quella del secondo è la didattica. Il contributo invita a riflettere su ciascuna di queste due tendenze. Si afferma che per motivare i ragazzi sarebbe auspicabile aiutarli ad assumere un atteggiamento critico verso la matematica, offrendo, ad esempio, degli elementi che li stimolino a riflettere sullo sviluppo storico delle idee matematiche. A proposito della didattica, si fornisce un esempio nel quale si mostra l’importanza di associare spiegazioni teoriche e attività pratiche per migliorare la comprensione e l’apprendimento dei concetti matematici. Infine, si evidenziano le opportunità che la manifestazione “La matematica dei ragazzi” offre non solo per avvicinare i ragazzi alla matematica, ma anche per svolgere ricerche interessanti, con i partecipanti come soggetto di studio.
      762  1088
  • Publication
    Io e la matematica. Un’indagine sul rapporto dei ragazzi con la matematica
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2014)
    Zuccheri, Luciana
    ;
    Zudini, Verena
    Si presentano i risultati di un’indagine - svolta tramite questionario - sulla visione della matematica e sull’impatto del progetto “La matematica dei ragazzi: scambi di esperienze tra coetanei” tra gli allievi di scuola primaria e secondaria che vi hanno partecipato nel 2010. L’analisi dei questionari raccolti (in totale 167) può dare indicazioni utili per la progettazione di attività didattiche laboratoriali di matematica e di matematica integrata con le scienze.
      863  1346
  • Publication
    Mettiamoci in gioco
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2014)
    Matassi, Elisebetta
    ;
    Curci, Emma
    Il laboratorio qui descritto introduce gli elementi fondamentali della teoria dei giochi e delle decisioni attraverso lo studio di alcuni tra i più interessanti giochi d’ingegno (tra questi: Le Torri di Hanoi, Burr esagonale, Quattro in riga, Labirinto tridimensionale). Iniziando dall’osservazione e dalla manipolazione di un modello tridimensionale in legno, gli allievi sono stati sollecitati a mettersi alla prova, giocando contro un avversario o contro se stessi. Partendo da una ricerca euristica delle soluzioni e delle più efficaci strategie di gioco, sono stati poi accompagnati nello studio delle caratteristiche, della storia e delle possibili soluzioni di ciascun rompicapo, fino ad approdare al concetto matematico su cui si fonda.
      920  1044
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    Giocando con le equivalenze
    (EUT Edizioni Università di Trieste, 2014)
    Mucelli, Letizia
    In questo laboratorio i ragazzi della classe terza (età 16-17 anni) del Liceo Linguistico Europeo “Paolino d’Aquileia” (Gorizia), accompagnati dalla loro insegnante, hanno creato un percorso, articolato in più postazioni-gioco, volto a sviluppare l’intuizione sul concetto di equivalenza, in maniera quanto più semplice e naturale possibile, affinché anche i visitatori più piccini (a partire dalla classe terza della scuola primaria) potessero orientarsi con successo. Partendo dall’equivalenza tra figure piane, si è analizzato il legame con il concetto di congruenza. Si è passati poi all’equivalenza tra solidi, introducendo anche il principio di Cavalieri e il metodo degli indivisibili, proponendo ai visitatori più grandi anche l’analisi (e simulazione con Cabri) di due teoremi di Torricelli, studiati dall’originale in latino, in cui si prova l’equivalenza tra una sfera e un cono, con altezza pari al raggio della sfera, e raggio del cerchio di base pari al diametro della sfera.
      1101  1795