Journal Lingua italiana e società

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Finalità e ambito

L’avvento dei nuovi mezzi di comunicazione di massa ha segnato la transizione dalla società dell’immagine alla società della comunicazione. Tuttavia, soprattutto in Italia, è mancata una seria riflessione sulle competenze linguistiche: in che senso un madrelingua è in grado di gestire testi per gli usi più diversi? Questa domanda, com’è naturale, è pertinente soprattutto negli ambiti professionali, scolastici e accademici ma non vanno dimenticate le occasioni più pratiche e quotidiane, quando i parlanti si confrontano con amministrazioni pubbliche o imprese private, con le istruzioni di gadget elettronici o medicinali, con post su Facebook e cinguettii su Twitter o con i più tradizionali articoli di giornale.

 

In effetti, la competenza linguistica nella lingua madre è data invariabilmente per scontata: una volta che una persona ha completato la scuola dell’obbligo o addirittura il liceo, non solo ci si aspetta che eviti accuratamente errori di ortografia e grammatica, ma sembra anche ovvio che sia in grado di leggere e scrivere testi di diverso genere, talvolta complessi. Tale atteggiamento persiste nella formazione di professionisti tenuti a svolgere compiti di scrittura: raramente corsi di formazione specifica (all’Università o altrove) dedicano spazio alla competenza in italiano di giuristi, giornalisti, sociologi, medici, traduttori, per tacere degli insegnanti.

 

La collana Lingua italiana e società offre una serie di studi puntuali che riguardano il ruolo dell’italiano in diversi momenti della vita del cittadino nella odierna società della comunicazione, per esempio la comunicazione istituzionale e le difficoltà che pone all’utente medio; la gestione dei rapporti sociali (il rispetto delle donne e delle minoranze); i problemi del mondo dell’informazione (fake news e violenza verbale); la comunicazione politica, soprattutto tramite i social network ecc. I volumi, di dimensioni contenute, adottano una lingua efficace e diretta con taglio divulgativo. Oltre all’analisi di fenomeni precisi viene offerta una panoramica degli studi più recenti tramite bibliografie ragionate. La collana si rivolge a un pubblico di lettori non esperti ma interessati ai fatti linguistici e curiosi di indagare il ruolo svolto dall’italiano nella società contemporanea, pur non escludendo qualche tuffo all’indietro nella storia della nostra lingua. 

 

Aims and Scope 

The series Lingua italiana e società includes a range of studies focussing on the role played by the Italian language in our modern society dominated by communication and the new media, e.g. plain language in the public administration and corporate communication; linguistic challenges to the social inclusion of groups such as women and minorities; recent developments in mass media communication (fake news and hate speech); political discourse, especially in social networks etc. In terms of their size, contents and language, the volumes of the series address readers who are not specialists but wish to gain insight into the use of Italian both today and in the past: the analysis of specific linguistic aspects is complemented with a detailed bibliography to help the reader know more about the topic under discussion.

Although the series is addressed to the general public, its scientific value is guaranteed by the Editorial Board members, whose qualifications include the range of topics dealt with in the volumes. If contributors wish to submit studies that exceed the competencies of the Editorial Board, external experts may be contacted to provide their qualified opinion on the scientific quality of the contributions being submitted.