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Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/9094

Title: Le acque sotterranee del Cansiglio
Authors: Rossetti, Stefano
Vincenti, Valentina
Riva, Alberto
Keywords: Tracciamento
Cansiglio
Livenza
Traccianti Fluorescenti
Tracer Test
Fluorescent Dyes
Issue Date: 2013
Publisher: EUT Edizioni Università Trieste
Citation: Stefano Rossetti, Valentina Vincenti, Alberto Riva, "Le acque sotterranee del Cansiglio, Stefano Rossetti, Valentina Vincenti" in: Franco Cucchi e Pino Guidi (a cura di), "Diffusione delle conoscenze: Atti del XXI Congresso Nazionale di Speleologia, Trieste, 2-5 giugno 2011", Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2013, pp. 449-454
Abstract: Il Cansiglio è un altipiano carsico, con un’estensione di circa 100 km2 e un’altitudine media di circa 1000 m; esso è situato al confine tra due regioni (Veneto e Friuli Venezia Giulia) e tre provincie (Treviso, Belluno e Pordenone). Questo importante sistema carsico non è mai stato oggetto di approfonditi studi idrogeologici, nonostante la presenza di rilevanti sorgenti alla sua base (Meschio, Molinetto, Santissima e Gorgazzo). L’occasione si è presentata con l’esplorazione, da parte del Gruppo Speleologico Ferrarese in collaborazione con altri gruppi speleologici, di quella che è tuttora la grotta più profonda della zona: l’Abisso Col de la Rizza (904/FR410) (circa 800 m di profondità per 4 km di sviluppo). Con la collaborazione del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Ferrara, è stato, quindi, progettato e realizzato un multi- tracciamento delle acque sotterranee, con due iniezioni in parallelo: fluoresceina sodica all’Abisso Col de la Rizza e tinopal CBS-X al Bus de la Genziana (V-TV1000) (la cavità più sviluppata della zona, con circa 5 km di sviluppo per 600 m di profondità). Il monitoraggio è stato eseguito alle sorgenti del Molinetto, Santissima e Gorgazzo, mediante campionatori di acqua automatici (alle sorgenti Molinetto e Gorgazzo) e con un impegnativo programma di prelievi manuali di campioni d’acqua e di fluocaptori (carboni attivi e garze di cotone) in 3-4 punti di ogni sorgente monitorata. Al termine del tracciamento risultavano positive alla fluoresceina sodica le sorgenti Molinetto e Santissima, mentre nessuna delle sorgenti monitorate era positiva al tinopal CBS-X. Le curve di arrivo del tracciante, permettevano il calcolo delle velocità medie di transito in entrambe le sorgenti positive alla fluoresceina sodica, pari a circa: 250 m giorno-1, in fase di magra, e 1100 m giorno-1, in fase di piena.
Cansiglio is a limestone plateau with an extent of about 100 km2 and a mean altitude of 1000 m; it is located on the border between two regions (Veneto and Friuli Venezia Giulia) and three provinces (Treviso, Belluno and Pordenone). The hydrogeology of this important karst system is poorly known, despite it probably feeds three important springs located at its south-eastern border (Molinetto, Santissima and Gorgazzo) that form Livenza River. Gruppo Speleologico Ferrarese, in collaboration with other speleological team, explored the deepest cave of Cansiglio: Abisso Col de la Rizza (904/FR410) (about 800 m deep and with 4 km of extent), which provided the opportunity to perform a tracer test. In collaboration with the Earth Sciences Department of Ferrara University, a multi-tracer test was made with two contemporary injections of fluorescent dyes in groundwaters: uranine in Abisso Col de la Rizza and tinopal CBS-X in Bus de la Genziana (V-TV1000) (600 m deep and 5 km of extent). The monitoring at Molinetto, Santissima and Gorgazzo springs was performed by means of automated samplers (at Gorgazzo and Molinetto springs) and an intense discrete sampling survey, which included water samples, charcoal bags and cotton lints collection. Molinetto and Santissima springs resulted positive to uranine, while any springs was positive to tinopal CBS-X. The breakthrough curves make possible the determination of the mean velocity of uranine: about 250 m day-1, during low flow conditions, and 1100 m day-1, after an intense rainfall event.
URI: http://hdl.handle.net/10077/9094
ISBN: 978-88-8303-502-9
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