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Direttore della collana
Comitato editoriale
Federico Baricci è professore associato di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste. Si è occupato di lessicografia italo-romanza (anche come redattore del LEI - Lessico Etimologico Italiano), filologia di testi dialettali del Rinascimento, filologia medievale. Tra le sue pubblicazioni: Saggio di glossario dialettale diacronico (A-B) del «Baldus»di Teofilo Folengo, Berlin/Boston, De Gruyter, 2022 («Beihefte zur Zeitschrift für romanische Philologie» 474); Il Serventese del dio d’Amore, a cura di Federico Baricci, Pisa, ETS, 2017; Per una nuova edizione critica del Dialogo facetissimo di Ruzante, in «Rinascimento», LV (2015), pp. 123-221.
Michele Cortelazzo è stato professore ordinario di Linguistica italiana nel Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell'Università di Padova. È accademico ordinario dell'Accademia della Crusca. Ha pubblicato quasi 200 contributi scientifici, i più importanti dei quali sono stati riuniti in tre raccolte: Lingue speciali. La dimensione verticale (Padova, Unipress, 1990), Italiano d'oggi (Padova, Esedra, 2000), I sentieri della lingua. Saggi sugli usi dell'italiano tra passato e presente (a cura di C. Di Benedetto, S. Ondelli, A. Pezzin, S. Tonellotto, V. Ujcich, M. Viale, Padova, Esedra, 2012). È autore anche di monografie (le più recenti: Il linguaggio della politica, Roma-Firenze, Gruppo Editoriale L'Espresso-Accademia della Crusca, 2016 e Il linguaggio amministrativo. Principi e pratiche di modernizzazione, Roma, Carocci, 2021). Il nucleo fondamentale delle sue ricerche riguarda l′italiano contemporaneo e le lingue speciali (linguaggio medico, linguaggio scientifico, linguaggio giuridico e istituzionale-politico). Si è anche occupato anche dei processi di italianizzazione, di storia della lessicografia, di insegnamento della lingua materna, della semplificazione del linguaggio amministrativo. Si interessa anche di similarità tra testi e di attribuzione d'autore, in particolare studiando le opere di Elena Ferrante.
Fabio Romanini è professore associato di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Ferrara. Si è occupato di volgarizzamenti dei classici latini, della lingua di manoscritti della Commedia dantesca, di stile e sintassi delle forme brevi di narrativa, della lingua di diari e resoconti quattro-cinquecenteschi di navigazione, di poesia novecentesca, per lo più con un taglio storico-linguistico e filologico. Tra le sue pubblicazioni: «Se fussero più ordinate, e meglio scritte...». Giovanni Battista Ramusio correttore ed editore delle Navigationi et Viaggi, Roma, Viella, 2007; Michel Banniard, Viva voce. Comunicazione scritta e comunicazione orale nell’Occidente latino dal IV al IX secolo. Edizione italiana con una Retractatio dell’autore, a cura di Lucio Cristante e Fabio Romanini, con la collaborazione di Jacopo Gesiot e Vanni Veronesi, Trieste, Edizioni Università di Trieste, 2020 («Polymnia. Studi di filologia classica», 25); Matteo Maria Boiardo, Vita de alcuni electi capitani (da Cornelio Nepote), a cura di Fabio Romanini, Scandiano (RE)-Novara, Centro Studi Matteo Maria Boiardo-Interlinea, 2020.
Roman Sosnowski (Adiunkt z dr hab. w jednostce Instytut Filologii Romańskiej) ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca presso la Facoltà di Filologia dell'Università Jagellonica di Cracovia. Attualmente lavora presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Romanze dell'Università Jagellonica dove insegna grammatica storica della lingua italiana. Ha pubblicato alcuni articoli sulle lingue speciali moderne e antiche, e su vari aspetti della traduzione specialistica. È co-autore dei volumi L'italiano per tutti (Katowice 2001 e Cracovia 2005) Komputer w pracy tlumacza (Cracovia 2004) e autore di Origini della lingua dell'economia in Italia. Dal XIII al XVI secolo, Milano, Franco Angeli, 2006.
Matteo Viale è professore ordinario di Linguistica italiana all'Università di Bologna. Le sue ricerche riguardano la storia della lingua italiana (con particolare riferimento all'italiano delle scienze e a quello dell'amministrazione), la grammatica italiana (dal punto di vista della descrizione del sistema e delle applicazioni didattiche), i problemi legati alla scrittura professionale e altri aspetti del nostro sistema linguistico. Accanto all'attività didattica universitaria, si occupa di educazione linguistica e formazione insegnanti. Inoltre si è interessato alla scrittura professionale, con consulenze per la pubblica amministrazione e numerose docenze in corsi di redazione testi e semplificazione del linguaggio amministrativo presso enti pubblici e privati. Tra le sue principali pubblicazioni Studi e ricerche sul linguaggio amministrativo, Padova, Cleup, 2008, La diatesi passiva nella storia dell’italiano. Analisi di testi scientifici e narrativi tra Seicento e Ottocento, Padova, Cleup, 2010, I fondamenti linguistici delle discipline scientifiche, Padova, Cleup, 2019. È coautore del manuale Didattica dell’italiano come lingua prima, Bologna, il Mulino, 2022.
Stefano Ondelli (University of Trieste), Federico Baricci (University of Trieste), Michele Cortelazzo (University of Padova), Fabio Romanini (University of Ferrara), Roman Sosnowski (University of Krakow), Matteo Viale (University of Bologna).
