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Strengthening Disaster Risk Reduction in Somalia - A Pathway to Recovery, Resilience & Sustainability
Ali, Hussein Yusuf
Ibrahim, Mohamed Mukhtar
2025
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Abstract
La Somalia è estremamente vulnerabile ai disastri legati al clima a causa del cambiamento climatico, della debolezza delle istituzioni e della dipendenza da mezzi di sussistenza sensibili alle condizioni climatiche. Classificata al 172º posto nell’ND-GAIN Index 2022, il Paese ha recentemente affrontato gravi siccità che hanno causato oltre 71.000 morti e ingenti perdite economiche. Nonostante iniziative politiche come il Sendai Framework e la ricostituzione di SODMA, persistono lacune significative in termini di finanziamenti, infrastrutture e governance. Lo studio analizza come la Somalia possa passare da una gestione reattiva dei disastri a una riduzione proattiva del rischio. Basandosi su indici globali, analisi politiche e studi di caso, emerge che la governance frammentata, le infrastrutture carenti e la dipendenza dai finanziamenti dei donatori compromettono gli sforzi di riduzione del rischio di disastri (DRR), anche se iniziative locali come i sistemi di allerta precoce mostrano potenziale. Senza interventi, gli shock climatici potrebbero costare fino a 100 miliardi di dollari entro il 2050. La ricerca raccomanda strategie anticipatorie supportate da una governance decentrata, da un fondo nazionale per la gestione dei disastri, da infrastrutture resilienti e da sistemi integrati di allerta multi-rischio. È fondamentale rafforzare le istituzioni, migliorare il coordinamento e adottare forme di finanziamento innovative. Una DRR proattiva può ridurre il fabbisogno umanitario e sostenere la resilienza e lo sviluppo a lungo termine.
Somalia is extremely vulnerable to climate-related disasters due to climate change, weak institutions and dependence on climate-sensitive livelihoods. Ranked 172nd in the 2022 ND-GAIN Index, the country has recently faced severe droughts causing over 71,000 deaths and major economic losses. Despite policy efforts like the Sendai Framework and the revival of SODMA, significant gaps remain in financing, infrastructure and gover¬nance. The study examines how Somalia can shift from reactive disaster response to proactive risk reduction. Using global indices, policy analysis and case studies, it finds that fragmented governance, poor infrastructure and reliance on donor funding undermine DRR efforts, al-though localized initiatives like early warning systems show promise. Without action, climate shocks could cost up to $100 billion by 2050. The research recommends anticipatory strategies supported by decentralized governance, a national disaster fund, resilient infra¬structure and integrated multi-hazard warning systems. Strengthened institutions, improved coordination and innovative financing are essential. Proactive DRR can reduce humanitarian needs and support long-term resilience and development.
La Somalia è estremamente vulnerabile ai disastri legati al clima a causa del cambiamento climatico, della debolezza delle istituzioni e della dipendenza da mezzi di sussistenza sensibili alle condizioni climatiche. Classificata al 172º posto nell’ND-GAIN Index 2022, il Paese ha recentemente affrontato gravi siccità che hanno causato oltre 71.000 morti e ingenti perdite economiche. Nonostante iniziative politiche come il Sendai Framework e la ricostituzione di SODMA, persistono lacune significative in termini di finanziamenti, infrastrutture e governance. Lo studio analizza come la Somalia possa passare da una gestione reattiva dei disastri a una riduzione proattiva del rischio. Basandosi su indici globali, analisi politiche e studi di caso, emerge che la governance frammentata, le infrastrutture carenti e la dipendenza dai finanziamenti dei donatori compromettono gli sforzi di riduzione del rischio di disastri (DRR), anche se iniziative locali come i sistemi di allerta precoce mostrano potenziale. Senza interventi, gli shock climatici potrebbero costare fino a 100 miliardi di dollari entro il 2050. La ricerca raccomanda strategie anticipatorie supportate da una governance decentrata, da un fondo nazionale per la gestione dei disastri, da infrastrutture resilienti e da sistemi integrati di allerta multi-rischio. È fondamentale rafforzare le istituzioni, migliorare il coordinamento e adottare forme di finanziamento innovative. Una DRR proattiva può ridurre il fabbisogno umanitario e sostenere la resilienza e lo sviluppo a lungo termine.
Publisher
EUT Edizioni Università di Trieste
Source
Hussein Yusuf Ali, Mohamed Mukhtar Ibrahim, "Strengthening Disaster Risk Reduction in Somalia - A Pathway to Recovery, Resilience & Sustainability" in: "Futuribili. Rivista di studi sul futuro e di previsione sociale. 2024, n. 1/2, Vol. XXIX", EUT Edizioni Università di Trieste, Trieste, 2025, pp. 271-310
Languages
en
Rights
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17_Strengthening Disaster Risk Reduction in Somalia - A Pathway to Recovery, Resilience & Sustainability.pdf
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