Repository logo
  • English
  • Italiano
  • Log In
    Have you forgotten your password?
Repository logo
Repository logo
  • Archive
  • Series/Journals
  • EUT
  • Events
  • Statistics
  • English
  • Italiano
  • Log In
    Have you forgotten your password?
  1. Home
  2. EUT Edizioni Università di Trieste
  3. Monografie
  4. Il “corpo ebreo” nel post Shoah. Memoria, estetiche, sguardo (e nuove stereotipie dell’immagine)
  5. Il "corpo ebreo" nel post Shoah. Memoria, estetiche, sguardo (e nuove stereotipie dell’immagine)
 
  • Details
  • Metrics
Options
Il "corpo ebreo" nel post Shoah. Memoria, estetiche, sguardo (e nuove stereotipie dell’immagine)
Spanu, Massimiliano
2018
Loading...
Thumbnail Image
ISBN
978-88-8303-994-2
http://hdl.handle.net/10077/22510
  • Book

e-ISBN
978-88-8303-995-9
Abstract
Il jew’s body è un luogo d’immaginari riproposti e intrecciati in diverse produzioni testuali, scritte e orali: quelle audiovisive e cinematografiche, fotografiche, videoartistiche e digitali inerenti a testimonianze e narrazioni sulla Shoah, il suo popolo, la storia, la cultura e la nazione ebraica. Jew’s body è oggetto dello sguardo orientato alle più infami stereotipizzazioni razziste e alle propagande falsificanti più feroci, al fine ultimo della distruzione d’un popolo intero. Attraverso e con il “corpo ebreo” al cinema si dipanano vicende d’odio, di scontro sociale e culturale, risultato di segregazioni, scomparse e talvolta riaffioramenti, magari nelle emancipazioni in atto: ad esempio, quelle “scandalose” del mondo LGBT, ma più in genere femminili rispetto al mondo maschile tradizionale. Il “corpo ebreo” al cinema è dunque carne, narrazione, simbolo, voce della storia e del popolo; esso è, simmetricamente, significante e/o metafora dei paesi e delle popolazioni “altre”, spesso avverse, ma necessarie a una definizione identitaria altrimenti fragile o assente in un periodo nel quale l’iconosfera e i suoi immaginari vanno sostituendo le figure del Sacro. Il jew’s body, dunque, è anche il rimosso nella costruzione dei muri, a delimitare reclusioni vergognose e perimetri propri, ma asfittici. Per jew’s body, soprattutto in audiovisivo, s’intende l’archivio, la textura e la vulgata, il dato storico squassante, il ricordo impossibile e in absentia: è ebrea la vittima di uno sguardo che ne ha cercato la rimozione bio-politica. Ma il jew’s body è anche il vettore essenziale dell’affermazione di un sentimento di rinascita nazionale e transnazionale, che lo accomuna (o così dovrebbe fare) a quello delle minoranze avversate in ogni tempo e luogo in Terra. Il corpo ebreo di volta in volta incarna la Parola o il Verbo tradito; lo stato militare nell’assedio subìto, la disseminazione, la gettatezza e il genio apolide; la tradizione religiosa millenaria e le mitologie del racconto yiddish. Il corpo ebreo è la questione vivissima dell’inaggirabile, inconcepibile vicenda della Shoah, dopo la quale è doveroso, se non necessario, soprattutto al cinema, misurarsi nel cimento della veridizione, della ricerca inestinguibile della Verità.
Subjects
  • narrazioni sulla Shoa...

  • stereotipizzazioni ra...

  • jew’s body

  • corpo ebreo

Publisher
EUT Edizioni Università di Trieste
Source
Massimiliano Spanu, "Il 'corpo ebreo' nel post Shoah. Memoria, estetiche, sguardo (e nuove stereotipie dell’immagine)", EUT Edizioni Università di Trieste, Trieste, 2018, pp. 141
Languages
it
Rights
Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 Internazionale
Licence
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/
File(s)
Loading...
Thumbnail Image
Download
Name

spanu_corpo-ebreo.png

Format

image/png

Size

110.19 KB

Loading...
Thumbnail Image
Download
Name

Corpo_ebreo_Spanu.pdf

Format

Adobe PDF

Size

24.73 MB

Indexed by

 Info

Open Access Policy

Share/Save

 Contacts

EUT Edizioni Università di Trieste

OpenstarTs

 Link

Wiki OpenAcces

Archivio Ricerca ArTS

Built with DSpace-CRIS software - Extension maintained and optimized by 4Science

  • Cookie settings
  • Privacy policy
  • End User Agreement
  • Send Feedback