Il coraggio della cinefilia. Scrittura e impegno nell'opera di Callisto Cosulich : [18] Collection home page

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Callisto Cosulich (Trieste, 1922) ha attraversato, con sessantacinque di attività critica, più della metà dell’intera storia del cinema. Dal 1948, quando è diventato titolare della critica cinematografica al “Giornale di Trieste”, ad oggi, firma del quotidiano “Il Piccolo” e curatore di una rubrica sul settimanale “Film Tv”, ha pubblicato migliaia di recensioni, saggi e articoli diventando un punto di riferimento per il pubblico e gli addetti ai lavori. Il volume è un primo tentativo di sistematizzazione e analisi della sua sconfinata pubblicistica, distribuita su storiche riviste di settore come “Bianco e Nero”, “Cinema Nuovo”, “Rivista del Cinematografo”, settimanali come “ABC”, “Italia domani”, “Left”, quotidiani come “Paese Sera”. Il suo stile inconfondibile, colto ma pervaso di spirito di servizio nei confronti degli spettatori, attento al contesto socioeconomico del sistema-cinema come alle cinematografie “di confine”, pervaso da un’inattaccabile libertà intellettuale, è scandagliato dai saggi di esperti di settore e docenti universitari.

Elisa Grando (Venezia, 1978), giornalista professionista, scrive di cinema sul quotidiano “Il Piccolo” e sul mensile “Ciak”. È docente a contratto di Giornalismo Cinematografico presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste. Per la collana Mondadori “I grandi registi” ha firmato tre monografie su Ron Howard, Baz Luhrmann e Roman Polanski.

Massimiliano Spanu (Pordenone, 1967) insegna Semiologia del Cinema e degli Audiovisivi presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste. Si occupa di cinema, nuovi media, videoarte. È autore di volumi e saggi su T. Burton, J. Woo, B. De Palma, S. Kubrick, M. Barney, G. Gentilomo. Ha scritto di horror, fantascienza, fumetto, videogame. È appassionato di cinema liminale e dell’impegno (Herzog, Lynch, Cronenberg, Petri), di nuovo cinema americano, soprattutto se giovanilistico e di massa.

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