Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/10805
Title: Oltre l’effimero del mondo online: imprese e social media reloading. I nuovi luoghi “cross-mediali” dove competere e attuare strategie
Authors: Suerz, Monica
Keywords: Social MediaComunicazioneCross-MedialitàCollaborative OrganizationCo-Creazione di Valore
Issue Date: 2014
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Monica Suerz, "Oltre l’effimero del mondo online: imprese e social media reloading. I nuovi luoghi “cross-mediali” dove competere e attuare strategie", in Tigor: "Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica - A. VI (2014) n. 2", p. 22-28
Series/Report no.: Tigor: rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica
A. VI (2014) n. 2
Abstract: Le nuove tecnologie stanno cambiando la società e le imprese. L’innovazione nasce sempre più dalla collaborazione e dallo sharing, ridefinendo scenari e sfide per la competitività. L’evoluzione di Internet e l’affermarsi dei social media sono una nuova, grande opportunità per creare (e condividere) valore economico . Un’opportunità reale e non millantata, declinata anche all’insegna dei doveri e delle responsabilità, emblematica di una nuova antropologia della nuova società tecnologica. Una società in grado di esercitare un’influenza concreta con incisivi condizionamenti sul mondo della produzione. La simultanea compresenza di ragioni individualistiche ed altruistiche, di leadership attiva e di identificazione nonché di fruizione passiva, rende generalmente inefficienti le value proposition rammentate dal marketing tradizionale. L’avvento del paradigma SoLoMo illustra forse meglio di ogni altro il definitivo declino dello scientific management, riassunto nel celebre slogan “the right man in the right place”. Oggi il presupposto organizzativo su cui fondare metodi e processi di lavoro è del tutto antitetico a quello fordista secondo cui non è il lavoratore che si muove, ma la catena di montaggio a scorrergli davanti mentre lui è fermo. Al contrario, ora, il lavoratore è perpetuamente mobile ed è lo strumento di lavoro a seguirlo ovunque vada (per cui ogni luogo può diventare il luogo giusto per lavorare, ergo comunicare). Del resto gli stessi mercati stanno diventando di fatto (soprattutto) conversazioni.
URI: http://hdl.handle.net/10077/10805
ISSN: 2035-584x
Appears in Collections:13 Tigor. Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica. A. VI (2014), n. 2 (luglio-dicembre)

Files in This Item:
File Description SizeFormat 
Suerz_TIGOR_XII.pdf88.1 kBAdobe PDFView/Open
Show full item record


CORE Recommender

Page view(s)

547
checked on Feb 21, 2018

Download(s)

656
checked on Feb 21, 2018

Google ScholarTM

Check


This item is licensed under a Creative Commons License Creative Commons