Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/10848
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dc.contributor.advisorSavoia, Annait_IT
dc.contributor.authorDe Rocco, Daniela-
dc.contributor.authorDe Rocco, Daniela-
dc.date.accessioned2015-03-06T11:25:33Z-
dc.date.available2016-03-10T05:01:15Z-
dc.date.issued2015-03-02-
dc.date.issued2015-03-02-
dc.identifier.urihttp://hdl.handle.net/10077/10848-
dc.description2013/2014-
dc.description2013/2014-
dc.description.abstractLa sindrome di Bernard-Soulier (BSS) è una rara piastrinopenia ereditaria causata da alterazioni a livello del complesso glicoproteico GPIb-IX-V, presente sulla membrana piastrinica e responsabile della adesione delle piastrine in seguito a danno vascolare. La BSS si trasmette come malattia autosomica recessiva (BBSA1) e i pazienti affetti presentano piastrine giganti e severi episodi di sanguinamento. Tuttavia in tempi recenti sono state descritte delle famiglie con una forma dominante nota come BSSA2. In questi pazienti la piastrinopenia è moderata e le piastrine presentano un volume leggermente aumentato. Finora sono state individuate solo 5 varianti in eterozigosi nel BSSA2:, 4 nel gene GP1BA e 1 in GP1BB. Fatta eccezione per p.Ala172Val del gene GP1BA che è relativamente frequente nella la popolazione Italiana, le altre 4 sono state descritte in singole famiglie. I pochi casi di cui disponiamo, soprattutto per la forma recessiva non ci permettono di avere informazioni sui meccanismi patogenetici e sulla sua evoluzione nel tempo. Per questo motivo è stato istituito un Consorzio Internazionale per lo studio della BSS grazie al quale è stato possibile raccogliere i dati clinici e molecolari di 132 famiglie. Tutte le informazioni sono state inserite in un database (BSS Consortium database) attualmente gestito dal nostro laboratorio e consultabile dai gruppi di studio che hanno aderito al Consorzio. Inoltre per aumentare le informazioni sulle varianti identificate nel BSSA1 abbiamo incrementato i dati molecolari delle famiglie del Consorzio con i dati di altre 79 famiglie descritte in letteratura, raggiungendo un totale di 211 famiglie. Tutte le mutazioni identificate in queste famiglie sono state poi inserite in un database pubblico disponibile in rete (LOVD: Leiden Open Variation Database). La raccolta e l’elaborazione dei dati ci ha permesso di chiarire alcuni aspetti clinici e molecolari della malattia. Tuttavia data l’eterogeneità genetica e l’elevata espressione fenotipica gli studi genotipo-fenotipo si sono rivelati difficili da eseguire. Nonostante le molte informazioni acquisite, il database risulta ancora incompleto e limitato; per questo motivo è necessario raccogliere nuovi casi e inserire assieme alle varianti anche i relativi studi funzionali che si rivelano indispensabili per poter definire l’effetto delle varianti sul complesso GPIb-IX-V. Nell’ambito invece dello studio e caratterizzazione della forma meno grave di BSS (BSSA2) sono stati selezionati 120 pazienti piastrinopenici senza diagnosi caratterizzati da piastrine grandi. In questi pazienti sono stati analizzati i geni GP1BA, GP1BB e GP9 e sono state identificate 11 diverse varianti: 1 nonsense, 2 mutazioni di framshift, 1 mutazione nel codone di inizio e 5 varianti missense. Gli studi funzionali eseguiti sulle varianti missense per stabilire il loro ruolo patogenetico sono ancora in corso. Tuttavia se gli studi dovessero confermare la loro patogenicità 11 pazienti su 120 risulterebbero BSSA2 e questa forma dovrebbe essere considerata una tra le piastrinopenie ereditarie più frequenti in Italia. In conclusione grazie a questo studio è stato possibile raccogliere la più ampia casistica di pazienti affetti da BSSA1 fin’ora descritta e ottenere numerose informazioni sia sulla clinica che sulle mutazioni coinvolte. Il BSS Consortium database permetterà ai clinici che hanno partecipato allo studio di osservare nel tempo l’andamento della malattia nei pazienti e di ottenere informazioni utili per stabilire un corretto protocollo per la presa in carico dei pazienti. Infine la caratterizzazione di nuove forme di BSSA2 rappresenta il punto di partenza per descrivere al meglio la malattia BSSA2 sia dal punto di vista clinico che molecolare. In futuro sarà quindi indispensabile estendere il BSS Consortium database anche alla forma BSSA2.it_IT
dc.language.isoitit_IT
dc.publisherUniversità degli studi di Trieste-
dc.publisherUniversità degli studi di Trieste-
dc.rights.urihttp://www.openstarts.units.it/dspace/default-license.jsp-
dc.subjectBSS, MACROPIASTRINOPENIA,GP1BA,GP1BB,GP9it_IT
dc.subject.classificationSCUOLA DI DOTTORATO DI RICERCA IN SCIENZE DELLA RIPRODUZIONE - indirizzo MEDICINA MATERNO FETALE PERINATOLOGICA INFANTILE-
dc.subject.classificationSCUOLA DI DOTTORATO DI RICERCA IN SCIENZE DELLA RIPRODUZIONE - indirizzo MEDICINA MATERNO FETALE PERINATOLOGICA INFANTILE-
dc.titleSTUDIO CLINICO E MOLECOLARE DELLA SINDROME DI BERNARD-SOULIER-
dc.titleSTUDIO CLINICO E MOLECOLARE DELLA SINDROME DI BERNARD-SOULIER-
dc.typeDoctoral Thesis-
dc.subject.miurMED/03 GENETICA MEDICA-
dc.subject.miurMED/03 GENETICA MEDICA-
dc.description.cycleXXVII Ciclo-
dc.description.cycleXXVII Ciclo-
dc.rights.statementEMBARGO 2016-03-02-
dc.rights.statementEMBARGO 2016-03-02-
dc.identifier.nbnurn:nbn:it:units-13670-
dc.description.birth1979-
item.fulltextWith Fulltext-
item.grantfulltextopen-
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