Le confessioni religiose a confronto: il ministro di culto : [1] Collection home page

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2015Le confessioni religiose a confronto: il ministro di cultoMaternini, Maria Fausta; Scopel, Laura
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Questo libro è il frutto della ricerca condotta dagli studenti del quinto anno di giurisprudenza, nell'ambito del corso di diritto comparato delle religioni, tenuto, nell'anno accademico 2014-2015, dalla prof.ssa Maternini presso l'Università di Trieste. Il lavoro di ricerca è stato svolto collettivamente per gruppi: ogni gruppo ha approfondito lo studio di una confessione religiosa privilegiando l'analisi dell'ordinamento della medesima e quindi soffermandosi su specifiche fattispecie quali la figura del ministro di culto che, quest'anno, è stata scelta quale tema comparativo per questa monografia. Il volume si compone di sette capitoli di cui il primo è dedicato ad un'introduzione giuridica sulla normativa statale in materia di ministri di culto mentre gli altri illustrano tale figura nell'ambito di sei confessioni religiose: le chiese rappresentate dalla Tavola Valdese, la chiesa Evangelica Luterana, la chiesa avventista del Settimo Giorno, L'Ebraismo, l'Islam ed il Buddhismo. E' importante sottolineare che la ricerca è stata estesa all'Islam che ancora non ha raggiunto un'intesa con lo Stato, ai sensi dell'art.8 della Costituzione ed in questo modo l'applicazione del metodo comparativo è risultata particolarmente proficua poiché si sono potute confrontare non solo realtà religiose diverse bensì anche realtà che in modo diverso si rapportano con la Repubblica Italiana. Il ministro di culto è espressione di una data organizzazione confessionale e tale qualifica può essere utilizzata per aggregare figure soggettive diverse, di provenienza religiosa, anche al fine di razionalizzare ed uniformare l'accesso ad attività civilmente rilevanti come l'assistenza spirituale in ambito pubblico o la celebrazione del matrimonio valido agli effetti civili.