Please use this identifier to cite or link to this item: http://hdl.handle.net/10077/11006
Title: A new look at dehumanization: The association between menstrual cycle changes and dehumanization of women
Authors: Piccoli, Valentina
Supervisore/Tutore: Carnaghi, Andrea
Issue Date: 20-Apr-2015
Publisher: Università degli studi di Trieste
Abstract: Hormonal fluctuations across menstrual cycle affect women's sexuality, women's self- perception, women's self-presentation, women's mate preferences, and their attitudes towards other women. In particular, women in high-conception risk (i.e., the probability of pregnancy), compared to women in low-conception risk, are more willing to spend money for items that increase their appearance (e.g., Durante et al., 2011), more prone to dress skin- revealing clothes, and are judged to look more attractive by male and female raters (e.g., Haselton et al., 2007). Enhanced levels of conception risk are associated with competitive attitudes towards women on the attractiveness dimension (e.g., Fisher, 2004). These results likely reflect a self-promotion strategy that is rooted in intra-group comparisons along the dimensions of attractiveness. Research in social psychology shows that stressing the relevance of physical appearance and attractiveness of a target (e.g., Vaes et al., 2011) can lead to the dehumanization of this target (i.e., the denial of distinctively human features), and in particular of women. In the current thesis, I test the main hypothesis of a link between conception risk levels and the dehumanization of women. In Chapter 1, I present an overview of the physiology of the female menstrual cycle and I describe the possible methods to compute the likelihood of conception. In Chapter 2, I summarize research on behavioral and cognitive changes associated with menstrual cycle. Specifically, I address the question of whether high conception risk affects the importance women devote to their own and to other women's attractiveness. Moreover, I discuss research strands that analyze the importance women attribute to dominance-related cues in men. I discuss this evidence, according to evolutionary and social psychological perspectives. In Chapter 3, I summarize studies on the dehumanization, and I then outline whether and how focus on attractiveness and physical appearance lead to the dehumanization of women, but not of men. On the basis of this review of the literature, I will put forward the hypothesis that I will test in four studies. I demonstrate that the explicit and automatic dehumanization of other women increases as the conception risk is enhanced. Specifically, in Chapter 4, I show that the enhancement of conception risk, only in normally ovulating women, but not in hormonal-contraceptive users, is associated with the dehumanization of women, but neither of men (mating relevant target) nor of elderlies (mating irrelevant target). Moreover, I show that increased levels of conception risk led not only to the dehumanization of women but also to the enhancement of intra-sexual competition. In Chapter 5, I employ an unobtrusive technique of attitude assessment (i.e., semantic priming procedure) to replicate these effects. In Chapter 6, I replicated previous results (Chapter 4 and 5) and, by salivary assessment of estrogen and progesterone, I further explore the role of sex hormones in the relationship between menstrual cycle stages and the dehumanization of women.
Le fluttuazioni ormonali durante il ciclo mestruale influenzano la sessualità delle donne, la loro percezione di sé, la loro auto-presentazione e il loro atteggiamento verso le altre donne lungo le dimensioni che riguardano la bellezza e l'aspetto fisico. Le donne, durante il periodo di alta fertilità del ciclo menstruale rispetto al periodo di bassa fertilità, sono più disposte a spendere soldi per elementi che migliorano il loro aspetto fisico (Durante et al., 2011), sono più inclini a utilizzare abiti più succinti (Durante et al., 2008), e giudicano come meno attraenti le altre donne (Fisher, 2004). In altre parole, queste ricerche riflettono una strategia di auto-promozione, che affonda le sue radici in un confronto intra-gruppo lungo le dimensioni di attrattività e apparenza fisica, che a loro volta costituiscono un proxy della deumanizzazione ossia, la negazione di caratteristiche tipicamente umane. Ricerche in psicologia sociale hanno dimostrato che il focus sull'aspetto fisico, sull'attrattività e sulla sessualità di un individuo (es. Vaes et al., 2011) può portare alla deumanizzazione di questo individuo, e in particolare delle donne. In questo lavoro di tesi, testo la relazione tra il ciclo mestruale e la deumanizazzione delle donne. Nel capitolo 1, presento una panoramica della fisiologia del ciclo mestruale femminile e descrivo i possibili metodi per calcolare la probabilità di concepimento. Nel capitolo 2, riassumo le ricerche sui cambiamenti comportamentali e cognitivi associati al ciclo mestruale. Nel capitolo 3, riassumo gli studi sulla deumanizzazione inter-gruppo e gli studi che hanno verificato la relazione tra aspetto fisico delle donne (ma non degli uomini) e la deumanizzazione. Sulla base di questa revisione della letteratura, attraverso quattro studi, verifico la relazione tra deumanizzazione e il ciclo mestruale e dimostro che la deumanizzazione, sia a a livello esplicito che implicito, delle altre donne aumenta a livelli più alti di rischio di concepimento. In particolare, nel capitolo 4, confronto un gruppo di donne che non usa contraccettivi ormonali con un gruppo che utilizza contracettivi ormonali e dimostro come la deumanizzazione delle altre donne ma non degli uomini aumenta a più alti livelli di rischio di concepimento e solo per donne che non utilizzano contraccettivi ormonali. Inoltre, dimostro che a più alti livelli di rischio di concepimento corrispondono più alti di competizione intrasessuale. Nel capitolo 5, utilizzando una procedura di priming semantico, replico gli effetti precendenti e dimostro che la deumanizzazione delle donne ma non degli uomini ad alto rischio di concepimento avviene anche in maniera implicita. Nel capitolo 6, replico i risultati precedenti (Capitolo 4 e 5) e, misuro i livelli salivari di estrogeno e progesterone, e verifico la relazione tra gli ormoni, le fasi del ciclo mestruale e la deumanizzazione delle donne.
Ciclo di dottorato: XXVII Ciclo
metadata.dc.subject.classification: SCUOLA DI DOTTORATO DI RICERCA IN NEUROSCIENZE E SCIENZE COGNITIVE - indirizzo PSICOLOGIA
Description: 2013/2014
Keywords: Menstrual cycle
Conception risk
Sex hormones
Dehumanization
Intra-sexual competition
Language: en
Type: Doctoral Thesis
Settore scientifico-disciplinare: M-PSI/05 PSICOLOGIA SOCIALE
NBN: urn:nbn:it:units-13904
Appears in Collections:Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

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