4. Il Ponterosso. Trieste 1947. Opuscolo d’arte e cultura. Ristampa anastatica : [1] Collection home page

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2015Il Ponterosso. Trieste 1947. Opuscolo d’arte e cultura. Ristampa anastaticaZanni, Nicoletta
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«Ogni martedì sera, in una “trattoriola”, quel piccolo gruppo di amici chiacchierava fantasticando sui modi di realizzare il proprio impegno intellettuale e artistico: aprendo una galleria, un centro culturale, una rivista, o altro ancora. Ne aveva trovato il nome: quello del “Ponterosso” che attraversava il Canale, con le sue barche, e il mercato sulla piazza. Non dunque il solito riferimento a San Giusto, a richiami romani o veneziani, ma a un luogo che sapesse rappresentare davvero “tutta questa nostra Trieste così strana e difficile”, questa “città di traffici”, “posta in un quadrivio d’Europa”, dove “convergono civiltà”: che non sono “privilegio” o “predominio di una nazione sull’altra”, ma “lavoro comune” di uomini e popoli, i quali perciò “contro ogni costrizione continuano a cercarsi, a esprimere voci e a intonarle, ad accogliere ideali e a fonderli”» (Dalla prefazione di Nicoletta Zanni).

Nicoletta Zanni (Trieste, 1950) è professore associato di Storia della critica d’arte e Museologia all’Università di Trieste e membro del Sistema Museale d’Ateneo (smaTs), per conto del quale si occupa anche dell’Archivio degli scrittori e della cultura regionale. Autrice di numerose pubblicazioni, ha partecipato quale relatore a vari convegni e seminari in Italia e all’estero (in particolare, Gran Bretagna, Stati Uniti d’America, Repubblica Popolare Cinese). Tra i suoi principali ambiti di ricerca figurano: aspetti dell’architettura e urbanistica (dal neoclassico al contemporaneo) nell’area centroeuropea e anglosassone; esperienze della pittura italiana del Novecento (in particolare, tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta); riviste d’arte “non accademiche” di metà Novecento in Italia e in Francia; il respiro europeo delle arti figurative a Trieste tra Otto e Novecento e indirizzi particolari della sua storiografia artistica e del suo collezionismo. È pure curata da lei la Guida rapida alla Pinacoteca dell’Ateneo triestino per i tipi delle edizioni EUT.