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Title: DIGITAL DIVIDE E MAPPE PARTECIPATIVE: OPENSTREETMAP E LA RAPPRESENTAZIONE DELLA VIABILITÀ. UN’ANALISI COMPARATA TRA LE PROVINCE DI BENEVENTO E TRENTO
DIGITAL DIVIDE AND COLLABORATIVE MAPPING: THE STREET NETWORK’S GROWTH IN OPENSTREETMAP. A COMPARISON BETWEEN TWO ITALIAN PROVINCES, BENEVENTO AND TRENTO
Authors: Mauro, Giovanni
Keywords: OpenStreetMapaccuratezzaviabilità principalecartografia ufficialeCorine Land Coveraccuracymain roadsofficial cartography
Issue Date: 2013
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Giovanni Mauro, "DIGITAL DIVIDE E MAPPE PARTECIPATIVE: OPENSTREETMAP E LA RAPPRESENTAZIONE DELLA VIABILITÀ. UN’ANALISI COMPARATA TRA LE PROVINCE DI BENEVENTO E TRENTO = DIGITAL DIVIDE AND COLLABORATIVE MAPPING: THE STREET NETWORK’S GROWTH IN OPENSTREETMAP. A COMPARISON BETWEEN TWO ITALIAN PROVINCES, BENEVENTO AND TRENTO", in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia, 147 (2013), pp. 93-108
Series/Report no.: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia
147
Abstract: 
La crescita nel breve periodo (2008-2012) della cartografia di OpenStreetMap (OSM) in
Italia certifica la vitalità della nostra comunità. Tuttavia, pur manifestando un elevato
standard di qualità (paragonabile a scala nazionale), in alcuni contesti territoriali, localizzati
più frequentemente al sud, la cartografia appare talvolta ancora carente.
Il presente contributo esamina il ruolo che gioca la diffusione della rete nella creazione
delle mappe partecipative. In particolare vengono analizzate due situazioni alquanto
diverse del nostro Paese: la Provincia di Trento, caratterizzata da elevata accessibilità
ad Internet, e quella di Benevento, in cui si verifica il contrario. Vengono posti a confronto
i dati sulla viabilità principale derivati dalla cartografia di OSM con quelli delle
cartografie ufficiali (Provincia Autonoma di Trento e Regione Campania), per comprendere
l'attuale grado di copertura di OSM (in termini percentuali) nei due territori analizzati.
Inoltre, incrociando il dato relativo alla viabilità con quello dell'uso del suolo
(derivato da Corine Land Cover, aggiornato al 2006) si determina la lunghezza delle
strade mappate da OSM in funzione del contesto territoriale, per cercare di comprendere
se esistano differenze sostanziali nella qualità della mappa partecipativa realizzata in
ambiti urbani o rurali.

The quick growth of the OpenStreetMap (OSM) cartography in Italy represents an
agreeable surprise. However, the results achieved are sometimes very different, so
often in the map of Southern Italy there are several examples that put in evidence a
poor quality of OSM cartography.
This paper surveys the role of a digital divide in the creation of collaborative maps.
We consider two study areas, the Province of Trento (located in Northern Italy), where
network connections holds an overall good quality, and the Province of Benevento (in Southern Italy), with an opposite situation. We compare main roads of OSM map
with those derived from official maps. So we quantify, in percentage, how much
“work” has been done by OSM volunteered in these two different realities. Besides,
we crossed both main roads vector data with the Corine Land Cover data (updated
to 2006) in order to analyse the role of land use on the quality of OSM cartography.
URI: http://hdl.handle.net/10077/11612
ISSN: 0044-9733
eISSN: 2282-472X
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