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Title: Bisogno e interesse nella teoria discorsiva di Jürgen Habermas
Authors: Maceratini, Arianna
Keywords: BisognoInteresseNormaPotere normativoAgire comunicativoSituazione linguistica idealeConsensoAgire strategicoSistemi espertiCompromesso
Issue Date: 2015
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Arianna Maceratini, "Bisogno e interesse nella teoria discorsiva di Jürgen Habermas", in: "Tigor. Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica - A. VII (2015) n. 1", p. 92-102
Series/Report no.: Tigor: rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica
A. VII (2015) n. 1
Abstract: 
Il confronto tra bisogno e interesse avviene, in Habermas,
a partire dalla domanda sulla natura delle motivazioni
che sottendono le azioni individuali, distinguendo le norme
discorsivamente giustificabili dal potere normativo.
La distanza tra diritto e potere normativo si sostanzia
nell’irriducibile opposizione concettuale tra la giustificabilità
discorsiva della norma giuridica e l’imposizione di
leggi tramite la violenza del potere che eleva gli interessi
particolari al rango di una generalità solo apparente.
Al di là del requisito formale della validità normativa,
la legittimità della legalità è ricondotta da Habermas al
nesso interno, tra diritto, morale e politica, interpretato
come rapporto di complementarietà comunicativa, ovvero,
al momento d’indisponibilità che raccoglie il contenuto
morale implicito nelle qualità formali del diritto
positivo ed è espresso nelle procedure di formulazione
normativa, sottratto alla contingenza degli interessi particolari.
Problema centrale diviene la distinzione tra l’effettivo
consenso dei parlanti - raggiunto nelle condizioni idealizzate di una comunicazione illimitata e libera dal
dominio, cioè, nella situazione linguistica ideale che
si esplicita nella correttezza procedurale della formazione
e dell’espressione della volontà – e lo pseudo-consenso
di processi comunicativi piegati ad interessi particolari.
In quest’ultimo caso, si affermano il compromesso, come
arbitraria negoziazione di posizioni soggettive, e il diffondersi
di saperi esperti, scevri dal confronto con i presupposti
e con gli esiti della rappresentanza democratica
e capaci di inaridire la prassi comunicativa quotidiana.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/11670
ISSN: 2035-584x
Appears in Collections:14 Tigor. Rivista di scienze della comunicazione e di argomentazione giuridica. A. VII (2015), n. 1 (gennaio-giugno)

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