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Title: METODOLOGIA STANDARDIZZATA PER LA CREAZIONE DI UNA CARTOGRAFIA GIS DEI GEOSITI
STANDARDIZED METHODOLOGY FOR THE CREATION OF A GEOSYTES GIS CARTOGRAPHY
Authors: Bertozzi, Sara
Moretti, Elvio
Issue Date: 2011
Publisher: EUT Edizioni Università di Trieste
Source: Sara Bertozzi, Elvio Moretti, "METODOLOGIA STANDARDIZZATA PER LA CREAZIONE DI UNA CARTOGRAFIA GIS DEI GEOSITI = STANDARDIZED METHODOLOGY FOR THE CREATION OF A GEOSYTES GIS CARTOGRAPHY", in: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia - supplemento, 143 (2011), Trieste, EUT Edizioni Università di Trieste, 2011, pp. 89-100
Series/Report no.: Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia
143
Abstract: 
L’approccio al concetto di Geosito ne prevede una nuova definizione introducendo la
nozione di “Porzione Geografica definita di un territorio gestita nei suoi aspetti spaziali
e nei suoi contenuti culturali attraverso un Sistema Informativo Territoriale”. Si analizza
quindi una porzione di territorio di particolare valenza culturale nelle proprie connotazioni
geografiche con lo scopo di rappresentarlo nella sua interezza. Ci si avvale di
un approccio trasversale interdisciplinare che renda possibile lo sviluppo di un inventario
completo dei Geositi a livello nazionale ed internazionale grazie alla determinazione di
una metodologia standardizzata di informatizzazione di tutte le caratteristiche riguardanti
il bene stesso. Si costruisce un Sistema Informativo Territoriale che riunisce in un
unico progetto tutte le informazioni geografiche, scientifiche e culturali del Geosito
identificandolo univocamente attraverso poligoni di dimensioni standard di 1 km² (Aree
Minime Campionabili) o multipli di esso, a cui è collegato un database relazionale che
racchiude tutte le informazioni sul Geosito previste dalla scheda dell’ISPRA. Il sistema
di georeferenziazione utilizzato è il WGS84, l’unico applicabile a scala globale, integrato
ad un sistema di proiezione UTM, per evitare distorsioni e poter effettuare elaborazioni
areali. Una serie di cartografie tematiche consentono un’analisi approfondita del territorio,
prendendo come base la carta d’uso del suolo definita tramite una metodologia
standardizzata a livello europeo, il Biohab, che consente un livello molto elevato di dettaglio,
ottimale per un’area delle dimensioni considerate. L’analisi del paesaggio nella
sua morfologia e la sua possibile fruizione passa attraverso delle elaborazioni tridimensionali
e l’individuazione di percorsi definiti considerando tempi di percorrenza e sosta
grazie a specifici tools di Arcgis di ESRI. Queste informazioni possono essere rese disponibili
sia in formato shapefile sia nel più semplice kml, fruibile anche in siti open
source quali Google Earth e Arcgis Explorer, immagazzinate in pagine web accessibili
anche tramite smartphone tramite uno specifico Qrcode posto in loco nel sito di interesse.

The approach to Geosyte concept it provides a new defition by introducing the notion
of “Geographic defined portion of a territory managed in its spatial aspects and in
its cultural contents with a Geographic Information System”. It therefore analyzes a
portion of land of special cultural value in its geographic connotations in order to
represent it in its entirety. We make use of cross-disciplinary approach that makes
it possible to develop a complete inventory of Geosites nationally and internationally
thanks to the determination of a standardized methodology for computerization of
all the features about the good itself. It builds a Geographic Information System,
which combines in a single project all the Geosyte geographical, scientific and cultural
informations identifying it uniquely through polygons with standard size of 1
km² (Areas Minimum Sample) or multiples of them, connected to a relational database
wich contains all the information about the Geosyte provided by the ISPRA format.
The georeferencing system used is WGS84, the only one available on a global
scale, integrated to a UTM projection system, to avoid deformations and to be able
to perform areal processing. A series of thematic maps allow detailed analysis of
the territory, taking as a basis the land use map defined by a methodology standardized
at European level, the Biohab, which allows a very high level of detail, perfect
for an area of dimensions considered. The analysis of the landscape in its morphology
and its possible touristic fruition go across three-dimensional processing and the
identification of pathways defined considering travel times and stop thanks to specific
ESRI Arcgis tools. These informations can be made available both in shapefile
format and in the simplest kml, usable also in open source sites like Google Earth
and ArcGIS Explorer, stored in web pages available via Smartphones through a specific
QRcode placed locally at the site of interest.
Type: Article
URI: http://hdl.handle.net/10077/11733
ISSN: 2282-472X
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