Studia archaeologica Monika Verzár Bass dicata : [16] Collection home page

CONTENTS / SOMMARIO

Callegher Bruno

Per Monika Verzár Bass

Casari Paolo

Tergeste. Una nuova ipotesi di lettura dell’area del cd. Tempio della Magna Mater

Cigaina Lorenzo

“Microscultura” nelle stele sepolcrali di Aquileia romana

Donat Patrizia

La ceramica con decorazione a “scopetto” dalla tarda età del ferro alla “romanizzazione”.Un carattere peculiare del territorio tra il Veneto orientale e l’alta valle dell’Isonzo

Fontana Federica

Sacerdoti egizi ad Aquileia: una riconsiderazione

Gabucci Ada

Sigillate galliche nella Cisalpina orientale

Giovannini Annalisa

Aquileia, storia di un monumento. L’ara di L. Arrius Macer

Karković Takalić Palma

Note sulle raffigurazioni di “Attis” di Salona

Mandruzzato Luciana

Vetro soffiato a stampo d’importazione siropalestinese ad Aquileia

Maurina Barbara

Una mansio romana a Ponte Gardena?

Oriolo Flaviana

Prime esplorazioni e ricerche nel suburbio diAquileia. L’area nel comparto sud-occidentale tra Bacchina e Panigai

Poli Nicoletta

A proposito del papaver somniferum raffigurato su due monumenti funerari da Aquileia

Ventura Paola

Sulle tracce della scultura aquileiese: base di statua bronzea con ancoraggio in piombo di due piedi maschili calzati

Zanier Katharina

Il Diomede di Aquileia

Zulini Ella

Nuove presenze di terra sigillata africana ad Aquileia

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Issue DateTitleAuthor(s)
28-Jan-2016Nuove presenze di terra sigillata africana ad AquileiaZulini, Ella
28-Jan-2016Il Diomede di AquileiaZanier, Katharina
28-Jan-2016Sulle tracce della scultura aquileiese: base di statua bronzea con ancoraggio in piombo di due piedi maschili calzatiVentura, Paola
28-Jan-2016A proposito del papaver somniferum raffigurato su due monumenti funerari da AquileiaPoli, Nicoletta
28-Jan-2016Prime esplorazioni e ricerche nel suburbio diAquileia. L’area nel comparto sud-occidentale tra Bacchina e PanigaiOriolo, Flaviana
28-Jan-2016Una mansio romana a Ponte Gardena?Maurina, Barbara
28-Jan-2016Vetro soffiato a stampo d’importazione siropalestinese ad AquileiaMandruzzato, Luciana
28-Jan-2016Note sulle raffigurazioni di “Attis” di SalonaKarković Takalić, Palma
28-Jan-2016Aquileia, storia di un monumento. L’ara di L. Arrius MacerGiovannini, Annalisa
28-Jan-2016Sigillate galliche nella Cisalpina orientaleGabucci, Ada
28-Jan-2016Sacerdoti egizi ad Aquileia: una riconsiderazioneFontana, Federica
28-Jan-2016La ceramica con decorazione a “scopetto” dalla tarda età del ferro alla “romanizzazione”.Un carattere peculiare del territorio tra il Veneto orientale e l’alta valle dell’IsonzoDonat, Patrizia
28-Jan-2016“Microscultura” nelle stele sepolcrali di Aquileia romanaCigaina, Lorenzo
28-Jan-2016Tergeste. Una nuova ipotesi di lettura dell’area del cd. Tempio della Magna MaterCasari, Paolo
27-Jan-2016Per Monika Verzár BassCallegher, Bruno
2015Studia archaeologica Monika Verzár Bass dicataCallegher, Bruno; Zulini, Ella
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Si deve alla professoressa Monika Verzár Bass, l'apertura nell'Ateneo giuliano di una Scuola di Specializzazione di Archeologia. La Scuola raccolse rapidamente numerosi allieve/i, che s’avviarono nel solco delle ricerche aperte della professoressa Verzár Bass e ne diedero continuità sempre con particolare attenzione ad Aquileia e allo straordinario ruolo di questa importante colonia romana. L'eredità più preziosa e forse insostituibile di questa nostra collega è oggi rappresentata sul piano formativo-scientifico proprio dai numerosi studiosi che ad essa si richiamano riconoscendone il magistero, sul piano istituzionale dalla Scuola di Archeologia, oggi nella sua forma interuniversitaria. Insieme ai colleghi di anni ormai lontani che hanno aderito alla Tabula Gratulatoria, a quanti hanno potuto conoscere direttamente Monika Verzár Bass nella ricerca, nelle aule universitarie, nelle redazioni di riviste e pubblicazioni, ai "suoi" allievi e ai colleghi dell'attuale Scuola Interateneo di Archeologia le è dedicato questo volume. Esso raccoglie contributi di numerosi suoi allievi diretti, coerenti con gli ambiti di ricerca da lei frequentati. Nello stesso tempo la pubblicazione apre, anche questo in sintonia con la storia personale dell'archeologa, della docente e della studiosa, la serie delle monografie di "West&East", collana della Scuola Interateneo, Scuola da lei diretta negli ultimi due anni, tra il 2013-2015. Una simile declinazione di storia personale, di contribuiti, di iniziative vuole essere un ringraziamento affettuoso e un auspicio per un itinerario di studi e ricerche comuni, su temi e ambiti ai quali ha dedicato decenni e per i quali sommessamente speriamo di poterci avvalere della sua esperienza e della sua appassionata competenza.